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A VOLTE LA MODA UCCIDE - NELL'800, DURANTE L'EPOCA VITTORIANA, PER IL SUCCESSO DELLA CRINOLINA OLTRE 40.000 DONNE PERSERO LA VITA PER UNA COMBINAZIONE LETALE TRA TESSUTI INFIAMMABILI E METODI D'ILLUMINAZIONI POCO SICURI 

DAGONEWS 

 

gli orrori della crinolina

Il fuoco ha svolto un ruolo fondamentale nella storia dell’uomo con la sua doppia anima salvifica e distruttrice, ma mai come durante l'epoca vittoriana ha impersonato così spettacolarmente entrambe le sue parti.

 

Verso la metà dell’800, nel mondo occidentale la crinolina veniva usata dalla maggior parte delle donne di ogni classe sociale.

 

Inventata nel 1850 dal francese Oudinot, era un sottogonna realizzato con un tessuto rigido e imbottito in crine.

 

Questi abiti avevano però delle misure piuttosto larghe e molti uomini trovavano da ridire sulla loro ingombranza (come nell’illustrazione dove si vede una crinolina impedire a un uomo di entrare in contatto con la sua controparte t) e specialmente durante i balli non era il massimo della praticità

 

la crinolina ai balli 2

 

la crinolina per proteggere i bambini dalla pioggia

… ma poteva tornare utile sotto la pioggia con i bambini.

 

la crinolina ai balli

Al di là della loro impraticità, si nascondeva un pericolo reale, perché la crinolina poteva trasformarsi da un momento all'altro in una trappola mortale se avvicinata troppo al fuoco.

fuoco al ballo

 

La combinazione tra l’aria intrappolata sotto all’anello del canestro e la quantità di tessuto che lo ricopriva infatti poteva tanto facilmente quando rapidamente segnare il fato di una donna.

 

Nel XIX° secolo divenne una vera e propria moda, e capitava spesso che le ballerine prendessero fuoco durante gli spettacoli a causa delle lucerne a gas che venivano posizionate sotto al palco per illuminare le loro gambe.

 

emma livry

Fu il caso della ballerina Emma Livry, che nel 1862 morì arsa viva quando la sua gonnella sfiorò una di queste lampade.

 

Soffrì di ustioni tremende, e alcune parti del costume si fusero al suo corpo. Sopravvisse per otto giorni in agonia prima di morire all’età di 21 anni.

 

Si dovette attendere la fine del secolo perché le silhouettes diventassero più compatte e le crinoline si riducessero di misura, riducendo il rischio di prendere fuoco.

 

crinolina e lampade a olio

 

 

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