la famiglia nel bosco - catherine birmingham nathan trevallion e i figli

POTREBBE ESSERCI UN NATALE TUTTI INSIEME IN CASA TREVALLION? FORSE – GLI AVVOCATI DELLA FAMIGLIA CHE VIVEVA NEL BOSCO IN PROVINCIA DI CHIETI S’AGGRAPPANO ALLA STATISTICA: “È ACCADUTO IN MOLTI ALTRI CASI CHE I GIUDICI SCEGLIESSERO UNA VIA TRANSITORIA” – DOPO CHE I MAGISTRATI HANNO RESPINTO IL RICORSO DEI GENITORI, SI PUNTA A UN RICONGIUNGIMENTO PRIMA DEL 25 DICEMBRE, CON IL COSTANTE MONITORAGGIO DEI SERVIZI SOCIALI – RESTA IN SOSPESO LA QUESTIONE DELLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE…

Estratto dell’articolo di Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion

 

Dopo ricorsi, battaglie e temporanee sconfitte, la difesa di Nathan e Catherine Trevallion s’aggrappa alla statistica: «È accaduto in molti altri casi che i giudici scegliessero una via transitoria»

[…] è chiaro che la via di un ricongiungimento «temperato» dal monitoraggio costante dei servizi sociali appare una soluzione alla quale puntare, non foss’altro che per trascorrere il Natale con più serenità. Ecco come la vede l’avvocata: «La prassi nei casi di questo tipo è che il tribunale scelga una via transitoria.

la famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figli

 

Potrebbe dire, ti consento il ricongiungimento ma lascio la responsabilità dell’osservazione ai servizi sociali. Resta la figura del curatore, non quella della tutrice. Certo, resterebbe sospesa la responsabilità genitoriale ma sarebbe comunque un bel passo avanti».

 

Occorre ricordare che dopo il rifiuto della Corte d’appello di riformare il provvedimento del Tribunale per i minorenni (impeccabile per i colleghi dell’Aquila) disponendo il ricongiungimento della famiglia, tocca allo stesso tribunale decidere. Si dovranno pesare i vari aspetti presenti nel ricorso dei genitori […] e quindi offrire una soluzione accettabile.

 

il presepe e la famiglia nel bosco - vignetta by osho

Non si potrà che tenere conto di quanto espresso nelle motivazioni dei giudici, che parlano di «apprezzabili sforzi di collaborazione» da parte dei genitori dopo l’allontanamento dei minori […]

 

Non è tutto perché vive la questione istruzione: «Le valutazioni di idoneità» della figlia maggiore «contrastano in modo eclatante con le condizioni di istruzione verificate dopo l’inserimento in casa famiglia, ove è emerso che la bambina non sa leggere e scrivere, né in inglese né in italiano».

 

Eppure passi avanti sotto il profilo delle dotazioni relative all’abitazione, per fare un esempio, erano stati fatti. Diversamente da come avvenuto al principio di questa storia, oggi il babbo abita nel casolare concesso dal ristoratore Armando Carusi fino alla fine di gennaio, quando i lavori per migliorare la casetta di pietre e mattoni a Palmoli saranno completati. Mentre, per ciò che riguarda l’istruzione, i bambini (due gemelli di 6 anni e una di 8) saranno affiancati dall’insegnante Rossella D’Alessandra nei loro compiti. […]

 

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

Resta il tema della socializzazione, affrontato dalla difesa valorizzando la dote comunicativa dei piccoli «Abbiamo prodotto — insiste Solinas — foto dei bambini che giocano con tutti. E ci sono decine di interviste ai vicini che li descrivono empatici e socievoli». Il resto è una corsa contro il tempo che va veloce verso la Vigilia.

nathan e catherine trevallion 1la famiglia nel bosco 3nathan e catherine trevallion 3nathan e catherine trevallion 2nathan e catherine trevallion 4Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

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