partinico aggressione razzista

“NERI DI MERDA, VI AMMAZZIAMO TUTTI” – PER L’AGGRESSIONE XENOFOBA DI FERRAGOSTO A PARTINICO 7 ARRESTI - IN CARCERE E AI DOMICILIARI UN'INTERA FAMIGLIA CHE HA PICCHIATO 6 MIGRANTI MINORENNI GAMBIANI - IL RAID SCATTATO PERCHÉ I RAGAZZINI AFRICANI SI STAVANO DIVERTENDO. “CHE CAZZO RIDETE? PERCHÉ NON ANDATE IN AFRICA?”, HANNO URLATO GLI AGGRESSORI - IL GIP: “SELVAGGIA AGGRESSIONE DETTATA DA ABIETTE FINALITÀ DI DISCRIMINAZIONE RAZZIALE”

partinico aggressione razzista

ROMINA MARCECA per repubblica.it

 

“Neri di merda dovete morire entro stasera. Vi ammazziamo tutti, falli scendere che te li riporti in comunità tutti morti”. Così ha urlato con la pistola in pugno uno degli aggressori dei sei migranti minorenni pestati e minacciati la sera di Ferragosto tra Trappeto e Partinico, in provincia di Palermo. Davanti a lui l’operatrice della comunità che era arrivata a bordo di un pulmino per portare in salvo i suoi ragazzi.

 

Un’aggressione scoppiata perché quei sei ragazzini gambiani in riva al mare, davanti a un pub di Ciammarita, si stavano divertendo e ridevano. Un contatto pretestuoso con la domanda: “Tutto a posto?”. Il “Sì” di quei ragazzi sorridenti ed è finita con un raid punitivo, al quale hanno preso parte anche tre donne. Una di loro in braccio aveva anche un bambino. “Che cazzo ridete? Voi venite qua nel nostro territorio, perché non andate in Africa?”, hanno urlato gli aggressori prima di picchiare duro.

 

partinico aggressione razzista

Con un’indagine lampo la procura di Palermo e i carabinieri della compagnia di Partinico hanno chiuso il cerchio attorno al raid razzista di Ferragosto, il quinto in un mese e mezzo in provincia. A coordinare le indagini il procuratore aggiunto Marzia Sabella e il sostituto procuratore Giorgia Spiri. Sette gli arresti decisi dal giudice per le indagini preliminari Walter Turturici a carico di un’intera famiglia. In carcere sono finiti Antonino Rossello (accusato anche di avere violato la sorveglianza speciale alla quale era sottoposto), Roberto Vitale e il fratello Salvatore, Emanuele Spitaleri. Per Valentina Mattina, moglie di Spitaleri e sorellastra dei Vitale, Giacomo Vitale, padre di Roberto e Salvatore, e Rosa Inverga, moglie di Giacomo Vitale, il gip Walter Turturici ha deciso gli arresti domiciliari.

 

 

partinico aggressione razzista

Violenza privata e lesioni con l’aggravante dell’odio razziale, le accuse contestate dalla procura. Un’ottava persona, Maria Cristina Schirò, resta indagata. Antonino Rossello, Roberto Vitale e il fratello Salvatore hanno una sfilza precedenti tra i quali rapina, furto, lesioni, minacce, spaccio di stupefacenti, danneggiamento, porto abusivo di armi. Roberto Vitale, soprannominato “Spavento”, sarebbe stato tra i più violenti.

 

La notte di Ferragosto tra Trappeto e Partinico si sono vissuti attimi di terrore. I sei ragazzini avevano partecipato a una festa organizzata da un pub con il consenso della direttrice della comunità dove risiedono. E’ lì che hanno incontrato la famiglia dei Vitale. Quella domanda e poi uno schiaffo sferrato a uno degli stranieri. La reazione di uno degli amici, in sua difesa, e il ferimento di Roberto Vitale ha scatenato la punizione. Inflitta con lanci di pietre, colpi di mazze da baseball e spranghe. Le prognosi per i ragazzi aggrediti e per la loro operatrice, arrivata alla guida del pulmino per riportarli in comunità, sono state dai 5 ai 20 giorni.

 

partinico aggressione razzista

I carabinieri hanno ascoltato quattro testimoni, perquisito case e auto e visionato le immagini di un sistema di videosorveglianza che a Partinico ha ripreso le immagini della seconda fase dell’aggressione. Perché i sei ragazzini, una volta saliti sul pulmino, sono stati inseguiti, tamponati e accerchiati da almeno quattro auto e costretti a scendere giù dal mezzo. Nemmeno il tentativo di riportare la calma da parte dell’operatrice è servita. Le donne lanciavano pietre, gli uomini picchiavano duro. Alcuni migranti sono riusciti a scappare, anche l’operatrice è stata ferita.

 

“Una prolungata e selvaggia aggressione dettata da abiette finalità di discriminazione razziale”. Così si esprime nel suo provvedimento il gip Walter Turturici. Quella sera hanno ricostruito nelle loro denunce i migranti, e hanno confermato i testimoni, almeno 25 persone sono scese dalle auto che hanno accerchiato il pulmino. Le indagini continuano per bloccare gli altri violenti.

carabiniericarabinieri

 

Ultimi Dagoreport

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…