PEGGIO DEL "PADRINO" - L'INTIMIDAZIONE NEI CONFRONTI DEL PRESIDENTE DELL'ACIREALE CALCIO, GIOVANNI DI MAURO: NELLA NOTTE TRA PASQUA E PASQUETTA, QUALCUNO INFILZATO LO SCALPO DI UN BOVINO NELLA RECINZIONE DI CASA SUA - ALLO SCALPO, A CUI SONO ATTACCATE LE CORNA, È STATA LEGATA ANCHE UNA CORDA A MO' DI CAPPIO - L'ACIREALE CALCIO MILITA NEL CAMPIONATO DI SERIE D, DOVE LOTTA PER LA SALVEZZA - IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ: "CONDANNIAMO IL VILE GESTO, MACABRO E IGNOBILE CHE RIPORTA UN SIGNIFICATO PARAMAFIOSO..."
SCALPO DI BOVINO FUORI CASA DI GIOVANNI DI MAURO
(ANSA) — Nuova intimidazione al presidente dell'Acireale calcio, Giovanni Di Mauro: qualcuno nella notte tra Pasqua e Pasquetta ha posato lo "scalpo, presumibilmente di un bovino", con una corda annodata a mo' di cappio "all'esterno dell'abitazione" del numero uno della società granata.
La notizia è stata resa nota dalla stessa Ssd Città di Acireale 1946, che "condanna il vile gesto, macabro e ignobile che riporta un significato paramafioso" e che "è l'ultimo di una lunga serie di episodi molto gravi perpetrati" ai danni del presidente della società.
"Di Mauro — si legge nel post pubblicato sui canali social dell'Acireale — ha sempre cercato il dialogo, anche nei periodi più duri della protesta, ricevendo un netto diniego e, anzi, un inasprimento degli atti persecutori, intimidatori e paramafiosi nei suoi confronti.
Il presidente insieme a tutto il gruppo dei dirigenti lotterà, insieme a staff tecnico e calciatori, fino alla fine, per ottenere la salvezza della categoria e salvaguardare quella parte sana della tifoseria che nel bene o nel male soffre e gioisce realmente per questa maglia, animata esclusivamente dall'amore per l'Acireale."
"In riferimento all'ultimo fatto intimidatorio — conclude il post della società — si rende noto che le indagini sono già state avviate dalle autorità competenti, con i rilievi effettuati dalla sezione scientifica, in modo da poter risalire agli autori."
