IN NORVEGIA IL RE È MORTO E AVANZA IL PRINCIPE PORCONE - MARIUS BORG HOIBY, FIGLIASTRO DEL NUOVO RE, HAKKON (È IL FIGLIO DI PRIMO LETTO DELLA MOGLIE, METTE MARIT), STA SCONTANDO UNA CONDANNA DI QUATTRO ANNI PER STUPRO E VIOLENZA DOMESTICA - IL 29ENNE E’ NATO DA UNA RELAZIONE PRECEDENTE AL MATRIMONIO DELLA DONNA CON HAKKON, CHE SUCCEDERÀ AD HARALD, MORTO A 89 ANNI - UNO DEGLI STUPRI PER CUI E E' STATO CONDANNATO IL PRINCIPINO SAREBBE AVVENUTO NEL SEMINTERRATO DELLA RESIDENZA DELLA FAMIGLIA REALE - LA NUOVA REGINA È UN BEL TIPINO TUTTO PEPE: ERA MOLTO AMICA DI JEFFREY EPSTEIN
1. CONDANNATO PER STUPRO MARIUS BORG HOIBY, FIGLIO DELLA PRINCIPESSA DI NORVEGIA: LA PENA A 4 ANNI, L'ASSOLUZIONE DALLE ALTRE ACCUSE E LA MALATTIA DELLA MADRE
Estratto dall’articolo di Enrica Roddolo per il Corriere della Sera - 15 giugno 2026
Re di Novergia Hakkon e regina Mette Marit
Dovrà scontare quattro anni di prigione, Marius Borg Hoiby, figlio della principessa di Norvegia processato a febbraio. I tre giudici che a Oslo l’avevano processato per diversi capi di accusa hanno pronunciato oggi nella stessa stanza del tribunale, la 250, il verdetto. Come era atteso. La difesa, per voce di Petar Sekulic che ha parlato con il quotidiano norvegese VG, promette: «Ricorreremo in appello».
Il ragazzo, nato da una relazione prima delle nozze reali della principessa, è stato dichiarato colpevole per due stupri, ma altre due accuse di stupro non gli sono state attribuite. Il procuratore aveva chiesto per lui sette anni di prigione e sette mesi, mentre la difesa aveva chiesto 18mesi e adesso farà appello verso la sentenza. [...]
Marius aveva chiesto di potersi recare in visita alla madre, dal 2018 in cura per fibrosi polmonare, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni. «Essere a Oslo in prigione e sapere che lei è così malata. È doloroso pensare che ogni volta che viene in visita la domenica penso che potrebbe essere l’ultima – ha dichiarato nei giorni scorsi il ragazzo andato a processo a febbraio per oltre 30 accuse dalla violenza allo stupro si è dichiarato innocente dalle più pesanti) -. Ritrovarsi tutti assieme in momenti come questi è davvero importante, non solo per mia madre ma per tutti noi».
Una settimana fa la famiglia reale, compreso Marius, si è radunata nella tenuta reale di Skaugum con i medici per un punto sulla salute della principessa e sul rischio di un trapianto, che date le dinamiche di queste ore potrebbe essere imminente. I medici avrebbero detto che senza un intervento alla principessa potrebbe restare solo un anno di vita.
A inizio mese, il marito di Mette Marit, l’erede al trono Haakon Magnus aveva dovuto anticipare il ritorno in patria dalla visita di stato in Giappone, dove ha incontrato l’imperatore Naruhito e l’imperatrice Masako, proprio per la salute della principessa. «Sua Altezza Reale il principe della Corona abbrevierà il suo viaggio ufficiale in Giappone di un giorno per la situazione di salute di Sua Altezza Reale la principessa della Corona», aveva annunciato il palazzo.
Le precarie condizioni di salute di Mette Marit erano apparse evidenti anche poche settimane fa, quando si è affacciata dal balcone della residenza reale di Skaugum vicino a Oslo, durante i festeggiamenti per il Constitution day - l'equivalente della festa nazionale - con cannule al naso per la respirazione.
Il principe ereditario Haakon ha anche cancellato all’ultimo minuto la sua partecipazione al Consiglio di Gabinetto del venerdì. Un impegno al quale è assiduo da sempre, in quanto parte del suo impegno istituzionale. E già martedì aveva cancellato la sua partecipazione alla partita tra Norvegia e Austria all’Ullevaal. Al suo posto erano presenti la principessa ed erede al trono Ingrid Alexandra e il principe Sverre Magnus, suo fratello. [...]
2. HARALD V, IL RE-MARINAIO DAL VOLTO UMANO CHE SPOSÒ UNA BORGHESE APPASSIONATO VELISTA, AMATO DAL POPOLO. PRIMO MONARCA NATO IN NORVEGIA DOPO OLTRE 500 ANNI
Re di Novergia Hakkon e regina Mette Marit
(di Alex Mazia) (ANSA) - Si è spento all'età di 89 anni il regnante più anziano d'Europa. Re Harald V di Norvegia, il primo monarca nato nel Paese dopo oltre 500 anni (dal 1380 al 1905 il paese non ebbe una monarchia completamente indipendente), ascese al trono il 17 gennaio del 1991 in seguito alla morte di suo padre Olav V e nei suoi oltre 35 anni di regno è stato molto amato dai norvegesi come leader ma anche per le sue qualità umane.
Alla cerimonia per il ricordo delle 77 vittime dell'attacco terroristico di Utoya nel 2011, Re Harald si sciolse in lacrime pubblicamente e più volte ha mostrato il suo lato emotivo, oltre a quello istituzionale. Come il suo amore per la regina Sonja, sua coetanea ma non una principessa, come avrebbe voluto il padre.
principessa ereditaria di norvegia, mette marit, con il figlio marius borg hoiby
Il loro primo incontro fu a 15 anni, durante un viaggio in barca della famiglia reale, poi nuovamente a 22 anni a una festa e da lì nacque una relazione d'amore. In un'intervista del 2015 alla Nrk, l'emittente di servizio pubblico norvegese, il monarca ammise che si sentiva travagliato tra la scelta di seguire il cuore e quella di rispettare il volere del padre e gli oneri istituzionali.
La stampa norvegese al tempo scriveva che se il principe erede si fosse sposato con una donna borghese sarebbe stata la fine per la monarchia. "Dissi che se non potevo sposarla, sarei rimasto celibe", raccontò, al che il Re consultò i ministri e infine diede l'ok al matrimonio, dopo nove anni assieme. La coppia ebbe due figli: Marthe-Louise e poi Haakon.
Sarà però il secondogenito a succedere al trono, secondo la legge che vigeva allora. I figli della 'coppia proibita' fecero a loro volta delle scelte d'amore che suscitarono scandalo nella stampa norvegese. Il principe Haakon incontrò sua moglie Mette-Marit a un festival di musica e lei, oltre a non essere nobile, era separata e con un figlio di tre anni a carico, Marius Borg Hoiby.
Al tempo la questione destò scandalo in Norvegia soprattutto tra i vescovi della chiesa luterana norvegese. Prima della riforma costituzionale nel 2012, il Re di Norvegia era anche il capo della Chiesa Norvegese, come il re britannico lo è tuttora della Chiesa Anglicana.
La principessa Martha-Louise divorziò dal suo primo marito per poi risposarsi, questa volta con uno sciamano statunitense, Durek Verret, che durante la pandemia suscitò scandalo quando cercò di vendere 'amuleti anti-Covid'.
Anche recentemente la casa reale ha subito scandali, tra cui la scoperta del rapporto di amicizia tra Mette-Marit e Jeffrey Epstein, emersa grazie agli Epstein files, e alle vicende giudiziarie di Marius Borg Hoiby, condannato in primo grado per due casi di stupro.
folla al palazzo reale di oslo fiori per re harald 1
Le recenti crisi hanno portato il livello di supporto per la monarchia in Norvegia a minimi storici, ma secondo una statistica presentata da Nrk il 60% dei norvegesi la sostiene ancora.
Re Harald, scomparso oggi, verrà ricordato come un monarca sportivo, con una forte passione per la vela (la stampa canadese lo soprannominò il 're-marinaio') che coltivò sin da giovane e che lo portò a competere con la nazionale norvegese nelle Olimpiadi di Tokyo del 1964, di Città del Messico del 1968 e di Monaco di Baviera del 1972. A quelle di Tokyo del 1964 fu portabandiera nella cerimonia di apertura.
Nel Campionato del Mondo con il suo equipaggio di vela vinse le medaglie di bronzo nel 1988, d'argento nel 1982 e d'oro nel 1987. Il suo ultimo mondiale fu nel 2022, a 85 anni.
Dopo il successo della squadra di calcio norvegese ai mondiali, arrivata sino ai quarti di finale, re Harald ha accolto i giocatori uno a uno al palazzo reale e il figlio Haakon si è poi unito alla compagine davanti alla reggia per fare un'ultima 'remata' corale.
Ora il trono di Norvegia spetta al re Haakon e alla regina Mette-Marit, entrambi di 53 anni. La loro primogenita Ingrid-Alexandra, 22 anni, è ora principessa erede.
folla al palazzo reale di oslo fiori per re harald 2
re harald v di norvegia 3
Re di Novergia Hakkon e regina Mette Marit




