raggi rifiuti

ROMA, LA GRANDE MONNEZZA - LA CITTÀ E’ SOMMERSA DAI RIFIUTI DOPO IL ROGO DEL TMB SALARIO - "RACCOLTA A RISCHIO PER NATALE" - A SAN LORENZO PRONTA LA DENUNCIA AL TAR PER DANNI AL QUARTIERE - DALLA CASILINA A CORSO TRIESTE: TUTTE LE SITUAZIONI CRITICHE - L' AMA: 3.700 UOMINI IN CAMPO IL 25 E IL 26, RAFFORZATE LE PULIZIE IN CENTRO

RAGGI MEME

Laura Bogliolo per il Messaggero - Roma

 

IL CASO Capitale ancora in ginocchio dopo il rogo del Tmb Salario mentre l' avvicinarsi delle festività natalizie fa presagire giorni difficilissimi. C' è il rischio di trascorrere un Natale tra i rifiuti considerando che durante i giorni di festa la quantità di immondizia prodotta dai romani aumenta. Intanto le cartoline del degrado continuano ad arrivare da ogni quartiere.

 

CARTOLINE DAL DEGRADO Mittente Torpignattara. «È dal 7 dicembre che non raccolgono i cartoni lasciati davanti ai cassonetti di via Filarete, l' ho segnalato all' Ama, ma nessuno viene a pulire» denuncia Cinzia Barilozzi, membro del comitato di quartiere del gruppo reatke di zona. Il comitato il 10 dicembre ha presentato in Procura un esposto per «interruzione di pubblico servizio».

 

Cartoline da San Lorenzo. «A gennaio presenteremo una vertenza al Tar, non solo per chiedere il rimborso della Tari, ma anche i danni provocati al quartiere» fanno sapere dal comitato di quartiere San Lorenzo. Al loro attivo ci sono già due diffide (a marzo e poi a dicembre del 2017), e un esposto in Procura (settembre 2018).

 

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CARTONI IN STRADA Situazione tragica anche sulla Casilina e alla Rustica, ma sprofondano tra i rifiuti anche le zone centrali. Cartolina da Corso Trieste. «Da giorni denunciamo la mancata raccolta a Corso Trieste, in via Chiana con problemi soprattutto con la raccolta del cartone» spiegavano ieri i residenti. Anche in zona Gregorio VII, il quartiere alle spalle di San Pietro, la situazione appare critica. Ama, quattro giorni dopo il rogo al Tmb Salario, invitava i romani «a separare il più possibile i materiali riciclabili (contenitori in plastica, vetro, carta, cartone, scarti alimentari e organici), riducendo quindi l' indifferenziato, e a conferirli nei cassonetti per la raccolta differenziata».

 

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DAVANTI LE SCUOLE Qualcuno avrà sicuramente raccolto l' invito, ma i cassonetti in molte zone continuano a essere stracolmi di immondizia anche sulle strade davanti agli ingressi delle scuole. «Ogni due giorni si creano montagne di rifiuti nei pressi della scuola elementare Randaccio - dice Dario Antonini, del comitato di quartiere di San Basilio - piazza Tommaso De Cristoforis è invasa da sacchetti di immondizia e di cartoni». Molti residenti denunciano il mancato ritiro proprio dei cartoni delle utenze commerciali, dei negozi insomma. Caos raccolta rifiuti anche a Valle Aurelia, in via Baldo degli Ubaldi e via Giacinto De Vecchi Pieralice.

 

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L' Ama fa sapere che il 25 e il 26 saranno al lavoro oltre 3.700 tra operatori ecologici, autisti e preposti territoriali. Le officine aziendali saranno aperte con 2 turni di lavoro a Natale e h 24 a Santo Stefano. Attivi i presidi di pulizia potenziati in 7 piazze storiche (tra cui piazza di Spagna e piazza Venezia) e in oltre 60 vie limitrofe dove sono state rafforzate le operazioni di pulizia di marciapiedi, bordi stradali e punti di interesse insieme allo svuotamento dei cestini gettacarte. I centri di raccolta osserveranno i seguenti orari: il 24 dicembre dalle 7 alle 12 e dalle 14 alle 18.30, il 25 chiusi, il 26 dicembre dalle 7 alle 13. Ieri Ama faceva sapere di aver raccolte nelle scorse 48 ore 5.800 tonnellate di rifiuti indifferenziati, 300 tonnellate in più rispetto ai giorni analoghi dello scorso anno.

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