CATTIVE MAESTRE – IN UNA SCUOLA MEDIA DI MESTRE UN’INSEGNANTE HA IMPUGNATO LE FORBICI E HA TAGLIATO I CAPELLI A DUE STUDENTESSE PER PUNIZIONE – L’AZIONE COMPIUTA DALLA SUPPLENTE DI ITALIANO SAREBBE STATA UNA REAZIONE ALLA RICHIESTA DELLE ALLIEVE DI AVERE MAGGIORI DELUCIDAZIONI SUL COMPITO DA SVOLGERE – CON LA PRESIDE LA PROF AVREBBE SOLO AMMESSO DI AVERE ESAGERATO “PER METTERSI AL LIVELLO DEI RAGAZZI E FARSI COMPRENDERE MEGLIO…”
Estratto dell’articolo di Laura Berlinghieri per www.lastampa.it
INSEGNANTE TAGLIA CAPELLI A STUDENTESSA PER PUNIZIONE
Ha afferrato la forbice che era poggiata sul banco, si è avvicinata a una studentessa, prendendo tra le mani una sua ciocca di capelli e l’ha tagliata: dieci centimetri buoni. E poi, di fronte alle proteste di un’altra ragazza, ha fatto lo stesso. […]
La storia che arriva da questa scuola media di Mestre - l’istituto Bellini, a dieci minuti dal centro, non è il classico episodio di bullismo tra ragazzi. Perché a tagliare i capelli alle due alunne, riporta Il Gazzettino, è stata la loro insegnante.
La supplente di italiano, storia e geografia, arrivata in quella classe - una terza media - una ventina di giorni fa e con incarico fino a fine anno. Insegnante, rivelano i genitori dei ragazzi, che fin dall’arrivo avrebbe mostrato atteggiamenti piuttosto conflittuali con gli studenti […]
istituto bellini mestre SCUOLA MEDIA
Episodio che, assicurano gli studenti, sarebbe nato per una sciocchezza. Risposta della docente a una studentessa, che si limitava a chiedere quanto avrebbe dovuto essere lungo il riassunto assegnato alla classe dalla professoressa. La risposta: il gesto che velocemente ha fatto il giro della scuola, grazie anche all’abbrivio delle chat su whatsapp.
Intanto, la dirigente ha avviato un’indagine interna, chiedendo per prima cosa una spiegazione alla professoressa. Questa non avrebbe negato il gesto, ma si sarebbe limitata ad ammettere di aver esagerato. Aggiungendo di avere agito così «per mettersi al livello dei ragazzi e farsi comprendere meglio». Per il momento, dalla scuola non filtra nulla: l’istituto, bersagliato dalle telefonate, ha staccato il telefono. [...]

