sale

SALE, SALE... E PUO' FAR MALE – MELANIA RIZZOLI: NON BISOGNA SUPERARE I 5 GRAMMI AL GIORNO, ALTRIMENTI L’ECCESSO DI SODIO FA MALE A CUORE, RENI, CIRCOLAZIONE E ANCHE ALLE OSSA – LA RACCOMANDAZIONE DELL’OMS

Melania Rizzoli per Libero Quotidiano

 

sale

Attenzione al sale, perché può rivelarsi il peggior nemico della vostra salute. Gli effetti del suo consumo, al di là di quelli noti sulla pressione arteriosa, sul cuore, sui vasi sanguigni, sui reni e sul cervello, oggi sono stati accertati anche sulle ossa, la cui impalcatura viene corrosa rendendole più fragili e ad alto rischio di fratture.

 

Il sale è un elemento essenziale per diverse funzionalità fisiologiche, per l' omeostasi cellulare, ovvero per mantenere l' equilibrio biochimico dell' organismo, ed è vitale per la protezione del corpo dall' eccessiva perdita di liquidi, perché trattiene l' acqua evitando la disidratazione.

 

La quantità necessaria a questi scopi è piuttosto bassa, 500 mg. al giorno, all' incirca un cucchiaino da té, soglia però quasi sempre aumentata nell' alimentazione quotidiana, che arriva anche a 12 grammi al giorno, che è quello che molti consumano.

 

sale

DANNI FISIOLOGICI A cominciare dalle arterie, l' eccessivo consumo di sale può renderle più spesse pregiudicando l' integrità dell' endotelio, il loro rivestimento interno, la coagulazione delle piastrine e la funzione immunitaria, i cui danni favoriscono l' insorgenza dell' aterosclerosi. Anche il cuore non è al riparo da un eccesso di sodio, il quale può condurre all' ipertrofia il ventricolo sinistro, con degenerazione delle cellule miocardiche, fino ad un potenziale scompenso cardiaco.

 

L' aumento del sale nella dieta mette a dura prova anche i reni, danneggiando la funzionalità dei suoi nefroni ed aggravando l' ipertensione, ma anche le cellule del sistema nervoso spinale ed encefalico vengono compromesse, alterando il loro compito regolatorio sul cuore e sulla vasocostrizione periferica, con maggiori rischi di aritmie ed attacchi ischemici coronarici, oltre che di arteriopatie obliteranti degli arti inferiori. È stato certificato inoltre, che una dieta ad alto contenuto di sodio, corrode le ossa dall' interno, formando migliaia di minuscoli buchi, che ne minano la solidità fino a farle diventare quasi trasparenti ai raggi X, indebolendo la loro impalcatura, ed attivando cellule staminali ossee, il cui compito è produrre nuove cellule per il sangue, le quali si moltiplicano a dismisura, occupando spazio tra gli osteociti e distruggendo la struttura scheletrica.

 

melania rizzoli

I CINQUE SINTOMI Il sale è fondamentale per la vita, e una dieta completamente asodica, se prolungata nel tempo, può portare a morte, ma il suo consumo non dovrebbe superare i 5 grammi al giorno. Gli effetti negativi del sale infatti, sono legati al sodio (1 grammo di sale contiene 400 mg. di sodio) il cui eccesso, specie se associato a un basso introito alimentare di potassio, favorisce l' instaurarsi della ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte, la quale aumenta di conseguenza il rischio di ictus cerebrale, di insufficienza cardiaca e renale. L' Oms raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio con la dieta giornaliera, per veder ridotto il rischio di accidenti cerebrali e cardiaci del 70%.

 

sale

Sono cinque i sintomi che indicano che state consumando troppo sale, ed il primo è senza dubbio la sensazione di sete, una reazione all' aumento del sodio nel sangue, che l' organismo cerca di espellere con l' acqua attraverso la diuresi, motivo per cui le cellule si disidratano ed il cervello invia il segnale di bere. Dopo aver abbondato con pasti troppo salati compare la sensazione di gonfiore, un edema da accumulo di liquidi sia agli arti inferiori che all' addome, unita al terzo sintomo, ossia la ritenzione di liquidi nei tessuti, dove il sodio in eccesso crea uno squilibrio osmotico richiamando e facendo ristagnare i liquidi tra le cellule, per non affaticare gli organi emuntori.

 

melania rizzoli

Quindi compare il quarto sintomo, che è la riduzione della diuresi, essendo la funzione renale ostacolata dal lavoro di filtraggio e depurazione dal sodio, il quale trattiene l' acqua destinata a diventare urina, innestando un circolo vizioso. Infine compare l' aumento della pressione arteriosa, dovuta alla eccessiva quantità di acqua trattenuta nel circolo sanguigno, il quale esercita a sua volta ulteriore pressione sui reni per forzarli a filtrare il sodio in eccesso. È anche vero che senza lo ione sodio e quello potassio non potremmo né pensare né agire, perché questi due elettroliti regolano la conduzione degli impulsi a livello cerebrale e gli stimoli contrattili del sistema muscolare, il quale, per esempio, manifesta subito crampi agli arti inferiori in loro carenza, come segnale di allarme, e molte delle extrasistoli del cuore definite innocue sono in realtà crampi muscolari dovuti alla diminuzione di sodio e potassio.

 

Il processo di industrializzazione ha ridotto il sale marino, noto come sale da cucina, a semplice cloruro di sodio, per migliorare la sua cospargibilità, mentre altri sali marini non trattati, come il sale di miniera, il sale integrale o quello rosa dell' Himalaya, conservano tutti i singoli elementi minerali, che hanno anche un effetto benefico sull' apparato digestivo, scheletrico, muscolare e nervoso, ed addirittura terapeutico su malattie respiratorie ed epatiche che provocano la perdita di energia. Questi sali infatti, non essendo raffinati, conservano tutti gli oligoelementi naturali, che sono circa 80, ed essendo "più salati" consentono di ridurne l' uso e il consumo. Tra i sali ridotti comunque, è consigliabile acquistare per uso alimentare il sale marino iodato, poiché l' aggiunta di iodio migliora la funzione tiroidea e la forza muscolare.

sale

 

 

RIDUZIONE PROGRESSIVA Molti sono i farmaci che favoriscono la perdita di sodio, e i primi della lista sono I diuretici, i quali, forzando la minzione, eliminano ogni ione sodico con due molecole di acqua, ma anche molti farmaci per la pressione, per il cuore e finanche per la cellulite, intervengono sull' equilibrio sodico, spesso con diversi effetti collaterali negativi.

 

Quindi, se è raccomandata la riduzione progressiva del consumo di sale sia a tavola che in cucina, soprattutto nei soggetti a rischio di patologie cardiovascolari, è altrettanto sconsigliata la sua eccessiva riduzione, per il pericolo di disidratazione che coinvolge anche il cervello, causando confusione mentale e diminuzione dei riflessi.

 

sale 1

In molti centri del benessere si usa sottoporre i pazienti che vogliono dimagrire in fretta a una dieta iposodica o completamente asodica, la quale permette in sette giorni di veder scendere rapidamente l' ago della bilancia, ma, per i motivi suddescritti, la perdita di chili in questi casi è solo illusoria, perché ad essere eliminati sono soltanto litri di liquidi, che danno l' idea di sentirsi più leggeri, più magri ed asciutti, ma che vengono recuperati tutti nel giro di due settimane, quando si ritorna ad un regime alimentare non insipido.

 

Mangiare troppo sale fa male e consumarlo con moderazione è assolutamente consigliabile, perché limitarne l' apporto oggi, anche se non si è ipertesi, è sempre il metodo migliore per avere una vita più sana domani.

sale 2sale 5sale 3sale 4

 

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...