stefania paola cappa

L’ENNESIMO ENIGMA NEL GIALLO DI GARLASCO: LO SCORSO LUGLIO, LA GUARDIA DI FINANZA HA CHIESTO DEGLI ACCERTAMENTI BANCARI SU 18 PERSONE, TRA CUI STEFANIA E PAOLA CAPPA (CUGINE DI CHIARA POGGI), MA POI QUEI CONTROLLI NON SONO STATI SVOLTI. COME MAI? – CHI SONO LE "GEMELLE K": LE FESTE IN DISCOTECA, LE FOTO RITOCCATE CON LA VITTIMA, LE CHIAVI DI CASA POGGI IN QUEI GIORNI AFFIDATE ALLA MADRE DELLE DUE SORELLE E QUELLA LORO BICI COSÌ SIMILE (MA MAI CONTROLLATA) A QUELLA NOTATA DAVANTI ALLA VILLETTA DALLA TESTIMONE FRANCA BERMANI…

1 - GARLASCO, LA GDF CHIESE VERIFICHE SUI CONTI DELLA FAMIGLIA CAPPA E DELL’EX GIP DI SEMPIO

Estratto dell’articolo di Alfio Sciacca,Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”

 

paola e stefania cappa

Il loro nome compare a luglio e scompare due mesi dopo. Nasce così l’ennesimo giallo attorno alle gemelle Cappa. Più volte tirate dentro a retroscena, più o meno attendibili, nelle indagini sulla morte della cugina Chiara Poggi. Questa volta, però, il loro nome e dei familiari compare in un’annotazione di polizia giudiziaria della guardia di Finanza di Brescia. Accanto a quello del Gip Fabio Lambertucci, che nel 2017 accolse la richiesta di archiviazione per Andrea Sempio.

 

In sequenza, il 30 luglio scorso il Gico scrive che il 25 giugno la Finanza di Pavia ha chiesto alla Procura «mirati accertamenti bancari» su 18 persone. In una successiva nota del 4 settembre, nel comunicare l’esito degli accertamenti bancari, la lista si riduce a 11, tra cui l’ex procuratore aggiunto a Pavia Mario Venditti, la famiglia Sempio e il legale Massimo Lovati. Stranamente non compaiono più i nomi dei Cappa e neanche quello di Lambertucci. Come mai?

 

andrea sempio

[…] È molto probabile che fu la Procura a non ritenere opportuno estendere gli accertamenti a Cappa e a Lambertucci, che non sono mai stati indagati. Ma il giallo resta. In ogni caso i controlli bancari non hanno svelato nulla di significativo. A partire da quelli sull’ex pm Venditti, indagato per corruzione in atti giudiziari, ipotizzando che abbia intascato soldi per chiedere l’archiviazione di Sempio. Un riscontro che sicuramente farà pesare nell’udienza al Riesame che martedì dovrà decidere sul ricorso contro il decreto di perquisizione del 26 settembre.

CHIARA POGGI GARLASCO

 

[…] Nella relazione della Finanza una serie di «non si rilevano anomalie». Se non i mille euro al mese spesi in un centro Snai dal carabiniere Silvio Sapone. Le due informative si concentrano soprattutto sul famoso appunto trovato in casa Sempio con la frase: «Venditti Gip archivia x 20, 30. euro». Un indizio forte per gli inquirenti.

 

«Adesso bisogna pagare quei signori lì», dice il padre di Sempio intercettato. E poi un riferimento esplicito agli avvocati. Ma per le Fiamme Gialle «le modalità prospettate sembrano più vicine all’ipotesi di dover pagare in maniera occulta persone diverse, indicate come quei signori lì, piuttosto che gli avvocati». «Ma no. Era solo una nostra previsione di spesa che avevamo fatto in famiglia... in quel periodo eravamo in balia degli avvocati», si è difesa la famiglia Sempio.

andrea sempio 1

 

La Gdf annota anche […] quando, nel 2017, due giorni prima di essere interrogato, Sempio riceve una telefonata. «Mi ha chiamato un maresciallo che dice: so che lei aveva parlato con Sapone. E mi fa: devo passare per farle alcune domande»[…]

 

Al carabiniere Giuseppe Spoto, gli inquirenti hanno poi chiesto dei passaggi mancati nella trascrizione delle intercettazioni di Sempio. «Venditti mi chiese le trascrizioni in fretta. In uno, due giorni — ha spiegato nell’interrogatorio — ... mi disse che gli servivano subito per fare l’archiviazione... Quindi è possibile che ci sia stata qualche inesattezza».[…]

 

chiara poggi gemelle cappa

2 - DAL FOTORITOCCO CON CHIARA ALLE VOCI SUL SANTUARIO L’ETERNO RITORNO DELLE «K»

Estratto dell’articolo di A. SC. per il “Corriere della Sera”

 

A volte — spesso, spessissimo, in realtà quasi sempre — ritornano. […] Senza essere state mai indagate, va sottolineato. Sono le «gemelle K», nome collettivo che è ormai quasi un brand . E che si declina in Stefania e Paola Cappa. Una oggi avvocata, l’altra food blogger . Sorelle gemelle, appunto, e cugine di Chiara Poggi.

 

[…] La recente richiesta dei finanzieri pavesi di verificare i conti dei Cappa, compresi papà Ermanno, fratello Cesare e mamma Maria Rosa, è solo l’ultimo episodio nel lungo caso Garlasco in cui vengono sfiorati. S’inizia nel 2007, quando il caos post scoperta dell’incidente del fotoritocco, pensato per far passare l’idea di un legame tra le tre che nei fatti non c’è mai stato, inizia ad addensare sulle sorelle la diffidenza collettiva.

le iene e i messaggi vocali di paola cappa

 

Che s’alimenta passo dopo passo. Delle parole di Stefania, ad esempio, sentita subito quel pomeriggio: «Premetto che io e mia cugina avevamo un ottimo rapporto. Nell’ultimo mese addirittura ci vedevamo quasi tutti i giorni», […] E di quelle strane frasi scambiate (e intercettate) in caserma con Alberto Stasi: «Secondo me è una rapina andata a male (...). Ma alle 9 e mezza?», gli domandò facendo riferimento a un orario della morte che sarà accertato solo molto più avanti.

 

E poi, il mazzo di chiavi di casa Poggi in quei giorni affidato dai genitori di Chiara alla madre delle gemelle. E quella loro bici così simile (ma mai controllata) a quella notata davanti alla villetta dalla testimone Franca Bermani. […] Ma la carta più gettonata quando si parla di Stefania è di certo la testimonianza (subito ritrattata e quindi ritenuta non credibile) dell’operaio Marco Muschitta, che aveva raccontato agli inquirenti di averla vista mentre in bici s’allontanava dalla zona di via Pascoli con in mano un grosso oggetto, forse un attizzatoio.

 

santuario della madonna della bozzola a garlasco

A cui s’aggancia il racconto del «supertestimone» alle Iene , che a maggio ha dato il via alle perlustrazioni della roggia di Tromello alla ricerca della possibile arma. C’è infine la fascinazione nella fascinazione: le «gemelle K» e le Bozzole, il santuario travolto dallo scandalo hot dei ricatti sessuali a don Gregorio. E luogo che per tanti, a partire dall’avvocato Lovati, legale di Andrea Sempio, sarebbe centrale per il movente del delitto.

 

Di recente, un fedele ha detto in tv d’aver visto ai tempi le sorelle e l’attuale indagato frequentare il santuario. Finora non c’è mai stata traccia di un legame fra i tre. Ma la richiesta della Gdf, in cui ci sono sia Andrea che le Cappa, è in questo senso una novità. E potrebbe forse aprire nuovi scenari. […]

DELITTO DI GARLASCO - CASA POGGI chiara poggiandrea sempioalberto stasi copiail bagno della villetta di garlasco 2casa garlasco 7casa garlasco 9SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA BOZZOLA DI GARLASCO VILLA GARLASCO GARLASCO STASI POGGIANDREA SEMPIOGARLASCO DELITTOpaola cappastefania e paola cappa 4Le gemelle Paola e Stefania Cappa il 13 agosto 2009 alla messa per il secondo anniversario della morte di Chiara Poggi STEFANIA E PAOLA CAPPAAlberto Stasi con Rita Preda, Giuseppe e Marco Poggi (alle loro spalle Ermanno Cappa, padre delle gemelle Paola e Stefania i messaggi di paola cappa svelati a le ienepaola e stefania cappa 1ERMANNO CAPPA STEFANIA CAPPAERMANNO CAPPA

Ultimi Dagoreport

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI È SOLA INSIEME A QUEL PUZZONE DI ORBAN A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO - NEL MENTRE, A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

federico ruffo giulia presutti giuseppe malara

DAGOREPORT - DOVE C'È PRESUTTI, C'È SCAZZO: DOPO AVER FATTO RIVOLTARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE I GIORNALISTI DI “MI MANDA RAI TRE”! - LA REDAZIONE DELLO STORICO PROGRAMMA DI FEDEERICO RUFFO, CHE FA IL BOTTO DI ASCOLTI, È IN RIVOLTA: L’IMPOSIZIONE DELL'EX INVIATA JUNIOR DI "REPORT" ALLA CONDUZIONE DALL’ANTEPRIMA DEL SABATO MATTINA, VIENE VISTA COME UNO SCHIAFFONE – SI MORMORA DI UNO SCONTRO EPICO CON IL VICEDIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, GIUSEPPE MALARA, CHE ALL’APICE DELLA DISCUSSIONE AVREBBE DETTO ALLA REDAZIONE: “O FATE COSÌ, OPPURE RESTATE AL MATTINO!” - QUEL CHE SI CHIEDE LA REDAZIONE DI "MI MANDA RAITRE" E': PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME GIULIA PRESUTTI CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHÉ NON LIMITARSI A COLLOCARLA COME INVIATA? PERCHÉ DARLE AD OGNI COSTO UN PROGRAMMA (O UN SUO FRAMMENTO) ANCHE A COSTO DI UN TERREMOTO? AH (NON) SAPERLO…