nunzia alessandra schiliro

PULIZIA IN POLIZIA! - NUNZIA ALESSANDRA SCHILIRÒ, LA DIRIGENTE DELLA POLIZIA DI STATO SALITA SUL PALCO DELLA MANIFESTAZIONE CONTRO IL CERTIFICATO VERDE A ROMA, ORA RISCHIA IL LICENZIAMENTO - LAMORGESE: “LE SUE PAROLE SONO GRAVISSIME” - SALVINI LA DIFENDE: “NON ERA IN DIVISA, HA ESPRESSO UNA SUA OPINIONE”. E LEI DICE CHE ANDRÀ AVANTI “SEMPRE, CON O SENZA DIVISA” (E SENZA STIPENDIO?)

Valentina Errante per "il Messaggero"

 

nunzia alessandra schiliro' 7

Ha preso la parola dal palco dei No Green pass a piazza San Giovanni in qualità di «libera cittadina» per esercitare i suoi «diritti sanciti dalla Costituzione» e per rimarcare che il certificato verde - «tessera di discriminazione», varato da un governo che si fa scudo di una stampa di «propaganda» - è «illegittimo» in quanto «viola l'articolo 36 del decreto 953 dell'Unione europea istitutivo del Green pass».

nunzia alessandra schiliro

 

Ma prima di impugnare il microfono, Nunzia Alessandra Schilirò è stata presentata al pubblico come «dirigente della Polizia di Stato». Perché questo è Nandra, catanese di 43 anni: vice questore con un passato nella Squadra Mobile di Roma dove ha guidato la Sezione specializzata contro i reati di genere e dal giugno 2020 in forza alla Criminalpol, la Direzione centrale della polizia criminale. Sarebbe potuto bastare questo.

 

Poi sono arrivate le sue parole dal palco che le sono valse l'apertura di un procedimento disciplinare avviato dal Dipartimento di pubblica sicurezza. Le si potrebbe contestare la deplorazione, articolo 5 del Dpr 25 ottobre 1981, che regola le sanzioni disciplinari per il personale dell'Amministrazione di pubblica sicurezza.

 

la ministra luciana lamorgese

Ora rischia il richiamo ma non si escludono provvedimento più severi, invocati anche da diversi parlamentari, come la sospensione se non addirittura la destituzione, tenuto conto anche del danno indiretto recato all'immagine e al ruolo della Polizia di Stato, chiamata a far rispettare norme e decreti legge varati dal governo.

 

Di certo la sua carriera ne esce pregiudicata. Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ha definito «gravissime» le sue parole. «Sto seguendo la vicenda personalmente con il capo della Polizia Lamberto Giannini - aggiunge il ministro - affinché vengano accertate, con assoluta celerità, le responsabilità sotto ogni profilo giuridicamente rilevante a carico dell'interessata». «Non era in divisa, ha espresso una sua opinione», interviene a difesa Salvini, attaccando Lamorgese «non altrettanto solerte - sostiene - contro i clandestini».

nunzia alessandra schiliro' 5

 

LE PAROLE

 Le sue idee la Schilirò non le ha mai nascoste tant' è vero che tempo fa ha aperto un canale Telegram per promuovere la battaglia contro il certificato verde. Sabato pomeriggio quelle idee le ha rivendicate ancora: «Oggi sono qui per ricordarci che esistono i divergenti». Non le importa il futuro che la aspetta: «Andrò avanti sempre, con o senza divisa, per amore del mio Paese».

nunzia schiliro 12

 

Dal palco parla della necessità di una «disobbedienza civile, dovere sacro quando lo Stato diventa dispotico o corrotto», dice che «il Green pass non ha nessuna base scientifica, i vaccinati si contagiano, si ammalano a volte anche gravemente come tutti gli altri» per chiudere poi con un'esortazione: «uniamoci tutti insieme per chiedere la revoca di questa tessera verde». Intanto anche i poliziotti, come tutti gli altri dipendenti pubblici, dal 15 ottobre potranno restare in servizio soltanto se forniti di Green pass.

 

FRANCO GABRIELLI LAMBERTO GIANNINI

Dopo l'incontro dei sindacati con il capo della Polizia Giannini, la prossima settimana è attesa una circolare sull'applicazione delle nuove regole e l'organizzazione nel Dipartimento di pubblica sicurezza.

 

Non sono previste deroghe per la polizia, anche gli agenti saranno costretti a rimanere a casa senza stipendio se non si vaccineranno. Attualmente, su 97.000 poliziotti, sono in 68.969 ad avere aderito alla campagna vaccinale, numeri che crescono se si considerano altri 11.500 dipendenti che hanno contratto l'infezione. Non tutti, però, avrebbero fatto il vaccino attraverso i canali del Viminale, per questo i numeri si attestano all'83 per cento dell'interno del corpo.

 

nunzia alessandra schiliro' 6

Dopo l'incontro di Giannini con i rappresentanti di Silp Cgil e Uil, che hanno chiesto chiarimenti sull'eventuale sospensione dal lavoro per i non vaccinati, sulla revisione nella formulazione delle assenze, attualmente considerate ingiustificate, e certezze sul fatto che non ci siano conseguenze disciplinari per chi non abbia il Green pass, in settimana è attesa una circolare, che stabilirà le linee guida per evitare la discrezionalità nell'applicazione del decreto ed evitare anche che eventuali carenze di organico dovute a possibili sospensioni costituiscano un aggravio per chi invece resti in servizio.

Lamberto Giannini

 

Intanto, l'11 e il 12 ottobre, ma solo a Roma, sono stati previsti due giorni di open day vaccinale dalla Direzione centrale per il personale che non abbia ancora aderito alla campagna e per quanti, avendo contratto l'infezione, non abbiano ricevuto l'unica dose prevista. Valentina Errante Camilla Mozzetti

nunzia alessandra schiliro' 3

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