MISTERI SICILIANI! A MONTAGNAREALE, SUI MONTI NEBRODI, VICINO MESSINA TRE CACCIATORI SONO STATI TROVATI IN UN BOSCO UCCISI A FUCILATE - A RINVENIRE I CORPI È STATO UN AMICO DEI TRE CHE NON RIUSCIVA A METTERSI IN CONTATTO CON LORO - AL MOMENTO GLI INQUIRENTI NON ESCLUDONO ALCUNA PISTA. POTREBBE TRATTARSI DI UN DUPLICE OMICIDIO E DI UN SUICIDIO OPPURE DI UN’ESECUZIONE DA PARTE DI UNA QUARTA PERSONA…
Francesco Patanè per repubblica.it - Estratti
Tre cadaveri sono stati trovati in un'area boschiva di Montagnareale, una zona di montagna sopra il comune di Patti in provincia di Messina. A rinvenire i corpi è stato un amico dei tre che non riusciva a mettersi in contatto con loro. L’uomo ha provato più volte a contattarli prima di salire fra i boschi in cerca dei tre amici. Li ha trovati in una zona impervia e ha subito lanciato l'allarme.
A MONTAGNAREALE SUI MONTI NEBRODI TRE CACCIATORI TROVATI UCCISI A FUCILATE
Si tratta di Davis Pino, un giovane di 25 anni; Giuseppe Pino un uomo di 43 anni, entrambi residenti a Barcellona Pozzo di Gotto e Antonio Gatani un anziano di 83 anni residente a Librizzi.
La telefonata al centralino del 112 è arrivata nel tardo pomeriggio. Le tre vittime da quanto si apprende presentano diverse ferite compatibili con colpi di fucile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Messina, il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo e la sostituta Roberta Ampolo. Sul posto anche il medico legale Giovanni Andò per la prima ricognizione sui corpi.
I cadaveri sono stati ritrovati in una zona boschiva del comune nebroideo che di solito è frequentato da cacciatori per le battute di caccia al maialino dei Nebrodi. Da quanto si apprende i tre, vestiti con abbigliamento da caccia, erano tutti incensurati. Sono usciti di casa questa mattina. Le loro auto sono state rinvenute vicino al bosco dove è avvenuta la tragedia. I carabinieri hanno trovato un fucile accanto ad una delle vittime.
A MONTAGNAREALE SUI MONTI NEBRODI TRE CACCIATORI TROVATI UCCISI A FUCILATE
Gli investigatori stanno cercando le altre armi. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. Potrebbe trattarsi di un duplice omicidio e di un suicidio oppure di un’esecuzione da parte di una quarta persona. Gli specialisti del Ris di Messina hanno isolato la zona del ritrovamento a caccia di elementi utili per chiarire la dinamica della tragedia.