SEMPRE IN CULO AI RISPARMIATORI - LA BANCA D’ITALIA STRIGLIA POSTE ITALIANE E ISTITUTI DI CREDITO PERCHE’ SCORAGGIANO L’ACCESSO AI CONTI DI BASE, CHE HANNO COSTI PIÙ BASSI RISPETTO AI CONTI CORRENTI (ANCHE SE GARANTISCONO MENO OPERAZIONI PER I CITTADINI) - PER BANKITALIA, GLI OPERATORI DEVONO "PROPORRE ATTIVAMENTE" IL SERVIZIO E NON NASCONDERLO DAL CATALOGO PRODOTTI - IN ITALIA SONO STATI APERTI 108 MILA CONTI DI BASE DAL 2016, IN GERMANIA E IN SVEZIA SE NE CONTAVANO 1,2 MILIONI NEL 2023...
Estratto dall’articolo di Giovanni Turi per "la Stampa"
Ostacoli o accessi scoraggiati «in modo ingiustificato». È quanto denuncia Banca d'Italia nell'offerta dei conti di base da parte di banche, Poste Italiane e prestatori di servizi di pagamento (Psp). Per questo, è arrivato il richiamo di Palazzo Koch con l'obiettivo di favorirne accesso e diffusione.
L'invito è netto: stop a ogni barriera commerciale, organizzativa e tecnologica nei confronti di questi tipi di conto corrente o di pagamento. Con gli operatori che «devono proporlo attivamente». E non nasconderlo dal catalogo prodotti, che è poi uno dei principali problemi emersi dall'analisi dell'attività di vigilanza di tutela di Via Nazionale.
Gli altri sono: carenza nella normativa interna - tipo sulle caratteristiche del prodotto e sui clienti -, nei documenti di trasparenza e nell'assistenza al consumatore, bassa conoscenza del conto base da parte dello stesso personale bancario. Ancora: resistenze «ingiustificate» verso chi ne fa richiesta e limiti delle procedure informatiche nell'attivazione, perlopiù legate alla lettura dei documenti.
Tutti nodi segnalati anche da consumatori e associazioni di categoria. Le criticità sono venute a galla non in modo isolato, ma con forte frequenza, spiegano da Banca d'Italia. Che, tra l'altro, cerchia sul calendario la data del 30 novembre come termine in cui le banche che operano in Italia, Poste Italiane e Psp si mettano in regola. [...]
Introdotto dalla direttiva sui conti di pagamento (Pad) entrata in vigore nel 2014, il conto di base è stato ideato per chi ha esigenze semplici di gestione del denaro, nonché per rendere i servizi bancari accessibili a chiunque. In particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili: da quelle a basso reddito sino ai migranti, passando da senza fissi dimora e richiedenti asilo politico.
Comunque, tutte persone che soggiornano legalmente in Italia o anche fuori dai confini, ma pur sempre in Unione europea. Grazie al canone annuo ridotto, si tratta di uno strumento con meno operatività, ma costi più bassi rispetto al classico conto corrente. E proprio questa pare essere la causa principale della ritrosia degli operatori a promuoverli, bisbigliano da Banca d'Italia.
Anche perché hanno l'obbligo di offrirlo ai clienti che ne hanno diritto. Parentesi: chi ha Isee sotto gli 11.600 euro può aprirlo gratis, mentre coloro che hanno una pensione annua lorda fino a 18.000 euro hanno diritto ad accenderlo pagando soltanto l'imposta di bollo. Al di sopra di queste soglie, è previsto un canone onnicomprensivo, tipicamente però inferiore rispetto a quello di un conto corrente.
In taluni casi, il canone include un numero massimo di operazioni. Una volta superato, ogni operazioni in più ha un costo aggiuntivo. Resta il fatto, comunque, che il conto di base è un «prodotto ancora poco diffuso nel nostro Paese», sottolinea Banca d'Italia.
Incrociando i dati del ministero del Lavoro, il bacino potenziale è di oltre 7 milioni di italiani che potrebbero accedervi in via gratuita. Una porzione che riguarda chi ha soglie di Isee basse e non include, per esempio, alcune categorie di pensionati. A fine 2025 il totale di conti di base si attestava a 180 mila.
Dall'ultima rilevazione della Commissione europea, il confronto con gli altri Paesi europei posiziona l'Italia nei bassifondi della classifica: nel 2023 in Germania e Svezia c'era la maggior diffusione, rispettivamente attorno a quota 1,2 milioni conti di base. In Irlanda ce n'erano 446 mila e in Francia 320 mila. L'Italia ne aveva aperti appena 108 mila dal 2016. [...]






