ROMA SANTA E... DETONATA! - GIANFRANCO MINISSALE, CAPO DELLA SQUADRA MOBILE DELLA CAPITALE: "NON TUTTE LE 18 BOMBE CHE ABBIAMO REGISTRATO NEGLI ULTIMI MESI SONO RICONDUCILI A UN UNICO DISEGNO CRIMINALE" - NELL'URBE, PERO', E' IN CORSO UNA GUERRA TRA BANDE: "C'È UN TEMA DI CONQUISTA O DI RICONQUISTA DI PORZIONI DI TERRITORIO REDDITIZIE DAL PUNTO DI VISTA DEL TRAFFICO DI DROGA. È PROBABILE CHE ALCUNI EPISODI SIANO RICONDUCIBILI A DISSIDI TRA GRUPPI FAMILIARI PER MOTIVI DIVERSI A VOLTE LEGATE ALLO SPACCIO A VOLTE NO..."
CAPO SQUADRA MOBILE ROMA, NON UNICA MANO DIETRO LE 18 BOMBE
(ANSA) - ROMA, 04 NOV - "Non tutte le 18 bombe che abbiamo registrato negli ultimi mesi sono riconducili a un unico disegno criminale: in alcune occasioni sono certamente scollegate in altri casi siamo al lavoro su possibili collegamenti". Lo ha detto Gianfranco Minissale nuovo dirigente della squadra mobile di Roma, incontrando i giornalisti in Questura.
BOMBA CARTA IN ZONA TUSCOLANO ROMA
"Evidentemente c'è un tema di conquista o di riconquista di porzioni di territorio redditizie dal punto di vista del traffico di droga - ha aggiunto - Noi riteniamo che non ci sia una sola mano ma è ben probabile che alcuni episodi siano riconducibili a dissidi tra gruppi familiari per motivi diversi a volte legate allo spaccio a volte no". Poi ha aggiunto: "La riflessione che stiamo facendo è che la bomba stia diventando modalità per risolvere qualsiasi tipo di situazione".

