“RIENTRERÒ PRESTO IN ITALIA, NON HO PAURA E NON SCAPPO” – PARLA GOMES CLESIO TAVARES, FACTOTUM E UOMO DI FIDUCIA DI VALTER LAVITOLA: PER GLI INQUIRENTI, AVREBBE RECLUTATO LA SQUADRA CHE HA PIAZZATO LA BOMBA DAVANTI ALL’ABITAZIONE DI SIGFRIDO RANUCCI, OLTRE AD AVER FORNITO AI COMPLICI L’AUTO USATA PER GLI APPOSTAMENTI - IL 47ENNE CAMERUNESE SI TROVA NEL SUO PAESE NATALE (È PARTITO NELL’OTTOBRE 2025, POCO DOPO L’ATTENTATO AL GIORNALISTA), PER CONTO DI LAVITOLA, PER SEGUIRE GLI AFFARI DEL FACCENDIERE LEGATI AI “CARBON CREDITS” – CHI È TAVARES: EX BODYGUARD DEL CANTANTE NEOMELODICO TONY COLOMBO E DELLA TIKTOKER RITA DE CRESCENZO, È “COME UN FIGLIO” PER LAVITOLA…
1 - GOMES, IL FACTOTUM DI VALTER: “RIENTRERÒ PRESTO IN ITALIA, NON HO PAURA E NON SCAPPO”
Estratto dell’articolo di L.A. per “il Fatto quotidiano”
Tornerà presto in Italia Gomes Clesio Tavares, il factotum di Lavitola, già guardia del corpo del cantante neomelodico Tony Colombo e della tiktoker Rita De Crescenzo, che per i pm avrebbe reclutato gli esecutori materiali della bomba a Ranucci.
Lo ha annunciato lui stesso agli amici che lo hanno contattato negli ultimi giorni. Smentendo le voci di una fuga in Camerun, suo paese natale, dove si trova per conto dello stesso Lavitola. […]
“Non ho paura ma devo rientrare. Non sto scappando”, questo il messaggio inviato a uno degli amici del 47enne camerunense che il Fatto ha potuto leggere.
Il rapporto tra Lavitola e Gomes Clesio Tavares, oltre a quello tra Lavitola e la vittima, è finito al centro delle indagini sul secondo livello dietro la bomba a Ranucci. Quale che sia il movente dell’accaduto e soprattutto il vertice della catena di comando che attraverso Clesio avrebbe commissionato l'attentato.
Dunque Lavitola, in un maldestro tentativo di lanciare la carriera politica dell’amico Ranucci, come paiono sospettare i pm. O una donna sedotta e abbandonata, come ventilato da alcune cronache. O ancora qualcuno dei tanti protagonisti […] delle inchieste di Report, come invece sospetta lo stesso Ranucci.
Inclusi ex agenti dei servizi segreti e le più potenti organizzazioni criminali in circolazione. A partire dal clan Moccia di Afragola, nel napoletano, su cui ha puntato il dito un messaggio anonimo recapitato ai pm della Direzione distrettuale antimafia di Roma per “scagionare” il clan di riferimento dei bombaroli arrestati la scorsa settimana – quando ormai si andava stringendo il cerchio – liquidando l’accaduto come una loro autonoma iniziativa. Non concordata con i “compagni”.
“Clesio? Lavitola l’ha conosciuto per caso anni fa in un ristorante a Barcellona e da allora è diventato come un figlio per lui. Lo ha preso sotto la sua ala e si è affidato a lui per motivi di protezione, essendo un personaggio pubblico”. Queste le dichiarazioni al Fatto sulla natura del rapporto tra il bodyguard e l’ex faccendiere del difensore di Lavitola, l’avvocato Sergio Cola. […]
BODYGUARD DEI NEOMELODICI E INTERMEDIARIO IN CAMERUN I RUOLI DEL FACTOTUM GOMES
Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”
Guardia del corpo e uomo di fiducia. Dalla protezione dei cantanti neomelodici napoletani alla rappresentanza per conto di Valter Lavitola negli incontri in Camerun sui carbon credits , i certificati negoziabili che consentono alle aziende di emettere una tonnellata di Co2 e di investire il denaro speso per il bonus in progetti sostenibili contro i gas serra. Un affare non da poco, altro che buttafuori.
Proprio secondo il faccendiere indagato per l’attentato all’amico Sigfrido Ranucci, il suo aiutante e factotum Gomes Clesio Tavares — «È come un figlio», lo avrebbe definito il giornalista e imprenditore. […] Per chi indaga sulla bomba a Campo Ascolano dell’anno scorso, il 47enne con trascorsi a Napoli, dove ha una compagna e una serie di relazioni personali, sarebbe stato fatto partire dall’Italia proprio da Lavitola — che per i pm si sarebbe anche preoccupato della sua assistenza legale — dopo l’attentato per trasferirsi in Camerun nell’ottobre 2025. Ufficialmente non una fuga ma un ritorno a casa.
Difficile ora che venga sentito per rogatoria internazionale, in una situazione complicata, dopo che è stato indagato con il faccendiere 60enne per aver fatto da tramite fra lui e i quattro esecutori materiali dell’attentato al conduttore di Report . E anche di aver fornito l’auto in uso con la compagna, una Renault Megane, per gli appostamenti davanti all’abitazione di Ranucci.
Nell’organizzazione dell’avvertimento al giornalista, come riportano le intercettazioni dei carabinieri, Tavares è «quello», come dicono gli arrestati, che deve avvisare «quell’altro», che per l’accusa è Lavitola. I rapporti con Antonio Passariello, Marika De Filippi, Saverio Mutone e soprattutto con Pellegrino D’Avino — accusato di aver reperito l’esplosivo per far saltare in aria le auto della famiglia di Ranucci —, sarebbero proprio da collegare all’attività svolta in passato da Tavares come incaricato della sicurezza, anche di personaggi vip in Campania.
A confermarlo è stato ancora una volta Lavitola. Fra gli eventi ai quali Gomes avrebbe assicurato i suoi servizi di protezione ci sarebbero stati anche quelli di Tony Colombo, uno dei più famosi neomelodici, e la tiktoker Rita De Crescenzo, l’influencer napoletana diventata famosa per aver portato oltre 10 mila persone in un giorno solo sulle nevi di Roccaraso, in Abruzzo.
[…] Nel decreto di perquisizione che lo riguarda insieme con Lavitola, Tavares risulta dipendente dal 2017 della società Cefalù srl, collegata all’omonimo ristorante Cefalù Bistrò Pesce in viale dei Quattro Venti, nel quartiere romano di Monteverde, gestito proprio dall’amico di Ranucci.
«Non sappiamo chi sia, qui non c’è mai stato», diceva qualche giorno fa il nuovo proprietario, spiegando di aver «rilevato il locale un paio d’anni fa da Lavitola. Non ho capito perché i giornalisti continuano a cercarlo qui, viene solo a mangiare ogni tanto». Ma la relazione con il locale è agli atti, come le lamentele della compagna di Tavares per il suo mancato ritorno in Italia che — secondo la donna — dipenderebbe da Lavitola.
VALTER LAVITOLA
pellegrino davino - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucci
valter lavitola
I QUATTRO INDAGATI FINITI AGLI ARRESTI CON L'ACCUSA DI AVERE MESSO LA BOMBA A CASA DI SIGFRIDO RANUCCI
savierio mutone - arrestato per la bomba a casa di sigfrido ranucci
livio lavitola foto di bacco
valter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a roma





