giorgia meloni matteo salvini ue mercosur

MERCOSUR, GRANDE OPPORTUNITÀ O ENORME FREGATURA? – L’ITALIA DICE SÌ ALL’ACCORDO EUROPEO DI LIBERO SCAMBIO CON IL SUDAMERICA: GIORGIA MELONI SOSTIENE DI AVER OTTENUTO GARANZIE CHE RENDONO “SOSTENIBILE” L’INTESA. QUALI? LA SOGLIA CHE FA SCATTARE LE INDAGINI SUI PRODOTTI AGRICOLI SENSIBILI IN CASO DI TURBAMENTI DI MERCATO SCENDE DALL'8% AL 5%. SARÀ INOLTRE CREATO UN FONDO DI COMPENSAZIONE DA 6,3 MILIARDI DI EURO, IL RAFFORZAMENTO DEI CONTROLLI FITOSANITARI, L'IMPEGNO A NON AUMENTARE I PREZZI DEI FERTILIZZANTI E LA POSSIBILITÀ DI DESTINARE ALTRI 45 MILIARDI DI EURO DEL PROSSIMO BILANCIO UE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE – LA LEGA RIBADISCE LA “STORICA CONTRARIETÀ”, E I COLTIVATORI AGRICOLI PORTANO I TRATTORI IN PIAZZA...

Valentina Brini per l’ANSA

 

protesta contro il mercosur degli agricoltori a milano

Aprirà un mercato di libero scambio da 700 milioni di consumatori, promette di ridisegnare l'import-export tra le sponde dell'Atlantico e si propone come arma per arginare la guerra dei dazi di Donald Trump. A oltre un quarto di secolo dal suo concepimento - dopo un lungo rosario di rinvii e veti incrociati - il maxi-accordo commerciale tra l'Ue e il Mercosur è a una firma dal traguardo: la maggioranza dei Paesi membri ha dato il via libera, aprendo la strada al sigillo finale di Ursula von der Leyen, atteso il 17 gennaio in Paraguay.

 

Un passaggio che, nelle rivendicazioni della numero uno di Palazzo Berlaymont, consacra l'Europa come "partner affidabile", capace di "tracciare la propria rotta". A sbloccare l'impasse è arrivato il sì dell'Italia che, incassate le ultime garanzie, ha sciolto le riserve e messo il proprio peso sul piatto, consentendo di raggiungere la soglia decisiva per un'intesa sostenuta a gran voce da Berlino e Madrid.

 

ACCORDO COMMERCIALE UE MERCOSUR

La svolta italiana, ha evidenziato la premier Giorgia Meloni, è stata possibile "alla luce delle garanzie ottenute per i nostri agricoltori" che rendono l'equilibrio ora "sostenibile". Ma nella maggioranza si è consumata la spaccatura, con la Lega che ha ribadito la propria "storica contrarietà" mentre la protesta agricola si allargava anche a Milano, raccogliendo le "forti perplessità" delle principali organizzazioni di settore - Confagricoltura, Coldiretti e Cia - preoccupate dal rischio di concorrenza sleale.

 

JAvier Milei - Luis Alberto Lacalle Pou - URsula Von der Leyen - Lula - Santiago Pena

Riuniti in mattinata, gli ambasciatori dei Paesi Ue hanno trovato "l'ampio sostegno" necessario a chiudere l'intesa sui suoi due testi: l'accordo commerciale ad interim (iTA) e quello di partenariato (Empa) con il Mercosur. Cinque i governi contrari - Francia, Polonia, Austria, Ungheria, Irlanda -, mentre il Belgio si è astenuto.

 

Uno strappo che per Parigi, ancora assediata dai trattori, ha aperto immediati riflessi interni: secondo fonti governative citate dall'AFP, l'esecutivo transalpino valuta lo scenario di elezioni anticipate qualora dovesse cadere su una mozione di sfiducia minacciata dalle opposizioni estreme - il Rassemblement National (Rn) e La France Insoumise (Lfi) -, che potrebbe portare allo scioglimento dell'Assemblea nazionale.

 

URSULA VON DER LEYEN - URUGUAY

La limatura decisiva per convincere l'Italia e trascinare il placet europeo è arrivata sul terreno delle salvaguardie: la soglia che fa scattare le indagini sui prodotti agricoli sensibili in caso di turbamenti di mercato scende dall'8% al 5%. Un aggiustamento tecnico chiave: il governo non avrebbe potuto dare il via libera "a scapito delle eccellenze delle nostre produzioni", è stata la sottolineatura di Meloni nel ribadire di non aver mai avuto "una preclusione ideologica".

 

A rassicurare Roma, anche le concessioni incassate nelle ultime settimane: un fondo di compensazione da 6,3 miliardi di euro, il rafforzamento dei controlli fitosanitari, l'impegno a non aumentare i prezzi dei fertilizzanti e la possibilità di destinare altri 45 miliardi di euro del prossimo bilancio Ue alla Pac. Condizioni salutate con favore anche dal vicepremier Antonio Tajani e dal ministro Francesco Lollobrigida che, tuttavia, non hanno convinto il Carroccio. "Mi piacerebbe poter condividere l'ottimismo di Lollobrigida ma temo che i rischi siano ancora superiori ai benefici", ha gelato gli entusiasmi il senatore leghista Claudio Borghi.

    Messo

ACCORDO COMMERCIALE UE MERCOSUR

a segno il punto decisivo pur tra le resistenze transalpine e l'annuncio di Varsavia di voler ricorrere alla Corte di giustizia Ue, von der Leyen si prepara a volare ad Asunción il 17 gennaio, forte della sponda di Berlino. Da dove il cancelliere Friedrich Merz ha salutato l'intesa come "una pietra miliare della politica commerciale europea", capace di offrire "un segnale di sovranità strategica", pur ammonendo che "venticinque anni di negoziati sono troppi" ed esortando l'Europa a essere "più rapida in futuro". Il plauso sudamericano è stato invece pieno, a partire dal presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Dopo anni di frustrazione, per i partner terremotati dalla dottrina Trump l'aggettivo che domina il racconto dell'accordo è uno soltanto: "storico".

protesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milanoprotesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milanoprotesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milanoMERCOSUR - TRATTATO LIBERO SCAMBIO UE AMERICA MERIDIONALEprotesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milano

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