UN GUAIO NUOVO DI…ZECCA – L'INVIATO DELLA TRASMISSIONE “LE IENE”, STEFANO CORTI, SUI SOCIAL HA RACCONTATO DEI SUOI GUAI DI SALUTE DOPO UN VIAGGIO IN AFRICA, A CAUSA DI UN'INFEZIONE BATTERICA TRASMESSA DA UNA ZECCA: “SULLA GAMBA AVEVO QUESTA LESIONE. ALL'INIZIO PENSAVO FOSSE SEMPLICEMENTE UN PELO INCARNITO. POI MI SI È GONFIATO UN LINFONODO E SONO ANDATO A FARE UN'ECOGRAFIA. DA QUALCHE GIORNO AVEVO ANCHE DOLORI ALLE OSSA, FIATO CORTO E UNA FORTE SPOSSATEZZA, AVEVO FEBBRE A 40°. SONO ANDATO AL PRONTO SOCCORSO NEL CUORE DELLA NOTTE, SPIEGANDO AI MEDICI CHE ERO APPENA RIENTRATO DALL'AFRICA E CHE ERO STATO ANCHE IN ZONE DOVE LA MALARIA È PRESENTE. L'INFETTIVOLOGA HA RICONOSCIUTO SUBITO IL PROBLEMA"
L'INVIATO DELLE IENE CORTI, PUNTO DA UNA ZECCA AFRICANA AVEVO FEBBRE A 40
Dopo un viaggio 'pensavo alla malaria, non sottovalutate i sintomi'
(ANSA) - MILANO, 12 LUG - Pensava fosse solo un pelo incarnito invece aveva contratto un'infezione batterica trasmessa da una zecca in Africa, da dove era appena rientrato, che gli ha provocato febbre anche altissima. Lo ha raccontato l'inviato della trasmissione le Iene, Stefano Corti, sulle sue pagine social postando la foto di quello che sembrava un banale pelo incarnito.
"Sulla gamba avevo questa lesione. All'inizio pensavo fosse semplicemente un pelo incarnito - ha scritto l'inviato della trasmissione Mediaset sui social -. Poi mi si è gonfiato un linfonodo e sono andato a fare un'ecografia. Da qualche giorno avevo anche dolori alle ossa, fiato corto e una forte spossatezza, ma li avevo attribuiti alla stanchezza dopo giorni molto intensi. Questa settimana, però, è peggiorato tutto".
Quindi sono iniziati i brividi e poi è arrivata "una febbre altissima, fino a sfiorare i 40°C - racconta ancora -. Sono andato al pronto soccorso nel cuore della notte, spiegando ai medici che ero appena rientrato dall'Africa e che ero stato anche in zone dove la malaria è presente, anche se non era il periodo di maggiore attività delle zanzare. L'infettivologa ha riconosciuto subito il problema".
La diagnosi effettuata dai medici è stata quella di rickettsiosi trasmessa da una zecca, un'infezione batterica che, se non riconosciuta e trattata in tempo, può diventare anche seria. "Un promemoria per tutti: dopo un viaggio, soprattutto se si è stati a contatto con la natura, non sottovalutate mai sintomi come febbre, brividi o lesioni cutanee - avverte l'inviato delle Iene -. Raccontare ai medici dove siete stati può fare davvero la differenza".


