riccardo scamarcio

DA TRE METRI SOPRA IL CIELO E TRE METRI SOTTO TERRA È UN ATTIMO – I ROSICONI GODONO PER IL CROLLO FISICO DI RICCARDO SCAMARCIO: DA BELLO E IMPOSSIBILE A 41ENNE IMBOLSITO CON I CAPELLI UNTI E IL VISO STANCO – “L’UMANIZZAZIONE” DELL’ATTORE HA SCATENATO IL WEB CHE LO HA INSULTATO E PERCULATO, MA NESSUNO SI È INCAZZATO PER I COMMENTI SPREGIATIVI VERSO UN UOMO. MA SE LA VITTIMA DI BODY “SCEMING” FOSSE STATA UNA DONNA CHE SAREBBE SUCCESSO? AH, NON SAPERLO…

Gianluca Veneziani per "Libero quotidiano"

 

riccardo scamarcio 4

Certo, che cattiveria. Provi un fastidio fisico, come se avessero offeso te, quando leggi lo stuolo di insulti e improperi destinati a Riccardo Scamarcio, ospite l' altro giorno del programma Che tempo che fa.

 

L' attore pugliese, già sex symbol idolatrato dalle ragazzine e oggi 41enne, si è presentato in studio in tenuta informale, con qualche chilo in più e i normali segni del tempo che passa, oltre a una zazzera riccioluta un po' disordinatamente raccolta all' indietro.

Scamarcio era lì per promuovere il suo nuovo film, di cui è attore, co-sceneggiatore e produttore, ossia L' ultimo paradiso, dal 5 febbraio su Netflix, storia di un contadino nella Puglia degli anni '50 che si trova a lottare per amore e per guadagnarsi il riscatto sociale.

riccardo scamarcio 5

 

Raffica di commenti Ma gli occhi di tutti, o meglio di tutte, si sono concentrati sul suo volto, la sua forma atletica e la sua acconciatura.

 

Sul profilo social di Che tempo che fa, dove veniva postata una foto dell' attore, fioccavano a raffica commenti spregiativi, sfottò per nulla benevoli o vere e proprie frasi ingiuriose.

 

Scamarcio veniva bersagliato per le rughe («È proprio brutto», «è orrendo», «è invecchiato malissimo»), per il peso («È grasso», «è ingrassato e sformato», «pare lievitato» «ma che s' è magnato?», «un po' di dieta, no?») e per i capelli apparentemente troppo unti («Lavarsi ogni tanto?», «Riccardo, uno shampoo lo devi fare»).

 

Si trattava a tutti gli effetti di body shaming, ossia di denigrazione basata sull' aspetto fisico, per di più nutrita di un certo compiacimento sadico da parte degli odiatori della rete, in quanto a essersi (a loro giudizio) imbruttito era un ex bello del cinema. Eccoti tornato tra noi comuni mortali - era la morale - il passare del tempo si è fatto sentire pure per te, il successo ti ha ridotto cosi... Disprezzo estetico abbinato a godimento per le disgrazie (se tale può definirsi l' invecchiamento) altrui.

riccardo scamarcio 3

 

Ce ne sarebbe di che sollevare una campagna di opinione a difesa di Scamarcio e di tutti gli uomini, più o meno ingrassati e più o meno trasandati, ingiustamente resi oggetto di ludibrio; una sorta di movimento Men Too, rovescio al maschile del Me Too. Siccome tuttavia questi attacchi colpiscono un maschio, allora passano sotto silenzio, non generano un' ondata pubblica di indignazione, anzi vengono quasi ritenuti ammissibili, manco fossero il prezzo necessario da pagare per la fama.

 

riccardo scamarcio 7

E nessuno parla certo di sessismo, come invece sarebbe corretto, dal momento che buona parte degli insulti provengono appunto da donne. L' unico a uscirne alla grande è Scamarcio che, signorilmente, ieri sul Corriere della Sera, a proposito della sua perduta allure di idolo braccato da nugoli di sostenitrici, commentava serafico: «Ormai sono âgé, sono certo che le ragazzine di oggi troveranno altri idoli».

 

riccardo scamarcio 1

Altri interessi Del resto, i suoi interessi ora vertono su altre questioni, più alte, anche se meno sensibili all' apprezzamento di folle femminili adoranti: nel privato Scamarcio è da poco diventato papà, sul set si dedica a progetti impegnati, come questo di raccontare la vita agra degli "zappatori" del Sud, le loro esistenze segnate dal sacrificio, dallo sporco e dalle rughe nobili della fatica.

 

riccardo scamarcio 6

A chi bada solo alla superficie tutto ciò non interessa: anzi costoro quasi godono nel cercare di sprofondare l' attore da tre metri sopra il cielo a tre metri sotto terra. Ma, da conterranei e quasi coetanei di Scamarcio, ci permettiamo di dargli un consiglio: Riccardo, non avere paura di invecchiare perché, come sanno bene i contadini, le radici profonde non gelano.

riccardo scamarcio pericle il neroriccardo scamarcio l ombra di caravaggioriccardo scamarcio riccardo scamarcioscamarcio 7scamarcio 6riccardo scamarcio monica bellucciscamarcio 4scamarcio 5scamarcio 1scamarcio 2riccardo scamarcio colpo d'occhioriccardo scamarcio foto di bacco (2)scamarcio 3scamarcio 8riccardo scamarcio foto di bacco (4)riccardo scamarcio romeo e giuliettariccardo scamarcio 2

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)