la famiglia finlandese mattsson a siracusa scuola italiana

LEZIONCINA DAL NORDEUROPA – UNA COPPIA FINLANDESE SI È TRASFERITA A SIRACUSA CON I QUATTRO FIGLI MA È SCAPPATA DALL'ISOLA DOPO DUE MESI. IN UNA LETTERA APERTA, LA MADRE HA DATO LA COLPA ALLA SCUOLA ITALIANA – “ABBIAMO GIÀ VISSUTO IN SPAGNA E INGHILTERRA E ABBIAMO (INGENUAMENTE?) PENSATO CHE IL SISTEMA SCOLASTICO SAREBBE STATO SIMILE IN TUTTA EUROPA, MA CI SBAGLIAVAMO, IN ITALIA È COSI’ POVERO. ‘URLANO E PICCHIANO SUL TAVOLO’, DICE IL MIO BAMBINO DI 6 ANNI. ‘CONOSCO L’INGLESE MEGLIO IO DELL’INSEGNANTE DI INGLESE STESSO!’ AGGIUNGE IL FIGLIO PIU' GRANDE – LA LETTERA INTEGRALE

Per www.siracusanews.it

 

la famiglia finlandese Mattsson a siracusa

Elin Mattsson è una madre finlandese di 4 figli, di 15, 14, 6 e 3 anni. Lei è una pittrice di 42 anni, suo marito ha 46 anni ed è un Information Technology Manager che lavora da remoto.

 

Attratti dalla Sicilia, lo scorso agosto la famiglia Mattsson decide di trasferirsi a Siracusa e di iscrivere i figli a scuola. Ma il sistema scolastico italiano è totalmente diverso da quello vissuto finora dai 6 finlandesi, così dopo appena due mesi di vita siciliana e di lezioni in classe, a ottobre i Mattson vanno via.

 

Lasciano l’Italia ma non senza scrivere una lettera aperta – tradotta e inviataci da Roberta De Stefani – con cui illustra i motivi per i quali non può vivere in Italia e non vuole che i figli studino nella nostra scuola. Preferendo la Spagna.

 

LA PITTRICE FINLANDESE ELIN MATTSSON

Ecco la lettera integrale:

 

“Mamma urlano e picchiano sul tavolo” dice il mio bambino di 6 anni. “Sì, è pazzesco che usino il fischietto e urlino” dice il quattordicenne, “e conosco l’inglese meglio dell’insegnante di inglese stesso!”. Siamo una famiglia finlandese che si è trasferita a Siracusa, solo perché potevamo (lavori digitali). Volevamo sperimentare il vostro clima e la vostra cultura fantastici, ma purtroppo il nostro soggiorno non è andato come previsto.

 

banchi vuoti a scuola 9

Abbiamo già vissuto sia in Spagna sia nel Regno Unito e abbiamo (ingenuamente?) pensato che il sistema scolastico sarebbe stato simile in tutto il Mediterraneo, ma ragazzi, ci sbagliavamo. I nostri due ragazzi, uno di 6 anni e l’altro di 14, sono andati a scuola qui a Siracusa ma ci sono voluti appena un paio di mesi per renderci conto che non ne valeva la pena.

 

Il sistema scolastico è così povero. I miei dubbi sono iniziati dal primo giorno che ho messo piede a scuola per l’iscrizione: il rumore delle classi era così forte che mi chiesi come diavolo fosse possibile concentrarsi con quel frastuono. Quel giorno ho anche dato un’occhiata di sfuggita ad un’aula in cui un bambino di circa 7 anni stava svolgendo un esercizio di fronte ad un insegnante arrabbiato che sprezzante, guardava dall’alto in basso non solo il bambino alla lavagna ma tutti alunni. Era scioccante.

 

banchi vuoti a scuola 8

La giornata scolastica si trascorre sulla stessa sedia dalla mattina fino a quando non si ritorna a casa. Cosa? “Non esistono pause dov’è permesso muoversi?” Chiedo. “Solo piccole pause nella stessa classe.” È stata la risposta che ho ricevuto. Questo sarebbe uno dei fattori principali per avere un cambiamento nelle classi: l’importanza dell’aria fresca e delle pause! Se solo il governo ne capisse i benefici!

 

In Finlandia, gli studenti hanno una pausa di 15 minuti tra una lezione e l’altra, e lasciano l’aula per giocare insieme nel giardino/patio. Uno o due insegnanti li tengono d’occhio mentre sono fuori. La Finlandia si rende conto dei benefici di bambini che si muovono, giocano, urlano e corrono liberamente all’aperto per liberarsi delle energie in eccesso e prendere aria fresca, così da ottenere migliori risultati a scuola.

 

SCUOLABUS

Come farebbero altrimenti a concentrarsi? Questo non era il caso qui e non c’è da stupirsi che non riuscissero a concentrarsi in classe. Quali bambini sono in grado di star seduti sulla stessa sedia tutto il giorno, senza muoversi o prendere aria fresca, mi chiedo? Le pause all’aperto sono un must!

 

Ho anche un bambino di 3 anni e ho potuto vedere anche l’attività dell’asilo. Ero preoccupata quando ho visto il giardino (patio) dell’asilo. Niente con cui giocare? Dov’erano tutte le cose da scalare? Niente? Voglio dire, ho visto attrezzature per far giocare i bambini nei parchi cittadini, quindi sicuramente sanno come ottenerle. I bambini non dovrebbero giocare anche all’asilo? No, un giardino vuoto intorno al perimetro dell’edificio. Non andava bene….

 

studenti 2

I bambini dell’asilo sono seduti per lo più dentro, ancora attorno a un tavolo a fare piccole cose solo con le mani? Davvero? Completamente da pazzi. Fare esperienze all’aperto è essenziale per ogni persona che apprende. L’insegnamento all’asilo dovrebbe venire dal gioco. Gioco libero! I bambini dovrebbero essere bambini il più a lungo possibile, se lo fai, otterrai buoni risultati a scuola.

 

Cercare di costringerli a imparare cose diverse troppo presto può essere fatale. Il cervello dev’essere sufficientemente sviluppato prima di iniziare l’insegnamento. Negli asili finlandesi i bambini escono fuori ogni mattina tra le 9 e le 11, possono giocare liberamente (hanno macchinine, oggetti per arrampicarsi, scatole con la sabbia dove giocare, tutti i tipi di giocattoli simili a quelli che si trovano qui nei parchi).

 

studenti 1

Una volta arrivata l’ora del pranzo si entra dentro. Successivamente, si svolgono attività all’interno e poi di nuovo gioco all’aperto nel pomeriggio dalle 13 alle 16 (vestiti a seconda del tempo). Ma torniamo di nuovo a scuola. Qual è la pedagogia degli insegnanti? La studiano nella loro formazione? I metodi che ho sperimentato non erano niente del genere (urlare a squarciagola probabilmente non funziona così bene, vero?) ma posso capire il livello di energia dei bambini quando non hanno tempo per liberarsene fisicamente (come nelle pause). Lasciateli giocare fuori! Lasciate che prendano l’aria di cui hanno tanto bisogno!

 

scuola 2

Un altro problema che ho notato: com’è possibile pensare che possano essere funzionali gli innumerevoli adulti che corrono a scuola ogni mattina e ogni pomeriggio? Il caos totale del traffico (e l’ambiente qui?) è pratico per le famiglie? In Finlandia i bambini (7-12 anni) vanno a scuola da soli; usano la bicicletta o vanno a piedi e se abitano a più di 5 km dalla scuola possono andare con il taxi/bus della scuola. Pranzano a scuola, poi tornano a casa da soli quando la giornata scolastica è finita. Volendo, il bambino può andare in un altro posto (come un club pomeridiano) fino a quando i genitori non lasciano il lavoro.

 

scuola 1

Alcune domande per il consiglio scolastico/governo. Perché non tutti i bambini dovrebbero avere le migliori premesse per l’apprendimento? Perché non vi rendete conto dei benefici dell’aria fresca? Gioca e impara! Realizza i vantaggi delle pause all’aperto e trasforma i cortili della scuola in luoghi divertenti in cui giocare. Evitate di riempirli come salsiccia (ovvero troppo apprendimento per cervelli non sviluppati). Perché non offrite il pranzo a scuola? (Questo forse è l’unico pasto nutrizionale per alcune famiglie). Perché non vi rendete conto dei benefici dei bambini che vanno da soli a scuola e a casa? Sono sicuro che potreste farlo in diversi modi, in modo che il traffico si abitui ai pedoni.

 

genitori figli scuola 3

In Spagna avevano bambini più grandi che stavano agli incroci con luci al neon e fermavano il traffico la mattina e il pomeriggio quando i più piccoli attraversavano. In Finlandia insegni ai tuoi figli come comportarsi nel traffico in modo che possano andare da soli. Ciao, ciao Siracusa e hola Espana”.

genitori figli scuolascuolascuola 1scuola 3genitori figli scuola 7

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