visite fiscali

QUANDO IL MEDICO DELL’INPS METTE PAURA: CALATI DEL 10% I GIORNI DI MALATTIA. HANNO TOCCATO QUOTA 144 MILA LE VISITE FISCALI PER I DIPENDENTI PUBBLICI – MENO CERTIFICATI PER FAVORIRE I “PONTI” DI VACANZA

 

Luca Cifoni per il Messaggero

 

VISITE FISCALI2

Il Polo unico delle visite fiscali, ovvero il passaggio all'Inps della competenza sulle verifiche che riguardano i dipendenti pubblici, sta scoraggiando i «comportamenti opportunistici» secondo il presidente dell'istituto Tito Boeri. Il nuovo assetto (dal quale è escluso il comparto difesa e sicurezza) è in vigore dal settembre dello scorso anno e ieri sono stati presentati i primi risultati.

 

In questo periodo le visite ai dipendenti pubblici sono state 144 mila mentre il numero dei certificati (1,7 milioni) si è ridotto del 13,1 % rispetto al corrispondente periodo del 2016. Contemporaneamente sono diminuiti anche i giorni di malattia, ad un ritmo minore (10,7%). Questo vuol dire che sono calati in particolare i certificati di breve durata, tipicamente quelli di un solo giorno, che nel 2016 erano in proporzione più diffusi nel pubblico rispetto al privato. Un fatto che secondo Boeri non trova giustificazioni di tipo scientifico ed epidemiologico: anzi la maggiore anzianità relativa dei lavoratori statali potrebbe far pensare ad una maggiore durata delle loro malattie. 

 

IL MEZZOGIORNO

VISITE FISCALI4

Il calo dei certificati non è uniforme a livello geografico: è del 9,6 per cento al Nord, del 13,6 al Centro e del 15,9 nelle Regioni del Mezzogiorno. E nemmeno tra uomini e donne: sono i primi a far segnare la riduzione più marcata (-16,9 per cento contro -11,7). Il numero dei dipendenti pubblici interessati che hanno avuto almeno un giorno di malattia è sceso dal 33% al 29% della platea. La prognosi che era stata indicata dal medico di famiglia è stata ridotta a seguito della visita fiscale solo in due casi su cento, ma il numero medio di giorni di riduzione è significativo, ben 5.

Visite fiscali

 

 Questi dati vanno naturalmente confrontati con la tendenza registrata nel mondo del lavoro privato, di cui l'Inps si occupa da tempo: nello stesso periodo la diminuzione dei certificati c'è stata ma ben più contenuta, pari al 2,1 per cento. Un'altra differenza tra i due universi riguarda l'esito delle visite richieste dal datore di lavoro confrontato a quelle delle verifiche d'ufficio dell'Inps (che sono circa il 10 per cento del totale): per i pubblici le visite si concludono nel primo caso con la dichiarazione di idoneità del lavoratore nel 40 per cento dei casi (contro il 17 delle verifiche d'ufficio).

TITO BOERI

 

Vuol dire che la richiesta di controllo aveva statisticamente una giustificazione. Nel privato invece l'esito è sostanzialmente analogo. Infine l'Inps chiede la collaborazione dei medici di famiglia, che a volte non indicano nei certificati eventuali esenzioni dalla reperibilità per motivi seri come terapie salva-vita: il che può portare a situazioni spiacevoli per i lavoratori che soffrono di malattie gravi.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....