VA BENE PROTEGGERE I PISCHELLI DAI RISCHI DEI SOCIAL, MA PER "SALVARE" LORO SI DISTRUGGE LA NOSTRA PRIVACY – A PARTIRE DA MARZO, LA PIATTAFORMA DI MESSAGGISTICA “DISCORD” RICHIEDERÀ IL RICONOSCIMENTO FACCIALE PER SBLOCCARE TUTTE LE FUNZIONI – LA MISURA SERVE PER IMPEDIRE AI MINORENNI DI ENTRARE IN CONTATTO CON SCONOSCIUTI O CON CONTENUTI NON IDONEI, MA COME SI PROTEGGONO I DATI BIOMETRICI DEGLI UTENTI DA HACKER E MALINTENZIONATI?
(ANSA) - A partire da marzo, la piattaforma di messaggistica Discord, utilizzata principalmente da videogiocatori e adolescenti, richiederà il riconoscimento facciale per sbloccare tutte le funzioni. Una decisione simile a quella del videogioco Roblox, che anche in Italia ha introdotto a inizio gennaio la verifica facciale per adattare l'esperienza di chat a determinate fasce d'età.
Come impostazione predefinita, tutti i profili di Discord verranno impostati su un livello "adolescente", che prevede l'oscuramento automatico dei contenuti sensibili e il blocco dell'accesso a spazi riservati agli adulti, come la possibilità di partecipare alle dirette.
La gestione della messaggistica privata verrà modificata, isolando le richieste provenienti da sconosciuti in una casella dedicata, per prevenire potenziali rischi di adescamento. Per rimuovere queste limitazioni, sarà necessario superare un processo di verifica dell'età tramite video selfie o l'invio di documenti d'identità, con l'obiettivo di impedire ai minori di entrare in contatto con ambienti non idonei.
Anche in questo caso, la piattaforma assegnerà una fascia all'utente, "che potrà essere contestata ripetendo la procedura", spiega una nota sul sito ufficiale. Oltre ai cambiamenti, Discord ha annunciato la formazione di un "Teen Council" per ascoltare direttamente le esigenze degli adolescenti. Si tratta di un gruppo di persone tra i 13 e i 17 anni che aiuterà l'azienda "a comprendere quello di cui gli adolescenti hanno bisogno, senza dare nulla per scontato, per capire cosa li fa sentire in pericolo o al sicuro online". (ANSA).



