meme su giuseppe conte e superbonus

POSTA! – CARO DAGO, GIUSEPPE CONTE HA IL SOGNO DI RITORNARE A FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. MA GLI ITALIANI, GIÀ GRAVATI PER I PROSSIMI DECENNI DA DEFICIT DI SUPERBONUS, DIFFICILMENTE VOTERANNO PER CHI VOLEVA “RIFARE LE CASE GRATIS”. ANZI COL 10% IN PIÙ – FRANK CIMINI: “‘LE MOTIVAZIONI DELL’ACCESSO SONO COPERTE DA RIGOROSO SEGRETO INVESTIGATIVO’ DICONO I CARABINIERI IN UN COMUNICATO IN MERITO AL SOPRALLUOGO NELLA CASA DOVE SHARON VERZENI VIVEVA COL FIDANZATO. MA PRIMA DI ENTRARE AVEVANO CHIAMATO LE TELECAMERE PER FARSI RIPRENDERE. NON C’È BISOGNO DI COMMENTARE…”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

PIER SILVIO BERLUSCONI VERSIONE COMUNISTA

Lettera 1

Caro Dago

bisognerebbe dire a Pier Silvio Berlusconi che gli elettori di Forza Italia non voteranno col PD o per la Schlein. A meno che non fosse lei a voler entrare nel centrodestra.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 2

Caro Dago, sono uno dei pochi italiani che pagano l'IRPEF consentendo alla barca italiana di continuare a galleggiare. E sinceramente mi sono stancato di tutti questi personaggi che vanno in giro per il mondo a "fare casino", mi scuso per il termine. Ci sono le ragazzine che vogliono giocare a fare le volontarie, quello che parte da Londra non si sa perché e va in Egitto, poi quella che va in giro a rompere teste, l'altro che va a spacciare, e tutti i familiari che chiedono al governo di intervenire, ma i primi ad intervenire erano proprio loro, dove erano?

FB

 

sharon verzeni sergio ruocco

Lettera 3

Caro Dago,

“le motivazioni dell’accesso sono coperte da rigoroso segreto investigativo” dicono i carabinieri in un comunicato in merito al sopralluogo nella casa dove Sharon viveva col fidanzato. Ma prima di entrare avevano chiamato le telecamere per farsi riprendere. Non c’è bisogno di commentare… Siamo alla canna del gas…

Frank Cimini

 

Lettera 4

Caro Dago, seguendo un po' la convention democratica di Chicago, abbiamo appreso che Kamala Harris è la più buona, la più bella, la più brava, la più capace e quella con più esperienza che si potesse trovare. Come mai i dem se ne sono accorti soltanto a 70 giorni dalle elezioni?

Maxi

copertina di time su kamala harris

 

Lettera 5

Caro Dago, ius scholae, in Europa l'Italia è il Paese che concede più cittadinanze. Quindi già siamo i numeri uno per stupidità, Pd e FI vogliono farci raggiungere nuovi record?

P.F.V.

 

Lettera 6

Caro Dago, Usa, creati 818.000 posti di lavoro in meno in 12 mesi. Altro che "L'economia va tanto bene ma gli americani hanno una percezione diversa". La "percezione" degli americani è giusta, erano le previsioni ad essere sbagliate!

Mario Canale

 

Lettera 7

Dago,

Il referendum contro l'autonomia differenziata e' l'ennesima battaglia ideologica ed astrusa che la sinistra e parte di Fi, per interessi politici, porta avanti. Cioe', rendere responsabili gli amministratori di ogni regione di quanto fanno, stare nei bilanci e' spaccare l'Italia? Mi pare sia voler continuare con l'assistenzialismo a fini elettorali. Tanto lo stato, che siamo noi, paga per tutti, infatti abbiamo 3mila miliardi di debiti.

MP

 

Lettera 8

matteo salvini e giovanni toti con la vocalist aryfashion al papeete agosto 2016

Toti sta scrivendo un libro. Gli consiglio invece di leggerne/rileggerne uno con attenzione: il Signore delle Mosche di Golding. La sua figura in politica, teoricamente e potenzialmente moderata, alla prova quotidiana dell'azione amministrativa si è trasformata in un Jack Merridew disinvolto, insofferente alle regole e sempre a caccia di succulenti maialini. Riesce ad assurgere come capo ma di una comunità ormai di selvaggi dove il potere e la forza piegano la legge. Può ben dire di aver sfamato la sua cosca di cacciatori ma nello stesso tempo infrange con arroganza la sacralità della conchiglia e del rispetto democratico.

Gian Paolo Sacco

 

Lettera 9

Caro Dago

Giuseppe Conte ha il sogno di ritornare a fare il Presidente del Consiglio. Per lui un sogno, ma per gli italiani un incubo: già gravati per i prossimi decenni da deficit di superbonus, difficilmente voteranno per chi voleva “rifare le case gratis”. Anzi col 10% in più.

Saluti, Usbergo

autista dell atac guarda un film mentre guida 2

 

Lettera 10

Dago Lux,

lavorare stanca specie a Roma. Premi in denaro all'Atac per chi arriva in orario? Non è una novità. L'età mi consente di rammentare che circa cinquant'anni fa i sindacati, in rappresentanza dei capitolin-paraculi, ottennero dall'Acea circa 30 mila lire in più al mese per i lavoratori puntualmente sul posto di lavoro allo spuntar del sole, che per quei pelandroni avveniva nientemeno che alle ore 9. All'Acea, infatti, il lavoro s'iniziava comodamente alle 9.

Giancarlo Lehner

 

ilaria salis 4

Lettera 11

Caro Dago

Ilaria Salis chiede l'abolizione del carcere, "Lo dobbiamo superare..." dice. Quel tipo di alloggio non intende occuparlo neanche quando finirà il mandato da europarlamentare.

Saluti

Max

 

Lettera 12

Caro Dago,

sempre in ritardo io, ma una cosa volevo dire sulle vacanze del nostro Premier. A me frega poco cosa abbia pagato la stanza a notte, ma mi chiedo se il nostro Premier abbia messo tutto in nota spese.  Leggo da molti siti e giornali passaggi del genere: “Durante il soggiorno, la presidente del Consiglio ha comunque continuato a lavorare, mantenendo attivi i contatti con il suo staff.”.

 

Dunque era una vacanza, pagata di tasca sua (e vada dove vuole!), o era un viaggio di lavoro che pago io contribuente? Abbiamo pagato al suo staff, che spesso poi coincide con parenti e amici suoi?  Saluti e mi ricorda la storiella di Mussolini che lasciava le luci accese a Roma (tanto mica sempre pagava lui la corrente!) per dare l’impressione di lavorare sempre. Anche di notte!

Lisa

 

giorgia meloni a ceglie messapica foto di oggi

Lettera 13

Caro Dago, è morto in Australia a 11 anni uno dei partner di una coppia di "pinguini gay" diventata dal 2018 una icona in tutto il mondo per la loro unione frutto di un incontro al Sea Life Sydney Aquarium.

Tra i due era scoppiato un amore durato tutta la vita e avevano anche 'adottato' due uova di una pinguina deceduta, crescendo amorevolmente i due piccoli. Come no, e pare che ultimamente avessero cercato anche un utero in affitto... Comunque quello sopravvissuto può sempre fare un endorsement per Kamala Harris...

Arty

 

Lettera 14

Caro Dago, Tajani: “L'Italia non ha mai dichiarato guerra alla Russia”. Che novità: non facciamo mai le cose seguendo le regole...

Pop Cop

sphen il pinguino gay

 

Lettera 15

Caro Dago, l’ex portavoce leghista Savoini (noto statista) ha dichiarato che senza Salvini la Lega è finita! Pensa tu come è ridotto quel partito...

sphen e magic i pinguini gay 5

FB

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")