NON AUMENTANO SOLO BOLLETTE IL COSTO DEI PRODOTTI DEL SUPERMERCATO: LIEVITA DEL 10% ANCHE IL PREZZO DEI BIGLIETTI DELLA PRIMA DELLA SCALA - I POSTI IN PLATEA E I PALCHI MIGLIORI PER "L'OTELLO", CHE APRIRÀ LA PROSSIMA STAGIONE, SARANNO IN VENDITA A 3300 EURO (INVECE CHE "SOLO" 3 MILA EURO) - ANCHE PER GLI ALTRI SPETTACOLI, CRESCE A 350 EURO ANCHE IL COSTO PER DEI BIGLIETTI PER LA FILA "M", DOVE C'E' PIÙ SPAZIO PER LE GAMBE - LA LETTERA DEI "LOGGIONISTI", CHE CHIEDONO DI MANTENERE LA TRADIZIONALE VENDITA FISICA DI 140 POSTI DI LOGGIONE NEL GIORNO STESSO DELLE RAPPRESENTAZIONI...
prima della scala 2025 foto lapresse
(ANSA) - MILANO, 27 APR - Il teatro alla Scala aumenta i prezzi, ma nelle intenzioni come una sorta di Robin Hood: aumentano infatti i prezzi dei biglietti migliori (e più cari) e dell'evento più importante, ovvero la Prima del 7 dicembre, per lasciare invece invariati quelli a prezzi inferiori.
A quanto spiegato dal sovrintendente al consiglio di amministrazione oggi la Prima del 7 dicembre avrà un aumento di circa il 10%, il che significa che i biglietti di platea e dei palchi migliori per Otello che aprirà la prossima stagione non saranno più in vendita a tremila euro ma dovrebbero aggirarsi intorno ai 3300.
Un aumento un po' più consistente è invece quello previsto in tutta la stagione per i cosiddetti posti 'premium', ovvero la fila M (dove c'è più spazio per le gambe) e la prima fila che è particolarmente gradita soprattutto ai turisti. in questo caso il prezzo massimo dei biglietti (quello per i titoli d'opera più conosciuti) è di 300 euro al momento e potrebbe salire a 350.
Anche questa scelta è una risposta indiretta alla lettera-appello sottoscritta nei giorni scorsi da 230 loggionisti che chiedevano di mantenere la tradizionale vendita fisica di 140 posti di loggione nel giorno stesso delle rappresentazioni, temendo aumento dei prezzi e vendite online. In questo caso, la questione non riguarda tanto i prezzi, quando i biglietti che a volte restano invenduti, in particolare per il balletto e per alcuni titoli d'opera meno conosciuti.



