attacco missilistico russo a kiev in ucraina - foto lapresse - 3 zelensky fedorov syrksy

LA “RIVOLUZIONE” IN UCRAINA FA CONTENTO SOLO PUTIN – “MAD VLAD” GODE PER LE PROTESTE A KIEV CONTRO LA RIMOZIONE DEL “MAGO DEI DRONI”, MYCHAJLO FEDOROV. E NE APPROFITTA BOMBARDANDO A TUTTO SPIANO: IERI HA LANCIATO 40 MISSILI IN UN’ORA, CAUSANDO 20 MORTI E 140 FERITI – LA RABBIA IN PIAZZA MONTA, MA NESSUNO CHIEDE LA TESTA DI ZELENSKY, SOLO QUELLA DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OLEKSANDR SYRSKY, ACCUSATO DA FEDOROV DI OSTACOLARE L’INNOVAZIONE E SACRIFICARE TROPPE VITE UMANE CON LA SUA STRATEGIA DI GUERRA VECCHIA – SOPRANNOMINATO “MACELLAIO”, SYRSKY HA UNA CONCEZIONE “SOVIETICA” DEL CONFLITTO, ED È CONSIDERATO IL RESPONSABILE DELLA CACCIATA DI FEDOROV, ARTEFICE DELLA RISCOSSA UCRAINA DEGLI ULTIMI MESI…

1 - PIOGGIA DI FUOCO SULL’UCRAINA “LANCIATI IN UN’ORA 40 MISSILI” E ZELENSKY PROCESSA I GENERALI

Estratto dell’articolo di Filippo Femia per “La Stampa”

 

Mychajlo Fedorov

Sasha stava guardando in tv la finale per il terzo posto dei Mondiali di calcio quando le sirene hanno sovrastato la telecronaca del match. Era l'1.25 di domenica notte e stava per iniziare quello che il presidente Zelensky ha definito «uno dei più grandi attacchi balistici» contro Kiev.

 

«Credo che sia stato il peggiore dall'inizio della guerra», ha confermato Sasha, 43enne programmatore, dal rifugio in cui si trovava nella capitale.

 

Ieri i raid russi contro obiettivi civili hanno impiegato, in tutta l'Ucraina, 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zirkon e sei di altro tipo.

 

Su Kiev c'è stata una spaventosa pioggia di fuoco, 40 missili, concentrata in appena un'ora. Il bilancio: 20 morti e oltre 140 feriti. Nella scorsa settimana, ha ricordato Zelensky sui social, la Russia «ha utilizzato circa 1.450 droni d'attacco, oltre 1.640 bombe aeree guidate e 99 missili di vario tipo».

 

Oleksandr Syrskyi

[…] La risposta ucraina ha preso di mira la macchina energetica con cui Mosca alimenta e finanzia la guerra. Le unità del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) hanno colpito tre depositi di petrolio e un impianto per carburanti nella regione russa di Stavropol, nel Caucaso settentrionale russo.

 

Quelle che Zelensky definisce «sanzioni ucraine a lungo raggio» hanno anche raggiunto nel Mar Nero tre petroliere delle flotta ombra russa, utilizzate per esportare greggio aggirando le restrizioni occidentali.

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 5

Intanto in Ucraina prosegue la crisi politico-militare successiva alla rimozione del popolarissimo ministro della Difesa Fedorov, che ha innescato proteste di piazza.

 

In strada sono scesi anche veterani e familiari di soldati chiedendo il ritorno del "mago dei droni", colui che negli ultimi mesi aveva impresso una svolta alla guerra con la digitalizzazione della difesa e il massiccio impiego di velivoli senza pilota per gli attacchi in territorio russo.

 

Il presidente Zelensky ha anticipato colloqui «cruciali» in agenda nella giornata di oggi per definire il futuro della leadership militare dopo aver incontrato, ieri, tre alti ufficiali: il comandante delle Forze congiunte Mykhailo Drapatyi, il vicecapo di Stato maggiore Volodymyr Horbatiuk e il comandante delle truppe d'assalto aereo Oleh Apostol.

 

proteste in ucraina contro la rimozione del ministro fedorov 3

Sulla graticola c'è il capo delle Forze armate, Oleksandr Syrsky, accusato proprio da Fedorov di ostacolare l'innovazione tecnologica […] e di inseguire risultati a un costo eccessivo di vite umane. […]

 

2 - DALLA DIFESA EROICA DI KIEV AL «MACELLO» DI BAKHMUT SYRSKY, IL GENERALE IN BILICO

Estratto dell’articolo di Monica Ricci Sargentini per il “Corriere della Sera”

 

volodymyr zelensky Oleksandr Syrsky

 

 

 

 

Il suo nome di battaglia è «Bars», il leopardo delle nevi, che evoca silenzio e attacco improvviso.

 

Per i detrattori Oleksandr Syrsky è invece «il macellaio» o «Generale 200», dal codice sovietico «Cargo 200» usato per indicare i caduti. Due soprannomi opposti per le due facce del capo delle Forze armate ucraine, ora in bilico mentre Volodymyr Zelensky consulta i generali sulla sua possibile sostituzione.

 

Syrsky compirà 61 anni il 26 luglio. È nato nella regione russa di Vladimir; i genitori e un fratello vivono in Russia. Trasferitosi adolescente a Kharkiv, entrò nell’accademia militare di Mosca e servì nell’Armata sovietica.

 

attacco missilistico russo a kiev in ucraina foto lapresse 4

Dopo la dissoluzione dell’Urss scelse l’Ucraina. Dal 2014 combatté nel Donbass contro le forze sostenute da Mosca. La fiducia di Zelensky se l’è conquistata nel 2022 quando guidò la difesa della capitale, fermando le colonne russe con piccole unità mobili, e fu decorato come «Eroe dell’Ucraina».

 

In autunno fu l’architetto della controffensiva di Kharkiv, che liberò più di 500 località con una manovra segreta. «A Kiev lo consideravano quasi un mago», ha raccontato un ufficiale dell’Alleanza Atlantica. Poi venne Bakhmut. Syrsky insistette per difendere la città anche quando appariva destinata a cadere, convinto che la battaglia logorasse i mercenari della Wagner e infliggesse ai russi perdite molto superiori. Migliaia di ucraini morirono prima di perdere la città nel maggio 2023.

 

Oleksandr Syrsky

Soldati e ufficiali gli rimproverarono di avere mandato reparti all’attacco «ondata dopo ondata», anteponendo la posizione sulla mappa alla vita degli uomini.

 

 

Nacquero allora i nomi di «Macellaio di Bakhmut» e «Generale 200» dal codice con cui l’esercito sovietico indicava il trasporto delle salme dei caduti.

 

La stessa accusa lo ha inseguito ad Avdiivka e Pokrovsk: avrebbe ritardato i ripiegamenti da postazioni indifendibili e ordinato contrattacchi pagati con molte vite. I critici descrivono un comando verticale, rigido e sovietico.

 

I sostenitori replicano che combatte una guerra di logoramento contro un esercito molto più numeroso. Chi lavora con lui lo definisce «spartano», meticoloso e imperturbabile.

 

proteste in ucraina contro la rimozione del ministro fedorov 5

Quando nel febbraio 2024 Zelensky lo nominò al posto del popolarissimo Valery Zaluzhny, l’accoglienza fu gelida. Sei mesi dopo Syrsky recuperò prestigio con l’incursione nella regione russa di Kursk […].

 

Un’operazione audace, pagata però con il successivo ripiegamento e l’indebolimento delle difese nel Donbass. È riduttivo dipingerlo soltanto come il generale dei cannoni contrapposto ai droni di Mykhailo Fedorov.

 

A giugno Syrsky ha sostenuto che gli ucraini impiegavano i droni d’attacco quasi il doppio dei russi e che la tecnologia è «assolutamente necessaria».

 

Oleksandr Syrsky

Ma continua a credere nell’«azione attiva»: anche in inferiorità numerica, per lui è fondamentale passare all’offensiva appena possibile. Questa filosofia, lo stile centralizzato e il costo delle sue operazioni in vite umane hanno alimentato lo scontro con Fedorov e la rivolta della piazza. Ma una parte dei vertici militari si è schierata con lui […]. Zelensky […] deve decidere se affidare ancora la guerra al «leopardo delle nevi» o sacrificare il generale che i suoi nemici chiamano «macellaio».

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Oleksandr Syrsky oleksandr syrsky inchiesta del washington post sulla controffensiva ucraina OLEKSANDR SYRSKY

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