“POCO PRIMA DELLA CURVA, IL PILOTA NON HA FRENATO” - IL RACCONTO DEI TESTIMONI DELL'INCIDENTE MORTALE ALLA CRONOSCALATA DEL MONTE ERICE, IN PROVINCIA DI TRAPANI, DOVE UN’AUTO È USCITA FUORI STRADA E HA TRAVOLTO E UCCISO DUE SPETTATORI DI 18 E 20 ANNI (GIUSEPPE BISCONTI E KAROL GRECO) – ILLESO IL PILOTA, MARCO NICOLETTI, CHE È INDAGATO PER OMICIDIO STRADALE – CHI HA VISTO LA SCENA RACCONTA: “LA VETTURA HA COLPITO PRIMA UNA BALLA DI FIENO E POI UNO DEI COMMISSARI DI GARA NEI PRESSI DI UN TORNANTE” - L'IPOTESI DI UN GUASTO ALLA VETTURA...
Estratto dell'articolo di Maria Emanuela Ingoglia e Salvo Palazzolo per "la Repubblica"
«La Peugeot correva all’impazzata — ha raccontato un testimone — poco prima della curva non ha nemmeno frenato». Ed è volata giù, travolgendo due giovani di 18 e 20 anni, che erano saliti di buon mattino sul Monte Erice per assistere alla storica cronoscalata.
Ancora sangue sulle competizioni automobilistiche: tre incidenti in due giorni — fra Genova, il Bresciano e la Sicilia — hanno fatto quattro vittime. E, adesso, il pilota che guidava la Peugeot 308 TCR volata giù dal Monte Erice è indagato per omicidio stradale dalla procura di Trapani: si tratta di Marco Nicoletti, talento emergente del panorama automobilistico siciliano.
«La vettura ha colpito prima una balla di fieno e poi uno dei commissari di gara che stava nei pressi del tornante 9», spiega un altro testimone. Ora, il commissario di gara Mario Marchetti è ricoverato in terapia intensiva al Sant’Antonio Abbate di Trapani, le sue condizioni sono gravi, ma non è in pericolo di vita.
La Peugeot è volata nella scarpata, colpendo prima un’auto parcheggiata in un viottolo, poi è scivolata ancora più giù, la corsa è stata fermata da alcuni alberi. Pochi istanti dopo, il pilota è stato tirato fuori dai soccorritori. Sta bene, ha riportato solo alcune contusioni.
Invece, non c’è stato nulla da fare per Giuseppe Bisconti, 20 anni, e Karol Greco, 18, entrambi di Belmonte Mezzagno: il primo è morto sul colpo, l’altro è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Trapani, ma ai medici non è rimasto che dichiarare il decesso.
«C’è una intera comunità sotto choc — dice Maurizio Milone, sindaco della cittadina alle porte di Palermo — i due giovani erano grandi appassionati di auto e rally». Si erano sistemati in un terrapieno, in una posizione che ritenevano del tutto sicura. Ma non è bastato. Alle 11.36, l’auto numero 54 di Nicoletti ha avuto lo “start”;
un minuto dopo, è arrivata l’allerta via radio per un incidente alla postazione 9, a circa un chilometro e mezzo dal via. «Alle 11.39, c’era già un medico sul posto, che intanto aveva allertato le ambulanze», spiegano gli organizzatori dell’Automobile club Trapani.
incidente cronoscalata monte erice
Ieri pomeriggio, il sostituto procuratore Enrico Zinoni, che ha fatto un sopralluogo su Monte Erice, ha disposto anche degli esami tossicologici per Nicoletti, la procura vuole accertare se il pilota fosse sotto effetto di qualche sostanza.
L’auto è stata già sequestrata dalla polizia stradale, presto verrà esaminata la scatola nera della vettura. Intanto, per tutto il pomeriggio sono andati avanti i rilievi: sull’asfalto dell’ultimo rettilineo percorso dalla Peugeot non ci sono segni di frenata, segno che l’auto potrebbe avere avuto un guasto. Nessun segno di frenata è stato trovato anche lungo la scarpata. [...]
incidente cronoscalata sul Monte Erice - trapani
E le domande tornano davanti alla camera mortuaria dell’ospedale di Trapani, dove si sono ritrovate le famiglie di Giuseppe Bisconti e di Karol Greco: «Erano grandi appassionati di auto, ma erano soprattutto grandi esperti di gare automobilistiche — dicono gli amici — sempre attenti e prudenti nel posizionarsi». [...]


