S’È RISVEGLIATA “A MUNTAGNA” (E ‘SO CAZZI PER I VIAGGIATORI) - L’ETNA CONTINUA A ERUTTARE PROVOCANDO UN “ETERNO PURGATORIO" PER MIGLIAIA DI PERSONE CHE DEVONO PRENDERE L’AEREO ALLO SCALO DI CATANIA - A CAUSA DELLE ATTIVITA’ DEL VULCANO MOLTI VIAGGIATORI SI SONO DOVUTI SPOSTARE A PALERMO O TRAPANI PER PRENDERE VOLI ALTERNATIVI - LA NUBE DI CENERE PRODOTTA DALL’ETNA E’ STATA SEGNALATA ANCHE A MALTA E IN LIBIA… - VIDEO
Estratto dall’articolo di Lara Sirignano per www.corriere.it
È il settimo giorno di occhi rivolti al cielo e ai tabelloni che aggiornano su partenze e arrivi. Sette giorni di voli cancellati, ritardi, deviazioni sugli scali di mezza Sicilia e attese che hanno trasformato l’aeroporto Fontanarossa nel purgatorio estivo di migliaia di viaggiatori. L’Etna continua a eruttare e lo scalo di Catania (chiuso oggi almeno fino alle 18) continua a pagare il prezzo della cenere procedendo a singhiozzo. E la fine dei disagi non è prevedibile.
Secondo le prime stime, solo a Palermo dalla ripresa dell’attività della «muntagna», così con un misto di timore e rispetto i catanesi chiamano il vulcano, sono stati deviati 190 voli. E a pagarne le conseguenze sarebbero stati 30 mila passeggeri. Sui social vacanzieri inferociti postano foto di code interminabili ai banchi delle compagnie, raccontando di essere stati costretti a organizzarsi per raggiungere i nuovi aeroporti con scarsissimo preavviso. [...]
Ma da Catania, raggiungere Palermo e Trapani non è affatto semplice: bus pieni, auto a noleggio introvabili, poche navette e taxi carissimi. L’emergenza scopre un nervo sensibile: quello del sistema aeroportuale dell’isola. Se il principale scalo (il quinto del Paese) va in affanno, le conseguenze sono disastrose. Per chi si sposta, ma non solo.
Alberghi, agenzie e tour operator temono cancellazioni, rinunce e un notevole danno d’immagine. Fiavet Sicilia sollecita un tavolo permanente per le emergenze aeroportuali, mentre il governatore Renato Schifani annuncia lo stanziamento di nuove risorse. [...]
Secondo il Vaac (Volcanic Ash Advisory Center) di Tolosa la nube di cenere è arrivata a circa 5.500 metri di quota e si sposta verso Sud e Sud-ovest: in quantità limitata è stata segnalata anche a Malta e in Libia.





