NON C’È PACE ALLA BBC – L’ENNESIMO SCANDALO SESSUALE TERREMOTA L’EMITTENTE BRITANNICA: SCOTT MILLS, POPOLARE DJ 54ENNE, È INDAGATO PER PRESUNTE MOLESTIE GAY SU UN MINORENNE - L’AZIENDA LO HA MESSO ALLA PORTA IN FRETTA E FURIA PER IMPRECISATI "COMPORTAMENTI PERSONALI" NON APPROPRIATI DOPO AVER CONDOTTO IL SUO SHOW QUOTIDIANO – PARE CHE SIANO EMERSE NUOVE EVIDENZE SU UN CASO CHE SI ERA CHIUSO NEL 2019, MA...
(ANSA) - Emerge il sospetto di una vicenda di presunte molestie gay su un minorenne dietro l'ennesimo scandalo sessuale in ambienti vip britannici portato alla luce dai media a diversi anni dai fatti.
Stavolta il caso coinvolge - ultimo di una lunga serie - la Bbc, costretta ieri ad annunciare l'improvviso allontanamento di Scott Mills, popolare dj 54enne.
Mills, una delle voci radiofoniche più popolari dell'ultracentenaria emittente pubblica del Regno, è stato messo alla porta dall'azienda per imprecisati "comportamenti personali" non appropriati, dopo aver condotto il suo show quotidiano fino al giorno prima e dato appuntamento "a domani".
Stando a quanto rivelato dai tabloid, Daily Mirror in primis, e confermato oggi dalla stessa Bbc, dietro l'accaduto ci sono tuttavia ombre legate a un'indagine di polizia condotta a suo tempo dalla polizia di Londra, e mai resa pubblica.
Il dj risulta essere stato infatti oggetto d'investigazioni sull'ipotesi di "gravi reati sessuali" denunciati nel 2016 e risalenti al periodo 1997-2000.
Inchiesta portata avanti da Scotland Yard per tre anni, e sfociata anche in un fermo di qualche ora rimasto coperto dal riserbo nel 2018, salvo essere chiusa nel 2019 per "insufficienza di prove"; ma che ora - stando al precipitoso provvedimento disciplinare della Bbc - appare destinata ad avere una coda.





