papa leone xiv con recep tayyip erdogan in turchia

“NON BISOGNA CEDERE ALLA DERIVA DELLA TERZA GUERRA MONDIALE A PEZZI” - PAPA LEONE XIV SI APPIGLIA ALLE PAROLE DEL SUO PREDECESSORE FRANCESCO, CHE GLI HA LASCIATO IN EREDITÀ LA BELLA "PAPATA" BOLLENTE DEL VIAGGIO IN TURCHIA E IN LIBANO - OGGI AD ANKARA IL PONTEFICE HA INCONTRATO ERDOGAN, CHE HA DETTO DI AVER “SEMPRE APPREZZATO LA POSIZIONE RISOLUTA DEL NOSTRO STIMATO OSPITE" SULLA QUESTIONE PALESTINESE - DOPO LA CAPITALE TURCA, IL VIAGGIO APOSTOLICO CONTINUA A ISTANBUL DOVE SONO IN AGENDA LA VISITA ALLA MOSCHEA BLU E IL SALUTO AL PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI. POI IL PONTEFICE DOVRÀ VOLARE ALLA VOLTA DEL LIBANO… - VIDEO

 

Estratto dell'articolo di www.it.euronews.com

 

papa leone xiv con recep tayyip erdogan in turchia 4

Papa Leone XIV ha cominciato giovedì il primo viaggio apostolico del suo pontificato dalla Turchia, dove ha incontrato il presidente Recep Tayyip Erdogan ed è intervenuto davanti alle autorità ad Ankara, ammonendo a non cedere alla deriva della "Terza guerra mondiale a pezzi" perché "ne va il futuro dell'umanità".

 

"Sono lieto di iniziare dal vostro Paese i viaggi apostolici del mio pontificato, dal momento che questa terra è legata inscindibilmente alle origini del cristianesimo e oggi richiama i figli di Abramo e l'umanità intera a una fraternità che riconosca e apprezzi le differenze", ha detto il Pontefice, "possa la Turchia essere un fattore di stabilità e di avvicinamento fra i popoli, a servizio di una pace giusta e duratura".

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Nel discorso all'interno della biblioteca del Palazzo presidenziale, Leone ha promosso anche il ruolo delle donne e la loro "partecipazione attiva alla vita professionale, culturale e politica", apprezzando i progressi fatti dalla Turchia che è un paese a maggioranza mussulmana […]

 

Erdogan, da parte sua, ha dichiarato che "i messaggi trasmessi dalla Turchia raggiungeranno il mondo turco-islamico e il mondo cristiano, accrescendo le speranze di pace nel mondo" e che l'incontro con il Pontefice è stato "produttivo".

 

Il leader turco ha confermato che i colloqui hanno toccato anche la guerra in Ucraina e la questione palestinese su cui "abbiamo sempre apprezzato la posizione risoluta del nostro stimato ospite".

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"Abbiamo sottolineato l'importanza di affrontare i fattori che costringono le persone a migrare, nonché di sostenere coloro che sono costretti a migrare di fronte a sfide globali come conflitti, crisi umanitarie, povertà, ingiustizia e cambiamenti climatici", ha affermato Erdogan in un discorso trasmesso dalla tv di Stato Trt.

 

Il viaggio, voluto dal suo predecessore prima della morte lo scorso aprile, è stato motivato dalla ricorrenza dei 1700 anni dal Concilio di Nicea - richiamato da Francesco come una delle "pietre miliari del Cristianesimo" - ed è in programma fino al 2 dicembre, toccando anche la città del concilio (il primo di otto che si tennero in Turchia a partire dal 325 d.C), l'odierna Yznik, e il Libano.

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Prevost ha rilasciato alcune dichiarazioni già dal volo papale rispondendo alle domande dei giornalisti, a cui non ha escluso la possibilità di prossimi viaggi in Spagna e Algeria e rivolto degli auguri particolari. "Agli americani qui presenti: Buon Ringraziamento!", ha detto il primo papa nordamericano della storia, riferendosi al Thanksgiving, la tradizionale festa per mostrare gratitudine per i raccolti, che negli Usa si celebra il quarto giovedì di novembre.

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Dopo il suo atterraggio ad Ankara intorno alle 10 (ora italiana, le 12 in Turchia), il Papa si è recato al mausoleo di Mustafa Kemal Ataturk, il fondatore della Repubblica turca, dove ha deposto una ghirlanda in segno di omaggio al "padre dei turchi".

 

Si è recato poi al Palazzo Presidenziale, dove è stato accolto da Erdogan con gli onori militari e 21 salve di cannone, dopo essere arrivato in limousine affiancato da una scorta a cavallo.

 

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Nel successivo discorso alle autorità locali Leone ha sottolineato anche come quattro papi siano stati in Turchia prima di lui - "'Paolo VI nel 1967, Giovanni Paolo II nel 1979, Benedetto XVI nel 2006 e Francesco nel 2014" - il che attesta che la Santa Sede "desidera cooperare a costruire un mondo migliore con l'apporto di questo Paese, che costituisce un ponte tra Est e Ovest, tra Asia ed Europa, e un crocevia di culture e religioni".

 

Dopo la capitale turca, il viaggio apostolico continua a Istanbul dove sono in agenda la visita alla Moschea Blu e il saluto al Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo, con la firma di una dichiarazione congiunta presso il Palazzo Patriarcale.

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Venerdì il Papa terrà con il Patriarca una preghiera sulle rive del lago Iznik mentre da domenica martedì Leone XIV si sposta in Libano, un Paese devastato dalla crisi economica e bombardato ancora da Israele negli ultimi giorni.

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