guerra in ucraina bakhmut

L’UCRAINA STA PERDENDO LA GUERRA? - DOPO LA CONTROFFENSIVA SPOMPA DI KIEV, I RUSSI SONO TORNATI ALLA CARICA – NELL’ULTIMO ANNO, I SOLDATI UCRAINI NON HANNO COMPIUTO PROGRESSI - GLI AIUTI AMERICANI SONO BLOCCATI AL CONGRESSO, QUELLI EUROPEI SONO IN RITARDO, LA MOBILITAZIONE HA TROVATO L’OPPOSIZIONE DEI CIVILI STREMATI DALLA GUERRA. I RUSSI INVECE RACIMOLANO UOMINI DOVE POSSONO, DA CUBA AL NEPAL, NON SOLO PRODUCONO PIÙ MUNIZIONI DEGLI OCCIDENTALI MA NE RICEVONO DALLA COREA DEL NORD - PER NON SOCCOMBERE, KIEV HA ANCORA BISOGNO DEGLI AIUTI DELL’OCCIDENTE...

Estratto dell’articolo di Andrea Marinelli,Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

il discorso di joe biden a un anno dall inizio della guerra in ucraina

Una maratona di sangue, sacrifici, illusioni: questo raccontano i due anni del conflitto iniziato con l’invasione russa del 24 febbraio 2022. Un mattatoio in cui gli ucraini hanno finito i proiettili e perduto uomini, mentre l’avversario ne ha di più — soldati pescati nelle regioni più remote o nelle prigioni — e non si fa scrupolo di mandarli a morire. A distanza di due anni, gli ucraini si ritrovano oggi nel momento peggiore della guerra, con alcuni alleati che hanno cominciato a perdere le speranze e a chiedere a Volodymyr Zelensky una via d’uscita, un compromesso per mettere fine ai combattimenti.

 

guerra in ucraina

LA PRIMA FASE

Mosca è partita con il piede sbagliato, convinta di finire in poche settimane. Ingannata dall’intelligence ucraina e dal cattivo lavoro fatto dalle sue spie, con reparti non adeguati rispetto a quello che li aspettava. Il lungo serpentone di mezzi diretto su Kiev è diventato il simbolo dell’impreparazione: una macchina ingolfata frenata dalla buona preparazione degli ucraini.

guerra in ucraina 1

 

La quantità, nella prima fase, non è stata sufficiente. Il Cremlino ha allora ridimensionato gli obiettivi a fine marzo, concentrandosi sul Donbass e sull’area meridionale. Una revisione accompagnata tuttavia dai primi rovesci in Mar Nero, con l’affondamento dell’ammiraglia Moskva. Grazie ad un gigantesco piano d’assistenza occidentale, la resistenza prima ha tenuto con grande dispendio di forze […] poi a settembre ha sorpreso l’Armata a oriente, nel settore di Kharkiv: i russi sono stati costretti a ripiegare […]

ANDAMENTO DELLA GUERRA IN UCRAINA - TERRITORI OCCUPATI

 

LA CONTROFFENSIVA

A novembre 2022 le vittorie nell’area di Kherson, a sud, hanno spinto a credere […] in una riconquista futura dei territori: una meta da conseguire grazie all’arrivo di nuovi equipaggiamenti inviati dall’Occidente. I colpi dietro le linee messi a segno dai missili a media gittata come gli Himars, le incursioni delle forze speciali, i raid nei cieli di Mosca hanno accresciuto la fiducia dell’Ucraina ma anche portato a sottostimare il nemico.

 

[…] Sotto la guida del generale Sergei Surovikin […] la Russia ha gestito bene un momento critico, segnato anche dalla rivolta di giugno innescata dal capo della Wagner, Evgeny Prigozhin. I russi hanno stabilizzato il fronte, hanno creato una serie di linee di difesa rivelatesi formidabili, […] che […] hanno permesso di logorare […] le truppe di Zelensky.

 

distruzione a bakhmut 2

L’efficacia delle contromosse è apparsa netta quando l’Ucraina ha lanciato la sua offensiva, con nuove unità addestrate dalla Nato e altri mezzi. Avevano però pochi caccia, equipaggiamenti anti-mine insufficienti, training affrettato e soprattutto sono stati commessi vari errori. La decisione di arroccarsi attorno a Bakhmut, gli attacchi dispersi su più direzioni, l’incapacità nel gestire operazioni coordinate di grandi brigate, le prudenze degli occidentali nel mantenere i rifornimenti bellici.

 

controffensiva ucraina nella regione di kharkiv 1

IL FUTURO

Dopo l’estate la spinta degli ucraini si è arenata e […] gli uomini di Zelensky hanno ceduto al ritorno dei russi […] L’esercito di Putin può sparare di più e più a lungo, lo scudo elettronico ha in parte contenuto l’impatto dei droni […] Kiev, priva di una Marina, ha continuato a mettere in crisi la Flotta del nuovo zar usando battelli radiocomandati e cruise. Questi lampi non hanno però oscurato la disfatta di Avdiivka, […]. Negli ultimi dodici mesi, invece, i soldati ucraini non hanno compiuto alcun progresso.

controffensiva ucraina nella regione di kharkiv 8

 

Gli aiuti americani sono bloccati al Congresso, quelli europei sono in ritardo, la nuova mobilitazione ha trovato l’opposizione dei civili stremati dalla guerra. I russi invece racimolano uomini dove possono, da Cuba al Nepal, e producono ora più munizioni degli occidentali, ne ricevono dalla Corea del Nord e ritengono che per piegare la resistenza dovranno arrivare a sparare 15 mila colpi al giorno: al momento ne producono 9 mila e ne sparano 10 mila. Gli ucraini sono calati a circa 2 mila. Se avessero avuto più uomini e più munizioni, sostengono i generali di Kiev, la battaglia di Avdiivka sarebbe «andata diversamente»: per non perdere la guerra, insomma, gli ucraini hanno ancora bisogno dell’aiuto alleato.

guerra in ucraina 5guerra in ucraina 6guerra in ucraina 4distruzione a bakhmut esplosioni in crimea 4

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…