L’ISOLA CHE NON C’ERA - NEL LAGO DI WILLISTON, IN CANADA, E’ STATA AVVISTATA UNA MISTERIOSA ISOLA CHE NON ERA MAI STATA NOTATA DA NESSUNO - NEL GIRO DI POCHE SETTIMANE E’ DI NUOVO SCOMPARSA, SCATENANDO I COMPLOTTARI - SECONDO GLI ESPERTI L’ISOLA SAREBBE NATA DA UN ACCUMULO DI TRONCHI E DETRITI LEGNOSI. L’ULTIMO AVVISTAMENTO RISALE AL… - VIDEO
Estratto dall’articolo di Giacomo Talignani per “la Repubblica”
L’isola che non c’è esiste davvero, o forse no. È un mistero. Nel cuore della Columbia Britannica settentrionale, in Canada, c’è un lago: il bacino Williston è considerato il settimo lago artificiale più grande al mondo per volume ed è il più imponente specchio d’acqua dolce di quella regione del Canada. Parliamo di un immenso lago di quasi 1700 chilometri quadrati di superficie dove, all’improvviso, dal nulla, è comparsa un’isola..[...]
Il problema, spiega chi conosce bene il lago Williston, è che quell’isola è spuntata dall’oggi al domani: fino a poche ore prima, non era mai esistita. Non solo: una volta avvistata - con tanto di foto e un solo video circolato in rete, tale inizialmente da far pensare in tempi di intelligenza artificiale che fosse un fake - è successivamente sparita. Per giorni non c’è stata traccia dell’isola ma, notizia delle ultime ore, sarebbe stata nuovamente individuata.
Isola lago Williston in Canada
In Canada è diventato un giallo, la questione dell’isola. Da quando il lago Williston - amministrato dalla BC Hydro azienda di servizi pubblici di proprietà statale - è stato riempito nel 1972 non c’è mai stata un’isola di quel genere nel bacino: quelle esistenti sono tutte mappate e note a chi naviga le acque canadesi, per esempio per le gare di pesca.
Ad agosto però, proprio chi navigava attraverso il gigantesco specchio della Columbia, si è imbattuto all’improvviso in una isola mai segnalata prima sulle cartine: un diportista l’ha filmata e il video è stato pubblicato da un amico (Rocky Avery) sui social. [...]
Il 21 luglio i satelliti mostrano qualcosa di inusuale: un puntino verde fra il grande blu, una piccola isola larga circa 75 metri e lunga 150. Scorrendo in avanti, le immagini dal cielo del 6 agosto che fotografano la stessa porzione d’acqua non fanno che aumentare il mistero: l’isola non c'è più.
Come è stato possibile? “Non lo sappiamo, si tratta di una novità assoluta anche per noi, per questo bacino idrico” ha dichiarato Gammer ai media locali. “Una possibile spiegazione, che sembra piuttosto credibile, è che si sia formata da tronchi e detriti legnosi che si sono accumulati nel corso di molti anni in una zona costiera riparata”. [...]
Il video condiviso in Rete aveva anche un altro intento: non solo raccontare l’esistenza dell’isola ma anche avvertire i diportisti impegnati in una gara di pesca della sua presenza e segnalare all’azienda che sembrava “dirigersi” pericolosamente verso la diga.
Da BC Hydro hanno escluso rischi e impatti per la diga di Bennett aggiungendo poi un altro dettaglio: da successive rilevazioni, l’isola sembra essere del tutto sparita, come fosse un fantasma. Dove è finita? Gammer negli scorsi giorni ha affermato ai giornali canadesi “che forse non si scoprirà mai”.
Ma proprio mentre quei quasi due campi da calcio sembravano scomparsi nel nulla, l’isola è stata nuovamente scovata: Rocky Avery ha postato sui social una nuova immagine scrivendo che l’isola fantasma si trovava nel fiume Ospika che sfocia nel lago Williston.
Quello delle isole galleggianti è un fenomeno che è stato osservato in altri casi di bacini artificiali e dighe: per esempio nel Wisconsin enormi blocchi di torbiera si sono staccati dal fondo del lago Chippewa dopo la costruzione di una diga dando origine a piccole isole, come quella chiamata “Forty Acre Bog”. [...]



