AVEVA RAGIONE BIDEN: PUTIN È UN “MACELLAIO” – SECONDO L’INTELLIGENCE BRITANNICA, QUASI 500MILA SOLDATI RUSSI SONO STATI UCCISI DALL’INIZIO DELLA GUERRA IN UCRAINA – PER GLI ESPERTI, IL DATO DIMOSTRA CHE PUTIN “STA ARRETRANDO SUL CAMPO DI BATTAGLIA”. IN PASSATO L’UCRAINA AVEVA INDICATO CIFRE PIÙ CHE DOPPIE, INTORNO AL MILIONE DI MORTI – L’UE È PRONTA AD APRIRE A GIUGNO I PRIMI CAPITOLI PER L’ADESIONE DI KIEV – ZELENSKY CHIEDE A TRUMP PIÙ MUNIZIONI PER I SISTEMI PATRIOT...
VLADIMIR PUTIN CON LA MIMETICA
Intelligence Gb, 'quasi 500 mila soldati russi uccisi in guerra Ucraina'
(ANSA) - Quasi 500.000 soldati russi sono stati uccisi dall'inizio della guerra in Ucraina. Lo ha dichiarato Anne Keast-Butler, direttrice della Gchq, l'agenzia d'intelligence britannica, omologa dell'americana Nsa, che si occupa di cyberattacchi e di spionaggio e controspionaggio digitale. Secondo Keast-Butler, il dato dell'intelligence di Londra dimostra che Vladimir Putin "sta arretrando sul campo di battaglia". In passato Kiev aveva indicato anche cifre più che doppie, intorno al milione di morti.
L'Ue pronta ad aprire a giugno i primi capitoli per l'adesione di Kiev
(ANSA) - La Commissione Ue va verso la proposta dell'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali, o 'cluster', sull'adesione dell'Ucraina al Consiglio Affari generali del 16 giugno. L'incontro precede il summit dei leader Ue del 18-19 giugno, che potrà esprimersi sulla proposta. E' quanto si apprende da diverse fonti a Bruxelles. Secondo il portale europeo Euractiv.com ci sarà la proposta di aprire il primo 'cluster' anche per la Moldavia. A concorrere all'accelerazione è stato anche l'arrivo di Peter Magyar a capo del governo Budapest. Un incontro tra Magyar e Volodymyr Zelensky potrebbe essere calendarizzato agli inizio di giugno.
Zelensky chiede a Trump più munizioni per fermare i missili di Mosca
VLADIMIR PUTIN CON I SOLDATI RUSSI
(ANSA-AFP) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti maggiori munizioni per i sistemi di difesa aerea Patriot al fine di contrastare i missili balistici russi. Lo riporta l'Afp. Secondo un documento visionato dall'agenzia di stampa, in una lettera datata 26 maggio e indirizzata al presidente statunitense Donald Trump, Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti di "aiutarci a garantire questo strumento vitale di protezione contro il terrorismo russo, i missili Patriot Pac-3 e i sistemi aggiuntivi, per fermare i missili balistici russi e altri attacchi missilistici russi".
MEME SU ZELENSKY CHE NON HA LE CARTE MA GLI INTERCETTORI CONTRO I DRONI IRANIANI
La richiesta di Zelensky a Trump arriva pochi giorni dopo uno dei peggiori attacchi combinati di missili e droni lanciati contro Kiev dall'invasione russa dell'Ucraina, avvenuta oltre quattro anni fa. L'appello sottolinea quanto l'Ucraina dipenda dai suoi alleati occidentali per contrastare i bombardamenti missilistici russi, nonostante abbia sviluppato un sistema per l'intercettazione di droni a lungo raggio che è l'invidia di alcuni degli eserciti più avanzati al mondo.
In dichiarazioni separate rilasciate all'Afp, un alto funzionario della presidenza ucraina ha ammesso che reperire munizioni per i sistemi di difesa aerea avanzati forniti dagli alleati occidentali di Kiev è "complicato".
"È difficile trovare missili in questo momento, dato che ci sono così tanti altri ordini nel Golfo e in altre zone simili. E anche le forniture tramite il Purl hanno subito dei rallentamenti", ha spiegato, riferendosi al sistema che permette agli alleati europei dell'Ucraina di acquistare armi dagli Stati Uniti per conto di Kiev. La guerra in Medio Oriente, che ha visto gli alleati statunitensi impiegare enormi quantità di munizioni per la difesa aerea a protezione delle postazioni nel Golfo, ha aggravato la carenza che l'Ucraina affronta dall'inizio del conflitto.
volodymyr zelensky donald trump conferenza stampa a mar a lago foto lapresse 2
soldati usa in ginocchio stendono il tappeto rosso davanti all aereo di putin - anchorage, alaska