francesco le foche

“NON HO PAURA. VOGLIO TORNARE A VISITARE I MIEI PAZIENTI IL PRIMA POSSIBILE” - L’IMMUNOLOGO FRANCESCO LE FOCHE NON SI ABBATTE DOPO LA BRUTALE AGGRESSIONE SUBITA DA UN 36ENNE, PLURI-PREGIUDICATO E CON PROBLEMI DI DROGA. IERI L’UOMO HA DATO FILO DA TORCERE ANCHE ALLE FORZE DELL’ORDINE: SI ERA BARRICATO IN CASA PER EVITARE L’ARRESTO - IL MEDICO HA SUBITO DUE INTERVENTI AL VISO: TRA UNA DECINA DI GIORNI SOSTERRÀ UN’OPERAZIONE ALLO ZIGOMO E SI POTRÀ VALUTARE SE RECUPERERÀ COMPLETAMENTE LA VISTA...

1. LE FOCHE, L’AGGRESSORE FINISCE IN CARCERE SI ERA BARRICATO IN CASA

Estratto dell’articolo di Camilla Mozzetti per “Il Messaggero”

 

francesco le foche immunologo 2

Quando la polizia, ieri mattina, è andato a prenderlo per accompagnarlo all'interrogatorio di garanzia di fronte al gip, l'uomo si è barricato in casa ed è stato necessario inviare dalla Questura di Roma delle volanti in supporto agli agenti del commissariato di Marino. Per quattro ore almeno, Renato Mauro Morandi, classe 1987, pluri-pregiudicato, ha opposto resistenza da quella villetta ereditata dal nonno che si trova a Rocca Priora (zona dei Castelli). Qui Morandi vive da tempo, seppur saltuariamente, e qui, dopo il pestaggio dell'immunologo Francesco Le Foche [...]

francesco le foche foto di bacco

 

quando gli agenti sono riusciti ad entrare nell'abitazione, Morandi è stato prelevato e accompagnato nel carcere di Velletri. La misura cautelare è cambiata anche in ragione del comportamento mostrato dall'indagato.

[...] Un vicino ricordava di quanto accaduto anni fa quando Morandi avrebbe picchiato un altro residente per una lite familiare. Nei trascorsi di Morandi, in base a quanto ha potuto accertare la polizia, risultano esserci stati anche dei maltrattamenti familiari e solo un paio di giorni fa, un altro vicino lo aveva sentito urlare al telefono, litigando con qualcuno per degli scontrini: «sembrava un indemoniato, non la smetteva di gridare».

 

IMMUNOLOGO FRANCESCO le foche

«Sapevo che aveva avuto dei problemi con la droga - ricorda ancora la vicina - ma nessuno di noi ha mai avuto un rapporto stretto, ci intimoriva». [...]

 

2. L’IMMUNOLOGO AGGREDITO OPERATO DUE VOLTE AL VISO «POTEVA AMMAZZARMI»

Estratto dell’articolo di Margherita De Bac per il “Corriere della Sera”

Roma «Per fortuna ho perso quasi subito conoscenza e non ricordo niente. Quello che già ho raccontato mi è stato riferito da chi mi ha soccorso». Cerca di richiamare altri particolari della terribile avventura Francesco Le Foche, a due giorni dall’aggressione subita nello studio medico di Via Po, a Roma, da parte di un paziente.

 

Di una cosa è certo: «Se non me lo avessero tolto di dosso mi avrebbe ammazzato. Invece mi ha solo ciancicato di brutto. Non ho paura, sono uno tosto, non mi abbatto. Voglio tornare a visitare i pazienti il prima possibile. Sono la mia vita. Il bello di questa professione è costruire rapporti di empatia. Pensavo di esserci riuscito anche stavolta. Non è bastato».

Francesco Le Foche

[...]

Il professore, ex direttore del day hospital di immunologia-infettivologia dell’Umberto I, era andato in pensione il 1 ottobre e da allora visita solo in privato. «Mi ha fatto una bella festa», scherza, con voce nasale. Dopo un primo intervento venerdì pomeriggio, ieri è stato di nuovo operato al naso e all’occhio da un’equipe formata dal chirurgo maxillofacciale Valentino Valentini e dall’oculista Alessandro Lambiase. Un intervento complesso, tante piccole fratture da rimettere insieme, il bulbo oculare lesionato nella parte interna, quindi difficile da ricucire. Il volto tumefatto, varie ferite. Il morale, però, regge.

 

francesco le foche

Tra una decina di giorni Le Foche sosterrà un’operazione allo zigomo e si potrà valutare se ha recuperato completamente la vista. Ne avrà per parecchio. [...] «Ringrazio tutti coloro che mi sono vicini. Sono convinto che in questo caso la rabbia nei confronti dei medici non c’entri nulla. Questo mio paziente ha un equilibrio molto instabile e già da alcuni giorni, pur essendo guarito dell’infezione per cui si era rivolto a me, mi bersagliava di telefonate.

FRANCESCO LE FOCHE

 

Pretendeva curassi il suo cane. Era semplicemente fuori di testa e non sono riuscito a placarlo prima che passasse alle mani. Per fortuna, ripeto, non ero cosciente mentre infieriva su di me, ho realizzato di averla scampata bella quando mi sono ritrovato su un letto del pronto soccorso e ho saputo la verità». [...]

francesco le fochefrancesco le focheFRANCESCO LE FOCHE FRANCESCO LE FOCHE

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