LUCCI E OMBRE – L'EX CAPO ULTRÀ DELLA CURVA SUD MILANISTA, LUCA LUCCI, GRAZIE ALLA SUA "CAPACITÀ ORGANIZZATIVA", TRA IL LUGLIO 2020 E IL MARZO 2021, IN PIENA PANDEMIA DA COVID È RIUSCITO A EFFETTUARE “14 IMPORTAZIONI DI HASHISH E MARIJUANA" PER QUASI 2MILA KG IN TOTALE E PER UN "VOLUME D'AFFARI PARI A QUASI 7 MILIONI DI EURO” – LO SCRIVE LA GUP DI MILANO NELLE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA CON CUI LO SCORSO APRILE HA CONDANNATO IN ABBREVIATO PER NARCOTRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA A 18 ANNI E 8 MESI DI RECLUSIONE L'EX LEADER DELLA SUD ROSSONERA, GIÀ CONDANNATO A 10 ANNI NEL PROCEDIMENTO PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE SUL CASO CURVE ANCHE PER UN TENTATO OMICIDIO…
(ANSA) - MILANO, 13 LUG - Luca Lucci, l'ex capo ultrà della curva Sud milanista anche arrestato nel settembre 2024 nel maxi blitz "doppia curva", grazie alla sua "capacità organizzativa", tra il luglio 2020 e il marzo 2021, in piena pandemia da Covid sarebbe riuscito, assieme ad un altro componente della "associazione criminale", ad effettuare "14 importazioni di hashish e marijuana" per quasi 2mila kg in totale e per un "volume d'affari pari a quasi 7 milioni di euro".
Lo scrive la gup di Milano Giulia Masci nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso aprile ha condannato in abbreviato per narcotraffico internazionale di droga a 18 anni e 8 mesi di reclusione l'ex leader della Sud rossonera, già condannato a 10 anni nel procedimento per associazione per delinquere sul caso curve anche per un tentato omicidio (per domani per lui e altri ultrà è fissato il processo abbreviato in appello).
Lucci, stando all'inchiesta della Squadra mobile della Polizia, coordinata dai pm Leonardo Lesti e Rosario Ferracane, sarebbe stato al vertice della presunta associazione dedita al traffico internazionale di droga che, tra il 2020 e il 2021, avrebbe movimentato tonnellate di hashish e marijuana. La giudice, che in sostanza ha accolto le richieste dei pm della Dda milanese, ha condannato anche altri 22 imputati a pene dai 3 fino ai 13 anni e 6 mesi di carcere.
La "capacità organizzativa" di Lucci, si legge ancora nelle motivazioni, "si spingeva sino ad avere diversi contatti in Marocco direttamente con i produttori" di droga. Era sempre lui anche a gestire "la fase materiale della consegna" agli acquirenti avvalendosi di "due corrieri compiacenti", che lavoravano per la "società Amazon" - del tutto estranea alle indagini - e che venivano pagati dall'acquirente 500 euro a consegna.
luca lucci matteo salvini
Gianluca De Marino e luca lucci
ultra milan luca lucci
ultra milan luca lucci e christian rosiello
LUCI A SAN SIRO - VIGNETTA BY ROLLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPA

