porto rotondo

IL FOCOLAIO DEI PISCHELLI / 2 - IL MEDICO DI PORTO ROTONDO: “IN TROPPI QUI HANNO LA FEBBRE. HO VISITATO OTTO PERSONE: QUATTRO SONO POSITIVI - QUI C'È STATO UN RILASSAMENTO GENERALE, E NON SI PUÒ NEGARE CHE ANCHE NEI LOCALI SPESSO SI CREINO SITUAZIONI PERICOLOSE, ASSEMBRAMENTI E PROMISCUITÀ - NON C'È MOLTA VOGLIA DI SOTTOPORSI AL TEST QUI IN SARDEGNA. MI DICONO: ‘STIA TRANQUILLO DOTTORE, IO MI CONOSCO, DOPO DUE GIORNI MI PASSA’. TEMONO DI RESTARE BLOCCATI SULL'ISOLA…”

Pietro Piovani per “il Messaggero”

 

i ragazzi romani contagiati a porto rotondo

Chi parla è un medico romano (preferisce non dire il proprio nome per tutelare la privacy dei suoi pazienti) che tutte le estati si trasferisce in Costa Smeralda per le vacanze. Quest' anno però definirle vacanze è abbastanza improprio. «Mi chiamano continuamente, in tanti mi chiedono di visitare i loro figli».

 

Ci sono tanti ragazzi malati?

«Quello che sto vedendo è un numero di febbri sicuramente anomalo, soprattutto per questa stagione. Temperatura alta, malessere, debolezza...».

 

E sono malati di covid-19?

«Io finora ho visitato otto persone: quattro di loro hanno fatto il tampone e tutti e quattro sono positivi. Degli altri non posso dire se sia covid o no, ma sono ragazzi che convivevano nelle stesse case, dormivano nelle stesse stanze, difficile pensare che siano stati colpiti da un virus diverso».

festa contry club porto rotondo

 

E allora perché non hanno fatto tutti il tampone?

«Innanzitutto devo dire che essere sottoposti al tampone qui non è facilissimo. Io sono in vacanza, non è la mia Asl, dunque quando ho visto questi casi sospetti ho chiamato il 118, la prima risposta è stata: Gli faccia prendere la tachipirina. Ho detto: la ringrazio, sono medico anche io, ma le sto chiedendo come fare il tampone. Deve contattare la guardia medica turistica. L'ho fatto, e la guardia turistica mi ha detto che per avviare la procedura covid è obbligatoria la visita di persona: Me li porti a Sassari».

 

lorenzo palazzi 1

Cioè a tre ore di macchina da Porto Rotondo?

«Già. Devo però aggiungere che nei giorni successivi ho provato a richiamare il 118 e questa volta la risposta è stata diversa».

 

Cioè?

«Mi hanno detto che mi erano state date informazioni sbagliate, e che per fare il tampone potevamo rivolgerci al pronto soccorso di Olbia, molto più vicino».

 

Però questi ragazzi il tampone non lo hanno ancora fatto.

«Diciamo che in generale non c'è molta voglia di sottoporsi al test qui in Sardegna. Mi dicono: stia tranquillo dottore, io mi conosco, dopo due giorni mi passa. Temono di restare bloccati sull'isola. Arrivano qui i genitori da Roma e si riportano i figli a casa» .

DISCOTECA IN SARDEGNA

 

Con la febbre? Come fanno a prendere l'aereo o il traghetto?

«Ci riescono».

 

E dopo che sono tornati a casa.

«Fanno il tampone a Roma e si scopre che sono positivi».

 

Dunque tutti questi contagi sono avvenuti più nelle case che nei locali?

«Qui c'è stato sicuramente un rilassamento generale, e non si può negare che anche nei locali spesso si creino situazioni pericolose, assembramenti e promiscuità che favoriscono la trasmissione del virus. Certo però che puntare l'indice su una singola serata di una singola discoteca sarebbe assurdo».

 

Si riferisce al Country Club di Porto Rotondo?

DISCOTECA IN SARDEGNA

«La sera in cui si è tenuta quella festa io ero al Country, a giocare a calcetto. Posso dire che in quel locale ti prendono sempre la temperatura all'ingresso, i buttafuori fanno rispettare il distanziamento, e anche all'interno si controlla il rispetto delle regole, se qualcuno non indossa bene la mascherina viene invitato a tirarla su. Poi certo un rilassamento c'è stato dappertutto. Il 16 agosto, il giorno dell'ordinanza che ha chiuso le discoteche, tutti i locali hanno organizzato una serata last dance, l'ultimo ballo, e c'è andata un sacco di gente. Un po' come a Londra quando hanno chiuso i pub sono tutti corsi a bere la birra per l'ultima volta».

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....