le sex en rose

LA RICERCA DEL PIACERE PERDUTO – SI CHIAMANO MORENA E IVANO, SONO SPOSATI E SONO LE MENTI DIETRO “LE SEX EN ROSE”, UN BLOG SU INSTAGRAM IN CUI POTER PARLARE DI ORGASMO, MASTURBAZIONE E SEX TOYS – ABBATTENDO OGNI GENERE DI TABÙ I FOLLOWER PONGONO DOMANDE CHE DIVENTANO TEMI DA SVISCERARE SENZA PREGIUDIZI – LA PRIMA LEZIONE? “DIMENTICATI L'IMENE E LA VERGINITÀ E PARLIAMO DEL CLITORIDE: È UN CENTRO DEL PIACERE TUTTO DA ESPLORARE E…”

Alessandra del Zotto per "it.mashable.com"

 

le sex en rose

Orgasmo. Masturbazione. Sex toys. Quanti di voi hanno pronunciato queste parole a tavola, ad esempio durante un pranzo di famiglia? Mamma, papà, fratelli, sorelle, magari anche nonni e qualche zio. In pochi immagino.

 

Questo perché - al di là di mere questioni di bon ton - vogliamo tutti evitare scenari apocalittici o da Santa Inquisizione. E poi perché sono parole che rientrano tutte nella sfera semantica di quel gran tabù che è il sesso. Badate bene, non sto formulando una qualche forma di giudizio, l'omertà è una brutta bestia per tutti.

le sex en rose 37

 

Ecco se dovessi immaginare di parlare di sesso attorno a un tavolo probabilmente vorrei che fosse quello di Morena e Ivano, in arte Le Sex En Rose, più che un blog uno spazio sicuro dove è possibile entrare - lasciando tabù e pregiudizi all'ingresso - per confrontarsi sui temi della sessualità in generale e della ricerca del piacere in particolare.

le sex en rose 36

 

L'obiettivo dichiarato del blog è proprio questo: "Scrivere di tutto quello che di naturale, interessante e divertente abbia a che fare con il piacere", scardinando quel meccanismo che generalmente porta a declinare l'argomento in due modalità quantomeno limitate: quella triviale e quella medico/scolastica.

 

"Ci spiegano come proteggerci dalla sessualità, ma nessuno ci dice come vivere il piacere e nemmeno che abbiamo il diritto di viverlo - spiega Morena - E questo è vero soprattutto per le donne: nasciamo con l'idea che nel corso della nostra vita dovremo sopportare dolore, nessuno ci dice che invece abbiamo un corpo che può provare piacere e che questa possibilità è da esplorare".

le sex en rose 35

 

Con Morena, che ha appena tradotto il libro Generazione Slut di Karley Sciortino, iniziamo quella che più di una rubrica si propone di essere un viaggio nel mondo delle sex blogger (declinarlo al maschile è ancora piuttosto difficile per carenza di esempi) e della sex positivity, intesa come visione positiva della sessualità che mette sullo stesso piano salute, diritti e piacere. Un piacere condiviso e senza giudizio.

 

le sex en rose 34

Nonostante le molte pecche che possiamo riconoscere al web in generale e ai social network in particolare, negli ultimi anni blog e profili social come quelli di Le Sex En Rose hanno permesso a molte persone di uscire dalla propria zona comfort sessuale, di rompere il silenzio e di ritrovarsi all'interno di uno spazio sicuro dove conoscere e riconoscere un altro modo per vivere la propria sessualità al di là di qualsivoglia stereotipo e della trasgressione vissuta di nascosto, sospendendo il giudizio (anche e soprattutto verso se stessi) e aprendosi alla consapevolezza.

le sex en rose 33

 

"L'obiettivo del blog è proprio questo: creare uno spazio sicuro dove trovare delle informazioni", spiega Morena. "Non ci poniamo come esperti - assicura - Semplicemente noi ci siamo aiutati a vicenda ad aprirci alla sessualità e ad abbattere i tabù che la circondano e pensiamo che tutti abbiano bisogno di un'altra persona che l'aiuti a farlo.

 

In mancanza di quella persona c'è il nostro blog, uno spazio in cui si parla di sessualità e piacere in modo assolutamente naturale. Vogliamo dire semplicemente che il piacere esiste, è bello e si può vivere in maniera positiva e gioiosa al di fuori di tutti i tabù che sono stati creati".

 

Chi sono Morena e Ivano e come è nato Le Sex En Rose?

le sex en rose 3

L'idea nasce da un risveglio sessuale di coppia che ci ha portato a fare dei ragionamenti, a interrogarci sulla sessualità dandole sempre più spazio nella nostra vita.

 

La vostra relazione era arrivata a un punto di stop?

No, volevamo evitarlo. A un certo punto ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: "Ok parliamoci chiaramente, diciamoci cosa ci piace, conosciamoci a un livello di profondità maggiore rispetto a quello raggiunto fino ad oggi". E per oggi intendo dopo sette o otto anni di relazione. Lì abbiamo preso due decisioni: la prima è stata quella di sposarci, la seconda quello di aprire Le Sex En Rose.

le sex en rose 39

 

Insomma è stato un po' il vostro regalo di nozze?

[Ride] Non l'avevo mai vista in questo modo, ma in effetti

Quando parli del tuo lavoro con le persone, che reazioni susciti?

Il blog è diventato il nostro lavoro, la nostra vita. Siamo quelli che parlano di sessualità. Durante le cene tra amici quando ci siamo noi si parla solo di quello, le persone si aprono e scopriamo un sacco di cose. [Ve l'avevo detto che le cene con loro devono essere divertenti, ndr].

 

C'è la coppia che vuole iniziare a usare i sex toys perché vede che ne parliamo in modo allegro, naturale e gioioso. Oppure c'è la ragazza che ci racconta che dopo 12 anni di relazione monogama ha scoperto il poliamore e che a 30 anni ha iniziato vivere la sessualità in maniera completamente diversa.

le sex en rose 38le sex en rose 32

 

Riuscite a portare a galla delle storie che difficilmente la gente racconta

Esatto è questa la cosa bella, viene fuori tutta quella parte di sessualità sommersa che è bellissima. Perché il problema con i tabù sulla sessualità è proprio questo: che nessuno ne parla, ognuno la vive in maniera privata senza confrontarsi con gli altri, senza riferimenti e senza bussole. Ci barcameniamo con quello che riusciamo a sapere da soli.

 

le sex en rose 31

Quella dei social come strumento di divulgazione è una scelta precisa, anche nei temi e nei contenuti. Come vi muovete?

All'inizio abbiamo deciso di partire dal piacere e dalla masturbazione femminile perché è quella parte di sessualità più soggetta a tabù, pregiudizi e disinformazione. Poi dipende, spesso si tratta di argomenti che affrontiamo in privato; tutto parte dalla curiosità verso determinate tematiche che rivelano sfaccettature inaspettate.

 

le sex en rose 4

Talvolta decidiamo di sottoporle al nostro audience, ovvero i nostri follower, con cui magari riusciamo a intavolare delle belle chiacchiere in privato che poi trovano spazio nel blog e sui social. Oppure molte domande ora ci arrivano dalle persone: per motivi che non conosciamo ci sono periodi in cui tutti mostrano curiosità per uno stesso tema. Infine ci sono casi come quello della non monogamia, un argomento che sembra andare sempre di moda.

 

Ti propongo un gioco: immagina di fare una ideale lezione di educazione sessuale alla te stessa ragazzina. Cosa ti diresti?

Per prima cosa mi direi: dimenticati l'imene e la verginità, quella te l'hanno spiegata a scuola, a casa e in qualsiasi altro posto ti abbiano parlato del sesso. Parliamo del clitoride: il clitoride esiste ed è un centro del piacere tutto da esplorare. Sposterei il focus sull'importanza di conoscere il proprio corpo, di assecondare le sensazioni che nascono spontaneamente.

le sex en rose 30

 

Da dove arriva questo tabù sul piacere femminile, perché in pochi ne parlano?

La televisione, la cultura di massa, tutti ci dicono che è qualcosa di proibito. Quante volte abbiamo visto al cinema scene in cui un ragazzino che si masturba viene scoperto da un familiare? Eppure questa scena non viene mai declinata al femminile, non si vede. E se non si vede non esiste.

 

Come (ti) consiglieresti di abbattere questi tabù?

le sex en rose 29

L'unico modo per arrivare a riconoscersi il diritto di esplorarsi è quello di condividere le proprie esperienze personali con le altre persone: parlare, parlarne sempre di più. Ovviamente devono arrivare persone che si mettono in gioco più delle altre e raccontano le proprie storie personali, condividendo cose molto intime e dandoti in questo modo la "scusa" per fare lo stesso. Che poi il punto è questo: abbiamo bisogno di qualcuno che ci autorizzi a toccare un argomento "proibito", che metta in discussione il bagaglio di sensi di colpa e di vergogna che ci portiamo dietro e che ci impongono di reprimere un'esperienza come quella della masturbazione e del piacere femminile in generale.

 

le sex en rose 28

Quando si parla di donne, sesso e piacere generalmente veniamo divise in due categorie, le sposine e le donne facili. Questa dicotomia porta con sé un giudizio che è frutto di questi tabù

Ragioniamo ancora secondo ruoli di genere super stereotipati per cui l'uomo deve dare dimostrazione di machismo e la donna di disinteresse. Quando parliamo di donne facili generalmente le descriviamo come donne incoscienti che vivono la propria sessualità in modo casuale.

le sex en rose 27

 

In realtà dovremmo entrare nell'ordine di idee che molto spesso è l'opposto: si tratta di donne che vivono la sessualità in maniera aperta e con una consapevolezza maggiore rispetto magari a chi scegli di chiudersi in relazioni monogame che relegano il piacere in secondo piano per accondiscendere ai desideri del proprio partner.

 

Il problema è che la seconda opzione è socialmente accettata, la prima no. Onestamente trovo molto più terribile condannarsi a una vita senza piacere piuttosto che aprirsi a una sessualità consapevole che ti permettere di abbracciare le tue fantasie e i tuoi desideri.

 

Le Sex En Rose dimostra proprio i limiti di questa suddivisione: il vostro è un sex blog che nasce e che tu aggiorni insieme a tuo marito con il quale hai una relazione monogama

le sex en rose 26

Certo, perché a prescindere dal tipo di relazione che scegli di vivere, la sessualità può essere vissuta in modo assolutamente libero all'interno dei limiti che tu e il tuo o i tuoi partner decidete di stabilire.

 

Orgasmo e masturbazione femminile sono due tabù ancora più grandi del sesso tout court. Secondo te perché e come si può superare?

La masturbazione femminile è esportata a livello culturale come una cosa proibita e si porta dietro tutta una serie di sensi di colpa e vergogna, per questo le donne che si affacciano alla masturbazione lo fanno con l'idea che quella cosa sia sbagliata. Per quanto riguarda l'orgasmo femminile invece, è raro che qualcuno venga a dirti che esiste e a spiegarti come fare per raggiungerlo; questo perché nel discorso comune la sessualità femminile è legata alla sua funzione riproduttiva, non si parla quasi mai di piacere. Se pensi alla sessualità femminile come funzione puramente procreativa allora chissenefrega dell'orgasmo, perché dovremmo parlarne?

le sex en rose 25

 

Uno studio americano citato nel tuo blog mostra come la percentuale di donne eterosessuali che raggiunge l'orgasmo è nettamente inferiore rispetto a quella delle donne gay. Come si collega questo dato ai tabù sulla sessualità femminile di cui abbiamo parlato fino ad ora?

le sex en rose 24

Il sesso ci viene descritto esclusivamente con l'atto della penetrazione, quando invece la sessualità dovrebbe essere un'esperienza soggettiva e a ognuno di noi dovrebbe essere permesso di decidere cosa sia il sesso. Chi è che può stabilire che la penetrazione è sesso ma un limone no? Ok, forse così è estremo, ma il punto è che dovremmo iniziare a ragionare di rapporti ed esplorazioni intime quando parliamo di sesso.

le sex en rose 23

 

Il problema della mancanza di orgasmi femminili nelle relazioni eterosessuali si spiega con il fatto che il focus viene messo sempre e solo nell'atto della penetrazione quando in realtà il centro del piacere delle donne non è all'interno della vagina ma è il clitoride. Ma nessuno lo nomina. Neanche a scuola.

 

Stai dicendo che sarebbe necessario rivoluzionare la definizione di sesso?

Assolutamente sì. Ognuno dovrebbe decidere cosa intende per sesso e come vuole viverlo. Anche perché altrimenti tagliamo fuori tutti i rapporti omosessuali, in particolar modo quelli tra lesbiche perché, secondo la definizione corrente, se non esiste un pene non è sesso. Quindi è un pene che stabilisce cosa è sesso? Assolutamente no.

le sex en rose 21le sex en rose 18le sex en rose 10le sex en rose 1le sex en rose 11le sex en rose 9le sex en rose 7le sex en rose 6le sex en rose 8le sex en rose 5le sex en rose 40le sex en rose 19le sex en rose 12le sex en rose 13le sex en rose 14le sex en rose 15le sex en rose 16le sex en rose 17le sex en rose 2le sex en rose 20le sex en rose 22

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...