roma ostiense ponte di ferro ponte dell'industria incendio

ROMA A FERRO E FUOCO - DA DOVE È PARTITO L’INCENDIO CHE HA DISTRUTTO IL PONTE DI FERRO A ROMA? ESCLUSO IL DOLO, LE INDAGINI SI CONCENTRANO SULLA BARACCOPOLI SOTTO ALLA STRUTTURA, DOVE VIVONO ALCUNI CLOCHARD. I VIGILI DEL FUOCO HANNO TROVATO DUE BOMBOLE A GAS, E ALCUNI TESTIMONI DICONO DI AVER VISTO DELLE PERSONE IN FUGA. GIÀ DIVERSI ANNI FA C’ERA STATO UN INCENDIO NELL’ACCAMPAMENTO ABUSIVO, CHE NON RAGGIUNSE IL PONTE SOLO GRAZIE AL METEO AVVERSO - VIDEO

 

 

incendio ponte di ferro a roma ostiense 15

Emiliano Bernardini e Camilla Mozzetti per “il Messaggero”

 

Le fiamme che divorano e squarciano la notte avvolgendo quasi per intero il ponte di Ferro tanto caro ai romani. Le famiglie che vivono a pochi metri e si riversano in strada, spinte dalla paura. Il giorno dopo, in quest' angolo di Roma, resta quel forte odore di bruciato e una dinamica ancora da chiarire.

 

incendio ponte di ferro a roma ostiense 17

A lavoro per risalire all'origine dell'incendio, che sabato sera intorno alle 22.20 ha fatto accendere come una torcia l'infrastruttura che collega due popolosi quartieri - Marconi e Ostiense -, i carabinieri della Compagnia Trastevere, i militari del Nucleo investigativo di via In Selci attivati dalla Procura e i vigili del fuoco. Si esclude il dolo: nessuno ha appiccato quell'incendio ma resta da individuare il punto di origine.

incendio ponte di ferro a roma ostiense 12

 

Sabato sera poco dopo le 22.20 la centrale operativa dei vigili del fuoco riceve una chiamata: «Sta bruciando il ponte dell'Industria». Partono le squadre mentre sul posto si fermano durante un controllo del territorio anche i militari dell'Arma.

 

incendio ponte di ferro a roma ostiense 5

Le operazioni di spegnimento vanno avanti fino all'una e trenta di notte quando il rogo viene definitivamente domato e si passa a scandagliare l'area circostante, a partire da quell'insediamento abusivo fatto di brande, materassi, sedie, pentole e fornelli che insiste proprio sotto al ponte, sul lato del quartiere Marconi, all'altezza di via Antonio Pacinotti, da cui potrebbero essere partite le prime fiamme.

incendio ponte di ferro a roma ostiense 10

 

LE CAUSE

Qui i vigili del fuoco troveranno due bombole a gas e non si esclude che, «per cause accidentali, l'incendio sia partito da quest' area», spiega il Comandante provinciale dei vigili del fuoco Francesco Notaro. Un terrapieno a circa 2.50 metri dalla conduttura dei servizi che poi crollerà sotto il peso del fuoco.

 

incendio ponte di ferro a roma ostiense 11

Alcuni residenti parleranno di un'esplosione: «uno scoppio e poi le fiamme». Lì tra quei giacigli di fortuna è tutto bruciato: sedie, reti, materassi, scarpe e pentole a riprova che in quest' area gli sbandati non ci andassero solo a dormire. I carabinieri sequestrano la zona e acquisiscono anche le immagini di videosorveglianza di alcuni impianti posti sui palazzi di via Pacinotti.

incendio ponte di ferro a roma ostiense 19

 

Alcuni testimoni diranno di aver visto, negli istanti precedenti al rogo, delle persone transitare per quest' accampamento di fortuna dal quale già diversi anni fa, partì un incendio che non riuscì a raggiungere il ponte solo per le cattive condizioni atmosferiche dettate dall'inverno.

 

incendio ponte di ferro a roma ostiense 9

Tra le ipotesi, però, ce n'è anche un'altra, ovvero quella per cui il rogo sia partito dal centro del ponte a causa di un corto circuito e che poi si sia propagato per 131 metri investendo anche l'area occupata abusivamente.

 

il ponte di ferro dopo l'incendio 3

«Stando all'analisi di alcuni elementi - confida un investigatore - e facendo una ricerca su fonti aperte, ci sono immagini scattate subito dopo l'inizio dell'incendio che lo vedono propagarsi dal centro del ponte». La certezza arriverà solo al termine delle verifiche tecniche mentre oggi due informative saranno trasmesse alla Procura che molto probabilmente aprirà un fascicolo per incendio colposo.

il ponte di ferro dopo l'incendio 2

 

Di certo l'estensione dell'incendio non è stata causata dalle condutture del gas. Ieri a valle dei primi rilievi l'Italgas faceva sapere che: «le condotte del gas che corrono lungo il ponte di Ferro, prontamente isolate chiudendo le valvole a monte e a valle, non hanno subito danni dall'incendio né lo hanno alimentato. Il servizio di distribuzione del gas nella zona prosegue regolarmente e non ha subìto interruzioni». Il ponte di Ferro è affumicato ma è ancora in piedi.

roma incendio al ponte di ferro 1

 

A crollare il corridoio dei servizi. Per questo tre interi quartieri sono finiti al buio. Ancora incerti i tempi per la riapertura. I vigili del fuoco sostengono che il calore sprigionato dalle fiamme ha recato danni e dunque è necessario intervenire subito sulla struttura che al momento non rischia il tracollo.

 

I RESIDENTI

Molti residenti sabato si sono accorti di quanto stava accadendo perché è saltata la luce. «Stavo guardando la tv e all'improvviso si è spento tutto. Ho provato a smanettare con il contatore, poi ho guardato fuori per vedere se l luce fosse saltata solo a me così ho capito quanto stava succedendo» racconta il signor Filippo, 68 anni, che abita a poche centinaia di metri del ponte dell'Industria.

incendio ponte di ferro a roma ostiense 2

 

Decisamente più scioccante la notte di chi abita proprio sopra il ponte. Su via Pacinotti ci sono due condomini molto grandi. «La luce è mancata per almeno mezzora. I vigili del fuoco ci hanno citofonato per avvertirci dell'incendio e soprattutto per sapere se avevamo auto nei paraggi. Per paura siamo scesi tutti in strada. Abbiamo passato la notte qui» rivela Antonella. Il buio è durato poco raccontano quasi tutti i residenti ma «la paura ci si è infilata addosso». Questo il sentimento più diffuso tra chi sabato è stato svegliato dalle fiamme.

incendio ponte di ferro a roma ostiense 3roma incendio al ponte di ferroincendio al ponte di ferro di roma ostiense 2roma incendio al ponte di ferro 5roma incendio al ponte di ferro 3roma incendio al ponte di ferro 6roma incendio al ponte di ferro 2incendio al ponte di ferro di roma ostiense 1roma incendio al ponte di ferro 3roma incendio al ponte di ferro 4roma incendio al ponte di ferro 2incendio al ponte di ferro di roma ostiense 4incendio ponte di ferro a roma ostiense 20roma incendio al ponte di ferro incendio al ponte di ferro di roma ostiense 5incendio al ponte di ferro di roma ostiense 6incendio ponte di ferro a roma ostiense 7incendio al ponte di ferro di roma ostiense 3roma incendio al ponte di ferro 4incendio al ponte di ferro a roma ponte dell'industria roma ostienseQUELLO CHE RESTA DEL PONTE DI FERRO DOPO L INCENDIOil ponte di ferro dopo l'incendio 4il ponte di ferro dopo l'incendio 6il ponte di ferro dopo l'incendio 4il ponte di ferro dopo l'incendio 5il ponte di ferro dopo l'incendio 1incendio ponte di ferro a roma ostiense 18incendio ponte di ferro a roma ostiense 8incendio ponte di ferro a roma ostiense 4incendio ponte di ferro a roma ostiense 6incendio ponte di ferro a roma ostiense 13incendio ponte di ferro a roma ostiense 16incendio ponte di ferro a roma ostiense 1incendio ponte di ferro a roma ostiense 14

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANDO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?