hamas benjamin netanyahu

E TREGUA SIA – DOPO GIORNI DI STALLO DEI COLLOQUI CON HAMAS, ISRAELE ANNUNCIA DI AVER ACCETTATO IL “PIANO WITKOFF” PER IL CESSATE IL FUOCO TEMPORANEO A GAZA DURANTE IL PERIODO DEL RAMADAN E DELLA PASQUA EBRAICA – “NEL PRIMO GIORNO DEL PIANO, METÀ DEGLI OSTAGGI VIVI E DEI CADUTI SARANNO LIBERATI, E AL TERMINE SARANNO LIBERATI GLI ALTRI” – CRESCE IL MALCONTENTO NEI CONFRONTI DI NETANYAHU: LE FAMIGLIE DEI RAPITI LO ACCUSANO DI AVER “ORCHETRATO LA CRISI NEI NEGOZIATI”, MENTRE ALTRI CITTADINI PUNTANO IL DITO CONTRO “BIBI” PER...

benjamin netanyahu

1. ISRAELE ACCETTA PIANO WITKOFF, TREGUA PER IL RAMADAN

Silvana Logozzo per l’ANSA

 

Conclusa la riunione ristretta tra il premier Benyamin Netanyanu, il ministro della Difesa, l'establishment della sicurezza e il team negoziale, Israele annuncia di aver accettato 'il piano Witkoff', dopo giorni di stallo dei colloqui per il proseguimento dell'accordo di tregua tra Israele e Hamas.

 

Poco prima di mezzanotte, l'ufficio del primo ministro ha reso noto che Gerusalemme "adotta la proposta Usa per un cessate il fuoco temporaneo durante il periodo del Ramadan e della Pasqua ebraica. Nel primo giorno del piano, metà degli ostaggi vivi e dei caduti saranno liberati, e al termine - se si raggiungerà un accordo su un cessate il fuoco permanente - saranno liberati gli altri rapiti vivi e i caduti".

 

Secondo la dichiarazione, "Hamas ha ripetutamente violato l'accordo, mentre Israele non l'ha fatto, poiché può riprendere le ostilità dopo il 42/o giorno (dell'accordo con Hamas) se ritiene che i negoziati non siano efficaci". La clausola - sostiene l'ufficio del premier - "è supportata da una lettera collaterale dell'amministrazione Biden e ha ricevuto anche il sostegno dell'amministrazione Trump". "Se Hamas cambierà posizione, Israele entrerà immediatamente nei negoziati su tutti i dettagli del piano di Witkoff", conclude il comunicato.

 

BENJAMIN NETANYAHU - STEVE WITKOFF

Nel frattempo, un nuovo, pericoloso fronte potrebbe aprirsi dopo la dichiarazione del ministro della Difesa israeliano che ha ordinato all'Idf di 'prepararsi a difendere' la città siriana a maggioranza drusa di Jaramana, alla periferia di Damasco. "Israele non permetterà al regime di estremisti islamici in Siria di danneggiare i drusi. Se il regime li danneggia verrà colpito da noi", ha detto Israel Katz. In serata a Jaramana sono stati segnalati scontri in corso.

 

La dichiarazione ha fatto salire ancor di più la tensione nel Paese, dove dal pomeriggio sono in corso manifestazioni in molte città contro la posizione del governo che non procede alla seconda fase dell'accordo con Hamas. Intanto restano a Gaza 59 ostaggi di cui almeno 35 sono morti. Le famiglie dei rapiti accusano Netanyahu di aver "orchestrato la crisi nei negoziati", come ha dichiarato Einav Tsangaoker, madre di Matan. Il primo ministro ha inviato al Cairo una "delegazione fittizia senza un reale mandato", ha detto Einav.

la marcia dei miliziani di hamas dopo l accordo sul cessate il fuoco 8

 

Dalla Striscia, Hamas ha pubblicato un nuovo video - definito di 'crudele guerra psicologica' dall'ufficio del premier - in cui si vedono Yair Horn, liberato dalla prigionia dopo 489 giorni, e suo fratello Eitan, ancora in mano ai terroristi, nel momento drammatico in cui si abbracciano prima della liberazione di uno solo di loro. Nel filmato compare anche il soldato Nimrod Cohen, nonostante Hamas abbia oscurato i volti degli altri ostaggi. Il padre di Nimrod, ricevendo indirettamente una prova che il ragazzo è in vita, ha detto a Ynet: "È facile identificarlo dal suo braccio. Si era fatto un tatuaggio qualche giorno prima di essere rapito".

proteste contro benjamin netanyahu 4

 

Nel frattempo, mentre l'Idf pubblica i risultati dell'inchiesta sul 7 ottobre, emergono sempre più particolari del fallimento israeliano nel non aver saputo difendere la popolazione inerme dall'assalto dei terroristi. Primo fra tutti: mentre il peggior scenario ipotizzato dall'esercito prevedeva l'infiltrazione di circa 70 terroristi da 4-8 punti diversi, quel sabato nero 5.500 terroristi sono entrati da 114 varchi al confine tra il sud di Israele e Gaza.

 

proteste contro benjamin netanyahu 5

Completamente ignorata dall'intelligence la serie 'Pugno dei Liberi', prodotta da Hamas e lodata da Yahya Sinwar, che mostrava una incursione in territorio israeliano. L'Idf ha sigillato il confine solo dopo tre ore e mezzo dall'inizio dell'attacco. Dai social di Gaza rimbalzano le immagini di un Iftar collettivo, il pasto serale che interrompe il digiuno durante il Ramadan appena iniziato. Un lunghissimo tavolo apparecchiato su una strada sterrata a Rafah, lucine e musica della festa. Intorno solo polvere, macerie e distruzione.

miliziani di hamas durante la cerimonia di rilascio degli ostaggi

 

2. HAMAS CHIEDE ATTUAZIONE SECONDA FASE DEL CESSATE IL FUOCO

(ANSA-AFP) - Il gruppo militante palestinese Hamas insiste sull'attuazione della seconda fase del cessate il fuoco dopo che Israele ha deciso di estendere la prima fase del cessate il fuoco a Gaza. "L'unico modo per raggiungere la stabilità nella regione e il ritorno dei prigionieri - ha detto il leader di Hamas Mahmoud Mardawi all'AFP - è completare l'attuazione dell'accordo, iniziando con l'attuazione della seconda fase.

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