orologi falsi-1

COMPRARE I FALSI FA DANNI VERI - ALIMENTARE IL MERCATO DELLE MERCI TAROCCATE HA CONTRIBUITO A CREARE UNA VORAGINE NEI CONTI DEL SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO PARI ALLA BELLEZZA DI 10 MILIARDI E MEZZO ALL'ANNO - SENZA PARLARE DELLE CONSEGUENZE SULL’OCCUPAZIONE: L’INDUSTRIA DEL FALSO HA DISTRUTTO QUASI 80 MILA POSTI DI LAVORO…

Giusy Franzese per “il Messaggero”

 

borse false 9

L'ultimo sequestro della Guardia di Finanza ha riguardato dieci milioni di tonnellate di merce contraffatta, di cui quattro di farmaci per bambini, stivati in alcuni container nel porto di Genova. Il giorno prima erano state scoperte oltre trecentomila paia di false scarpe «Converse - All Star» in alcuni depositi periferici di Roma gestiti da cinesi.

 

Non c'è giorno che le Fiamme Gialle non scoprano merce e laboratori di prodotti falsi. Un business che in Italia ha raggiunto livelli allarmanti, con notevoli perdite di fatturato dei legittimi produttori, mancati posti di lavoro regolari, ingente evasione fiscale.

 

orologi falsi 1

TENTAZIONI E VORAGINI

Diciamo la verità, quale donna non si è mai fatta tentare dall'acquisto di una borsa griffata in bella mostra su una coperta stesa a terra nella via dello shopping dal vu comprà di turno? Modello copiato perfettamente, qualche rifinitura interna non proprio precisa ma prezzo uguale a un decimo o anche meno del prodotto originale. A qualcuna è arrivato il sussulto morale e l'acquisto è sfumato.

 

borse false 7

Ma in tante hanno ceduto alla tentazione e si sono levate lo sfizio. Senza minimamente immaginare che con quel gesto hanno contribuito a creare una voragine nei conti del sistema produttivo italiano pari alla bellezza di 10 miliardi e mezzo all'anno. A tanto ammontano le perdite al sistema economico e produttivo a causa della contraffazione: lo ha stimato l'Euipo, l'ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale, nel suo ultimo report realizzato in collaborazione con l'Ocse.

 

borse false 6

Danni enormi e a perderci non c'è solo il proprietario e gli azionisti del famoso marchio, ci sono soprattutto quei giovani e meno giovani che avrebbero potuto lavorare in quelle aziende se le loro vendite fossero state maggiori. Almeno settantaseimila persone in Italia, secondo gli economisti dell'Euipo; 468.000 in Europa. Tutti posti sfumati.

 

borse false 4

Sebbene l'abbigliamento resti il settore più colpito e rappresenti il 60% dell'industria del tarocco in Italia, con perdite annue pari a circa sei miliardi e mezzo di fatturato, i falsari riescono ad accontentare tutti: sportivi, collezionisti di orologi, appassionati di musica. Tra i prodotti più contraffatti ci sono anche giocattoli e alcolici. E prodotti tecnologici, come gli smartphone.

 

orologi falsi 3

La vendita di telefonini falsi ha fatturato nel 2018 in Italia 885 milioni di euro. D'altronde come sarebbe possibile trovare su alcuni canali di vendita online, telefonini di ultimissima generazioni scontati del 50-60%? O sono falsi o sono rubati. In entrambi i casi si tratta di attività criminali, che vanno a gonfiare i portafogli di pseudo industriali spesso in combutta con la malavita organizzata, che sfruttano la manodopera e non pagano le tasse.

 

SUL PODIO

borse false 8

I paesi più colpiti dal fenomeno della contraffazione sono gli Usa, la Francia e l'Italia. A livello mondiale il mercato del falso vale 460 miliardi di euro. E nonostante le norme messe in campo per contrastarlo, si è rinvigorito negli ultimi anni: basti pensare che nel 2016 valeva 338 miliardi. Con i suoi 10 miliardi e 500 milioni di perdite a causa della contraffazione, l'Italia rappresenta il 19% del danno economico dell'intera Ue.

 

borse false 5

Tra i business sostanziosi della fabbrica del tarocco ci sono anche i cosmetici: miracolose creme antirughe e anticellulite, rossetti, smalti, profumi, e gel vari. Solo questo settore sottrae 710 milioni di euro ai produttori originali, il 9% del totale vendite. Senza contare i danni alla salute che i cosmetici contraffatti possono provocare in chi li usa.

borse false 3

 

Ancora più pericolosi sono i farmaci falsi. E sì, perché l'industria della contraffazione in Italia porta a casa oltre un miliardo e trecento milioni di euro dalla vendita di farmaci taroccati (10 miliardi nell'intera Europa). Secondo alcuni report il 25% degli italiani compra farmaci sul web, molti dei quali sono contraffatti. E in questo caso davvero i danni per le persone sono enormi.

borse false 2

 

Secondo l'Oms (organizzazione Mondiale della Sanità), ad esempio, in Africa ogni anno muoiono 100.000 persone a causa dell'uso di farmaci contraffatti. A febbraio l'Europa ha varato il bollino contro i medicinali contraffatti, si tratta di un codice identificativo a barre bidimensionale. L'Italia già usa un bollino autoadesivo prodotto dalla Zecca dello Stato. Per questo motivo da noi è stato deciso di rinviare al 2025 l'entrata in vigore del bollino europeo. Forse però non è stata una mossa saggia.

borse false 15borse false 14borse false 13borse false 1borse false 10borse false 11borse false 12orologi falsi 2

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…