gene hackman

OMICIDIO, MORTE ACCIDENTALE O SUICIDIO? – ANCORA NON SI CONOSCONO LE CAUSE DI MORTE DI GENE HACKMAN E DELLA MOGLIE, BETSY ARAKAWA, DECEDUTI NELLA LORO CASA DI SANTA FE – I DUE SAREBBERO MORTI IL 17 FEBBRAIO, QUANDO IL PACEMAKER DELL’ATTORE HA SMESSO DI FUNZIONARE - LA VITA RISERVATA DEI CONIUGI NON AIUTA GLI INVESTIGATORI: LE FIGLIE NON SENTIVANO IL PADRE 95ENNE DA MESI, ZERO CONTATTI CON I VICINI, NESSUNO CHE CONOSCESSE I LORO ORARI E LE LORO ROUTINE – I FARMACI TROVATI VICINO AL CADAVERE DELLA ARAKAWA SAREBBERO…

gene hackman e la moglie betsy arakawa 2

Estratto dell’articolo Renato Franco per il "Corriere della Sera"

 

[…] La morte di Gene Hackman e di sua moglie Betsy Arakawa continua a rimanere avvolta da un grande punto di domanda.

 

L’ultima ipotesi è che l’attore possa essere morto il 17 febbraio, ovvero nove giorni prima del ritrovamento del corpo. Il 17 febbraio infatti il pacemaker dell’attore ha smesso di funzionare e questo sembra essere il primo — vero — indizio importante per determinare per lo meno la data di quella che è stata classificata dalla polizia come «morte sospetta». Gli inquirenti tuttavia continuano a battere tutte le piste di indagine: omicidio (ipotesi ritenuta però poco probabile), suicidio, avvelenamento da monossido di carbonio (ma anche qui i primi esami hanno dato esito negativo) oppure morte accidentale.

la casa dove sono stati trovati morti gene hackman e la moglie betsy arakawa 2

 

LE CERTEZZE

Lo sceriffo della contea di Santa Fe, Adan Mendoza, […] ha reso noto […]un elenco di oggetti prelevati dalla casa della coppia durante l’esecuzione del mandato di perquisizione. Tra questi, due cellulari, diversi medicinali, alcune cartelle cliniche e un’agenda. «Cercheremo di accedere ai telefoni cellulari — ha spiegato ancora Mendoza —. Analizzeremo i dati, le telefonate, i messaggi di testo, gli eventi e le foto per cercare di ricostruire una linea temporale. In questo caso, stiamo lavorando su una linea temporale inversa: in base al momento della morte, all’autopsia e ai risultati, inizieremo a indagare a ritroso. Così speriamo di riuscire a determinare cosa sia successo».

 

Un elemento chiave potrebbero essere proprio i medicinali trovati in bagno accanto al cadavere della moglie: un farmaco per la tiroide, un farmaco per il trattamento del dolore acuto e cronico (Tylenol), un farmaco per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina pectoris e in alcuni tipi di aritmia (Diltiazem). A una prima analisi pillole che servivano alla gestione quotidiana di problemi abbastanza comuni a una certa età.

 

gene hackman e la moglie betsy arakawa 4

L’AUTOPSIA E GLI ESAMI

Ma per saperne di più bisognerà aspettare i risultati dell’autopsia e degli esami tossicologici che presumibilmente saranno in grado di dare un nome alla causa della morte della coppia. Gli investigatori hanno anche prelevato dei documenti da MyQuest, un sito web di assistenza sanitaria utilizzato per controllare i risultati dei test e tenere traccia della propria storia sanitaria. Qualche spunto sulle reali condizioni di salute di Gene Hackman e sua moglie potrebbe arrivare anche da lì.

 

La vita riservata dell’attore e della moglie invece non aiuta gli investigatori: le figlie non sentivano il padre 95enne da mesi, zero contatti con i vicini, nessuno che conoscesse i loro orari e le loro routine quotidiane. L’ultima foto pubblica della coppia risale a un anno fa, sorpresi mentre uscivano da un ristorante di Santa Fe. Abitudini che spiegano come mai siano passati quasi 10 giorni prima che qualcuno desse l’allarme.

 

Nessun aiuto può arrivare nemmeno dalle telecamere di sorveglianza perché sembra che non ci siano filmati della vasta proprietà della coppia che possano fornire qualche particolare utile agli investigatori. […]

Articoli correlati

PER LA POLIZIA DI SANTA FE GENE HACKMAN E\' MORTO IL 17 FEBBRAIO, CIOE' DIECI GIORNI PRIMA DI...

QUALCOSA NON TORNA NELLA MORTE NELLA MORTE DI GENE HACKMAN E DELLA MOGLIE, BETSY ARAKAWA...

gene hackman e la moglie betsy arakawa 5gene hackman e la moglie betsy arakawa 3la casa dove sono stati trovati morti gene hackman e la moglie betsy arakawa 1gene hackmangene hackman bonnie e clydegene hackman un’altra donnagene hackmanGene Hackman Christopher Reeve SupermanGene Hackman frankenstein jr.gene hackman bersaglio di nottegene hackman e la moglie betsy arakawa 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…