selvaggia lucarelli

"AL CIRCO MASSIMO I GIORNALISTI ERANO ABBANDONATI AL LORO DESTINO. LE FORZE DELL’ORDINE NON C'ERANO" - SELVAGGIA LUCARELLI DENUNCIA L'ASSENZA DI UNIFORMI ALLA MANIFESTAZIONE NO VAX A ROMA: "HO RAGGIUNTO I POLIZIOTTI FERMI A VIA DEI CERCHI E MI HANNO DETTO: 'NON CI POSSIAMO AVVICINARE A MENO CHE NON CI SIA UN ORDINE DIRETTO' - COSA ASPETTA LA MINISTRA DELL’INTERNO LAMORGESE A COMPRENDERE CHE QUEL FAMOSO “BILANCIAMENTO DEI DIRITTI” TRA L’ORDINE PUBBLICO E IL DIRITTO DI MANIFESTARE, DOVREBBE INCLUDERE ANCHE QUELLO DEI GIORNALISTI DI DOCUMENTARE IN SICUREZZA…"

Selvaggia Lucarelli per https://www.editorialedomani.it

 

SELVAGGIA LUCARELLI

Pensavo alla storia del Circo Massimo, a quanta vita è passata di lì, alle gare tra quadrighe, alle feste dedicate agli dei, e poi i raduni politici, i mercati, le naumachie, i gladiatori, le mostre, le feste dello scudetto, i concerti. Finché un giorno, quel prato calpestato dalla storia, è diventato il luogo in cui si incontrano violenti, frustrati, ignoranti, egoisti, disinformati, arroganti e opportunisti, tutti sotto un’unica bandiera: quella di chi cerca un posto nel mondo.

 

selvaggia lucarelli alla manifestazione no vax 4

Che poi sia il posto di chi crede che i poteri forti ci stiano iniettando grafene, il ferromagnetismo orbitale ci attirerà ai confini della terra che è ovviamente piatta e oltre le colonne d’Ercole c’è solo Davide Barillari, poco conta. I “no- tutto” sentono finalmente di esistere in funzione del continuo, petulante, irragionevole no a qualsiasi cosa.

 

selvaggia lucarelli alla manifestazione no vax

«É inutile che insistete, che volete da noi, noi non ci vaccineremo mai, noi combatteremo fino alla morte per il nostro diritto, il diritto di fare quel che cazzo ci pare!», mi ha detto sabato uno di loro al circo Massimo, poco prima della testata del gladiatore di Manziana, Roberto Di Blasio. E quello, forse, tra i tanti momenti “lunari” della giornata, è stato l’unico autentico.

selvaggia lucarelli alla manifestazione no vax 3

 

Quell’uomo mi stava spiegando con rara efficacia questo passaggio della storia. Perché dopo averli visti così da vicino, posso affermare con certezza che qualsiasi tentativo di persuasione a vaccinarsi, con questi individui, avrebbe le stesse percentuali di successo di un invito alla finale regionale di pole dance per Mario Draghi. Dunque, i problemi da risolvere sono proprio la testata, gli insulti, le frasi sessiste, l’atteggiamento intimidatorio, le minacce, l’arroganza di questa gente.

daniela martani contro selvaggia lucarelli alla manifestazione no vax

 

Questi raduni feroci e sconclusionati, che servono solo ad ammantare di senso e lotta politica delle sgangherate gite fuori porta di compagni di scuola troppo cresciuti e troppo assenti a tutte le lezioni, da quelle di italiano a quelle di storia.

selvaggia lucarelli aggredita da un no vax al circo massimo 9

 

Sabato pomeriggio, in assenza di psicologi e fini persuasori che avessero tempo da perdere con questi individui, mi aspettavo almeno di poter contare sulle forze dell’ordine. Le ho cercate più volte, al Circo Massimo, dopo la testata, prima della testata, mentre ero accerchiata da decine di persone che mi urlavano “terrorista”, “infame”, “ammazzati”, quando due energumeni mi inseguivano, quando mi minacciavano di spaccarmi la faccia.

 

selvaggia lucarelli aggredita da un no vax al circo massimo 8

E non c’ero solo io, a fare il mio lavoro. C’erano molti giornalisti di varie testate, forse più al sicuro perché una donna con un telefonino deve aver suggerito meno prudenza nell’esporsi e nell’aggredire di un uomo accompagnato da un operatore con una camera a spalla. Non ho potuto contare su nessuno.

 

selvaggia lucarelli aggredita da un no vax al circo massimo 1

I giornalisti, noto bersaglio dei novelli gladiatori più da circo che da Circo Massimo, erano abbandonati al loro destino. Nonostante i precedenti, nonostante il clima, nonostante le liste di proscrizione su Telegram. «Vieni qui. Ti aspettiamo!», mi urlava qualcuno dal palco, dopo che alla fine sono stata identificata.

 

In tutto il perimetro del Circo Massimo non c’era un uniforme, un volto rassicurante, un appiglio. E dunque, una volta abbandonata l’area e attraversata la strada che mi separava dall’inizio di via dei Cerchi, ho raggiunto i poliziotti lì fermi e senza alcuna possibilità di vedere la spianata del Circo Massimo.

 

selvaggia lucarelli aggredita da un no vax al circo massimo 3

«Sono stata aggredita, i giornalisti rischiano molto laggiù, perché non andate nella spianata?», ho chiesto. «Noi non ci possiamo avvicinare alla piazza per non provocare disordini», mi è stato risposto. E ancora: «Il personale in uniforme non si può avvicinare a meno che non ci sia un ordine diretto».

 

Dunque, il no green pass non va innervosito, povera stellina. I poliziotti non gli devono rovinare la festa con quelle brutte divise che evocano regole e dittature. Resta solo da capire perché ci ostiniamo ancora a chiamarle forze dell’ordine, se la loro presenza crea disordine. Potremmo ribattezzarle forze del disordine oppure che so, emissari del caos.

 

selvaggia lucarelli

Ma soprattutto, resta da capire cosa aspetti la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese a comprendere che quel famoso “bilanciamento dei diritti” tra l’ordine pubblico e il diritto di manifestare, dovrebbe includere anche quello dei giornalisti di documentare in sicurezza.

 

A meno che qualcuno non abbia deciso che debba accadere qualcosa di così grave da rendere poi legittima una decisone più drastica. Nel frattempo, i no pass alzano l’asticella della violenza, i giornalisti cercano di salvare almeno quella degli occhiali.

 

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....