LA NUOVA MINACCIA PER L'EUROPA: GLI INFLUENCER JIHADISTI – UN UOMO DEL MALI, RESIDENTE IN PROVINCIA DI BOLOGNA, È STATO INDAGATO PER IL REATO DI ISTIGAZIONE A DELINQUERE, AGGRAVATA DALL'UTILIZZO DI STRUMENTI INFORMATICI – SU TIKTOK, DOVE HA 100MILA FOLLOWER, HA LANCIATO MESSAGGI RELIGIOSI IN CHIAVE FONDAMENTALISTA, CON “ESPRESSIONI RICONDUCIBILI ALLA RETORICA JIHADISTA” – IN UNO DEI SUOI VIDEO, PROMETTEVA “IL PARADISO CON LE 72 VERGINI” COME RICOMPENSA PER CHI AVESSE UCCISO UN UTENTE CRITICO NEI CONFRONTI DEI MATRIMONI PRECOCI…
(AGI) - Bologna, 12 mar. - E' stato denunciato in stato di liberta' un cittadino maliano residente in provincia di Bologna, per il reato di istigazione a delinquere, aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici. L'uomo e' stato indagato in seguito all'esecuzione di un decreto di perquisizione personale, locale e informatica.
A effettuarla la Digos della Questura di Bologna, congiuntamente al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Emilia-Romagna. Nei filmati acquisiti, l'indagato, esprimendosi in un dialetto africano, pronuncia frasi dal chiaro tenore intimidatorio, manifestando la volonta' di uccidere un altro utente dello stesso social network e istigando, in tal senso, i suoi follower.
Particolarmente rilevante nel quadro investigativo, la natura dei contenuti pubblicati, con riferimenti a tematiche religiose in chiave fondamentalista, accompagnati dall'utilizzo di espressioni riconducibili alla retorica jihadista.
In uno dei video, addirittura, l'indagato prometteva "il paradiso con le 72 vergini" come ricompensa per chi si fosse reso responsabile dell'uccisione di un utente critico nei confronti dei matrimoni precoci.
L'attivita' investigativa e' partita dalla segnalazione di un utente di TikTok che aveva denunciato la presenza di video dal contenuto fortemente allarmante. Dai primi accertamenti e' stato possibile identificare l'utilizzatore del profilo segnalato, molto attivo sulla piattaforma TikTok e seguito da oltre 100.000 followers. Le indagini proseguono per approfondire la rete relazionale dell'uomo e verificare eventuali ulteriori profili di responsabilita'.


