cadaveri sul monte everest

UN OBITORIO A 8 MILA METRI – SULL’EVEREST LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI STA PORTANDO ALLA LUCE CENTINAIA DI CORPI DEGLI SCALATORI MORTI NEL TENTATIVO DI RAGGIUNGERE LA VETTA – IL NEPAL HA MESSO SU UNA SQUADRA SPECIALE, CON L'OBIETTIVO DI RECUPERARE I RESTI. I CADAVERI SARANNO PORTATI A VALLE E CHI NON VERRÀ IDENTIFICATO, VERRÀ CREMATO – MA SI TRATTA DI SPEDIZIONI MOLTO COSTOSE ED ESTREMAMENTE RISCHIOSE…

Estratto dell’articolo da www.repubblica.it

cadaveri sul monte everest 4

 

Sulle pendici dell'Everest, il cambiamento climatico sta sciogliendo strati di neve e ghiaccio, con un effetto macabro che aggiunge se possibile tragedia a quella che le montagne himalaiane vivono in simultanea con il resto del pianeta, seppure a ritmi ancora più celeri. L’assottigliamento del manto perenne rivela infatti i cadaveri di molti tra le centinaia di scalatori che sono morti nel tentativo di raggiungere il tetto del mondo.

cadaveri sul monte everest 5

 

Tra le persone che quest’anno scalano o scaleranno la vetta più alta della Terra c’è infatti una squadra che ha l’obiettivo non di conquistarla, e neppure soltanto di ripulirla da rifiuti lasciati in qualità crescente dalle spedizioni alpinistiche recenti, ma quello di riportare a valle i resti dimenticati.

 

[…] questi scalatori locali hanno già recuperato cinque corpi congelati, tra cui uno in forma scheletrica, che sono stati poi portati nella capitale nepalese, Katmandu. […] Quelli a cui non sarà possibile dare un'identità saranno probabilmente cremati.

 

cadaveri sul monte everest 7

Quella in atto sull'Everest e sulle vicine vette del Lhotse e del Nuptse è una campagna difficile e pericolosa, oltreché macabra. […]

 

Più di 300 persone sono morte sulla vetta da quando le spedizioni sono iniziate negli anni Venti del secolo scorso, tra cui otto solo nell'ultima stagione. Rimangono molti corpi, alcuni nascosti dalla neve o in profondi crepacci. Altri, che indossano ancora la loro attrezzatura da scalata colorata, sono diventati punti di riferimento sulla strada per la vetta per gli scalatori, con soprannomi come "Stivali verdi" o "Bella addormentata".

 

cadaveri sul monte everest 6

[…] Molti corpi si trovano nella "zona della morte", quella oltre quota 7.600, dove i bassi livelli di ossigeno aumentano il rischio di “mal di montagna acuto”, che può essere fatale dopo un certo periodo di tempo. Ci sono volute 11 ore per liberare uno dei corpi, che era immerso nel ghiaccio fino al busto, e per liberarlo ed estrarlo con un'ascia è stata usata acqua calda. […] Secondo la guida, alcuni dei corpi sono ancora quasi come quando sono morti, vestiti con l'equipaggiamento completo, con ramponi e imbracature. Uno, intatto, ha perso solo un guanto.

cadaveri sul monte everest 2

 

Il recupero di cadaveri in alta quota rimane un argomento controverso nella stessa comunità alpinistica. Si tratta di un'impresa che costa migliaia di dollari e richiede fino a otto soccorritori per ogni corpo. Ad alta quota è difficile trasportare carichi pesanti e un cadavere può pesare più di 100 chili. Per Aditya Karki, tuttavia, questo sforzo è necessario. Dobbiamo riportarne indietro il più possibile", dice. "Se continuiamo a lasciarli lì le nostre montagne si trasformeranno in cimiteri".

cadaveri sul monte everest 3

 

[…] L'Himalaya nasconde ancora molti segreti. Uno in particolare, potrebbe riscrivere, almeno in parte, la storia dell’alpinismo mondiale. Il corpo di George Mallory, alpinista britannico scomparso nel 1924, è stato finalmente ritrovato nel 1999, mentre non sono ancora stati individuati né quello del suo compagno di cordata, Andrew Irvine, né la loro macchina fotografica, che potrebbe fornire la prova che i due, o magari uno di loro, siano stati i primi a raggiungere il tetto del mondo.

cadaveri sul monte everest 1

 

La campagna di pulizia nel suo complesso, con un budget di oltre 600.000 dollari, ha mobilitato 171 guide e portatori nepalesi per riportare indietro 11 tonnellate di rifiuti. Tende fluorescenti, attrezzatura da scalata dismessa, bombole di gas vuote e persino escrementi umani disseminano il percorso verso la vetta. Le spedizioni sono ora obbligate a smaltire i rifiuti che producono. […]

cadaveri sul monte everest 8rifiuti sul monte everest 2rifiuti sul monte everest 1cadaveri sull everest 4cadaveri sull everest 3cadaveri sull everest 8cadaveri sull everest 9cadaveri sull everest 2cadaveri sull everest 6cadaveri sull everest 5rifiuti sul monte everest 5

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...