digitalizzazione delle opere del rijksmuseum di amsterdam

IL MODELLO NETFLIX “UCCIDERÀ” ANCHE LA VISITA AL MUSEO? PER SUPERARE LA CRISI DI PRESENZE, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANI, IL RIJKSMUSEUM DI AMSTERDAM LANCIA LA SUA “NUOVA” COLLEZIONE PERMANENTE ONLINE: IN SOSTANZA HA DIGITALIZZATO LE SUE OPERE ACCOMPAGNANDOLE A VIDEO SERIALI CON OSPITI E STAR CHE CONDUCONO IL VISITATORE, APPOLLAIATO SUL PROPRIO DIVANO, A SPASSO TRA LE VARIE COLLEZIONI – IL MUSEO OLANDESE SOSTIENE CHE SIA UN MODO PER VALORIZZARE IL PROPRIO PATRIMONIO, MA SE SI OFFRE TUTTO ONLINE, CHI USCIRÀ PIÙ DI CASA PER METTERE PIEDE IN UN MUSEO?

Estratto dell’articolo di Brunella Torresin per “la Repubblica”

 

digitalizzazione delle opere del rijksmuseum di amsterdam 2

I grandi musei del mondo perdono pezzi. Nel caso del Louvre letteralmente, tra furti, scioperi e allagamenti. La Tate registra un calo di presenze, soprattutto tra i giovani, con un crollo recente del 41 per cento, nella fascia di visitatori tra i 16 e i 24 anni. Occorrono nuovi modelli di sviluppo e stratagemmi per riconnettersi alla Generazione Z. Qualche novità, in questo senso, arriva dai Paesi Bassi.

 

rijksmuseum di amsterdam 2

Il Rijksmuseum di Amsterdam ha da poco rinnovato il proprio sito e lanciato la "nuova" collezione permanente online. È difficile calcolare quante ore di filmati (Stories) siano state realizzate, editate e messe a disposizione di chiunque sul pianeta possa contare su una buona connessione internet. Certamente centinaia. Il punto di partenza al quale si è ispirato Peter Gorgels, responsabile del dipartimento digitale del Rijksmuseum, è la serialità di Netflix.

 

digitalizzazione delle opere del rijksmuseum di amsterdam 3

Per farsi un'idea, è sufficiente aprire la "guida" alla lettura visiva delle opere e della figura di Johannes Vermeer, affidata alla voce di Sir Stephen John Fry, attore, comico, scrittore e sceneggiatore britannico, caro amico di Hugh Laurie ed Emma Thompson. La sua "guida" riunisce tredici brevi racconti filmati, ciascuno dedicato a un dipinto di Vermeer, e un'introduzione, nei quali immagini ad alta risoluzione, fonti di archivio, storie, ricerca e irresistibile intrattenimento si integrano senza soluzione di continuità.

 

rijksmuseum di amsterdam 6

A sostegno della mostra attualmente in cartellone, A casa nel XVII secolo, il Rijksmuseum ha viceversa ingaggiato l'attrice Helena Bonham Carter, la cui voce e il cui humour – deliziosi – accompagnano il visitatore nella lettura visiva e storica della Casa delle bambole di Petronella Oortman, il capolavoro in miniatura, ora digitalizzato, dal quale la mostra prende abbrivio […]

 

Lo straordinario sforzo del Rijksmuseum è la punta di diamante dell'ambizioso progetto avviato dal Ministero della Cultura e dell'Educazione dei Paesi Bassi, la digitalizzazione completa e interoperante dell'intero patrimonio di musei, biblioteche, archivi, collezioni di ogni epoca e natura presenti entro i propri confini.

 

[…]

rijksmuseum di amsterdam 3

il Rijksmuseum ha preso a modello non solo Netflix, ma anche il Metropolitan di New York, che mette a disposizione dei propri visitatori virtuali Series (la fantastica The Artist Project è giunta alla sesta stagione), film d'archivio, podcast, e circa 406mila immagini delle proprie collezioni in Public Domain. Ma il Met non si è (ancora) spinto a ingaggiare una star. È un intrattenimento costoso? A chi naviga non costa nulla, ma al Rijksmuseum costa parecchio. Senza contare che le raccolte non sono digitalizzate una volta per tutte, ma ridigitalizzate allorché si impongano nuovi standard.

 

digitalizzazione delle opere del rijksmuseum di amsterdam

Tant'è che, modificato l'approccio produttivo Netflix, il Rijksmuseum si è rivolto all'intelligenza artificiale (e in futuro, così ha annunciato, non disdegnerà il ricorso all'IA generativa). Ha introdotto un interfaccia, alimentato da Open Linked Data, che permette la ricerca e l'esplorazione di migliaia di pagine tematiche generate automaticamente.

 

Per esempio: vi si siete stancati di Vermeer e, per dirne una, amate i cani? Dal sito del Rijksmuseum potete selezionare e scaricare gratuitamente, anche per uso commerciale, centinaia di immagini dei migliori amici dell'uomo dipinti e scolpiti.

 

rijksmuseum di amsterdam 4

[…] La Biblioteca Reale dell'Aja (KB), ha avviato la digitalizzazione dei suoi 122 chilometri di scaffali di documenti cartacei, per un totale – al momento – di 3,5 milioni di libri, 739mila periodici e 118mila quotidiani.

 

Marg van der Burgh, responsabile della rete patrimonio culturale, spiega che, non paga di questo, la KB ha messo in rete anche 7,9 milioni di oggetti digitali e 23mila siti, in questo ultimo caso ricorrendo a un criterio di selezione piuttosto empirico: devono somigliare a "pubblicazioni".

rijksmuseum di amsterdam 1

Come l'ha fatto? Ha usato Web Curator Tool (Wct), un software sviluppato in Nuova Zelanda.

rijksmuseum di amsterdam 5

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...