grattacielo torre milano giovanni oggioni

IL BALLO DEL MATTONE A MILANO – LA PROCURA HA CHIESTO OTTO CONDANNE NEL PROCESSO SUL CASO DEL GRATTACIELO “TORRE MILANO” DI VIA STRESA, CON AL CENTRO I REATI DI ABUSO EDILIZIO E LOTTIZZAZIONE ABUSIVA, UNO DEI FILONI D’INCHIESTA SULL’URBANISTICA MILANESE – PER IL PM È NECESSARIA ANCHE LA CONFISCA DELL’EDIFICIO: “CON STRAFOTTENZA È STATA MESSA IN PIEDI QUESTO ENORME ABUSO” – IN PARTICOLARE, SONO STATI CHIESTI DUE ANNI E QUATTRO MESI PER GIOVANNI OGGIONI, EX VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PAESAGGIO, E PER I COSTRUTTORI STEFANO E CARLO RUSCONI...

URBANISTICA, PM CHIEDE 8 CONDANNE E LA CONFISCA DELLA TORRE MILANO

il cantiere della torre brera sequestrato a milano

(ANSA) - MILANO, 02 APR - La pm di Milano Marina Petruzzella ha chiesto 8 condanne nel processo, con al centro i reati di abuso edilizio e lottizzazione abusiva, sul caso del grattacielo Torre Milano di via Stresa, di cui ha chiesto la confisca, che potrebbe arrivare in caso di condanne definitive.

 

Si tratta delle prime richieste della Procura al termine di una requisitoria in uno dei tanti filoni delle inchieste sulla gestione urbanistica. In particolare, la pm ha chiesto 2 anni e 4 mesi di arresto e 50mila euro di ammenda per Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex vicepresidente della Commissione paesaggio. Stesse richieste di condanne, tra gli altri, per gli imprenditori-costruttori Stefano e Carlo Rusconi.

 

GIOVANNI OGGIONI

In particolare, la pm ha chiesto, davanti alla giudice della settima sezione penale Paola Braggion, per quei due reati contravvenzionali contestati le pene più alte di 2 anni e 4 mesi di arresto e 50mila euro di ammenda anche per altri due imputati, ossia Franco Zinna, ex dirigente della Direzione Urbanistica milanese, e Gianni Maria Beretta, architetto e progettista.   

 

Sono stati chiesti, invece, due anni di arresto e 30mila euro di ammenda per Francesco Mario Carrillo e Maria Chiara Femminis e un anno di arresto e 16mila euro di ammenda per Pietro Ghelfi, tutti e tre ex funzionari dello Sportello unico edilizia di Palazzo Marino.

 

beppe sala e l inchiesta sull urbanistica a milano - vignetta di osho

In totale, dunque, per gli otto imputati sono state chieste ammende per quasi 330mila euro.    Oggioni, tra l'altro, coinvolto in molti filoni di inchiesta sull'urbanistica, era stato arrestato poco più di un anno fa nella prima tranche in cui i pm milanesi avevano contestato anche la corruzione nel presunto "sistema" con al centro la Commissione paesaggio.   

 

Secondo le indagini della Procura diretta da Marcello Viola e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, per costruire quella Torre di 80 metri e 24 piani è stata usata una "Scia con atto d'obbligo", ossia un'autocertificazione in pratica, invece che un piano attuativo con convenzione urbanistica, che avrebbe preso in considerazione gli annessi servizi da garantire nell'area.

 

In sostanza, una nuova costruzione era stata "spacciata" per una ristrutturazione. Prescritta, come spiegato dalla pm, un'accusa di falso che era contestata a Beretta.

 

PM, 'SULLA TORRE MILANO STRAFOTTENZA PER UN ABNORME ABUSO EDILIZIO'

il cantiere della torre brera sequestrato a milano

(ANSA) - MILANO, 02 APR - I dirigenti comunali, i funzionari, gli imprenditori e il progettista "confidavano nella impunità, perché mai alcuna autorità giudiziaria aveva fatto anche un minimo controllo sull'urbanistica, e con strafottenza" hanno messo in piedi questa "abnorme iniziativa immobiliare" e questo "enorme abuso".   

 

Lo ha affermato la pm di Milano Marina Petruzzella in un passaggio delle conclusioni della sua requisitoria, che era iniziata lo scorso marzo, al termine della quale ha chiesto 8 condanne a pene fino a 2 anni e 4 mesi di arresto nel processo sulla Torre Milano, uno dei filoni delle inchieste sull'urbanistica.

 

Pm che ha chiesto anche la "confisca dell'area abusivamente lottizzata e dell'immobile", ossia del grattacielo abitato da qualche anno. La pm ha parlato, tra l'altro, di "funzionari dello Stato che hanno giurato fedeltà alla legge e che con disinteresse" e "non curanza all'interesse pubblico" hanno permesso che venisse tirato su "quell'edificio abusivo", con effetti "molto gravi" sulla vita delle persone.

 

DIFESA COSTRUTTORE TORRE MILANO, 'PM VUOLE TOGLIERE CASE AGLI ACQUIRENTI'

giovanni oggioni

(ANSA) - MILANO, 02 APR - "Con la richiesta di oggi il paradosso è completo. Chi sta conducendo le indagini in nome del diritto alla casa e alla lotta alla speculazione chiede che la casa venga tolta a chi l'ha comprata prima delle indagini, e questo nonostante ancora oggi il Comune di Milano rivendichi che il titolo edilizio è stato concesso rispettando tutte le regole".

 

Lo afferma l'avvocato Michele Bencini, legale di Stefano Rusconi, imprenditore-costruttore tra gli imputati nel processo con al centro la Torre Milano, che la pm Marina Petruzzella ha chiesto di confiscare.

INCHIESTA URBANISTICA A MILANO

 

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