santanché meloni

ECCO A CHI SERVIVA LA PACE FISCALE SBANDIERATA DA GIORGIA: ALLA SANTA! – NELL’OTTOBRE DEL 2022, MENTRE NASCEVA IL GOVERNO MELONI IN CUI SANTANCHE’ È MINISTRO, I MANAGER VISIBILIA (INTERCETTATI) SPERAVANO IN UN CONDONO FISCALE PER EVITARE IL FALLIMENTO DELL’AZIENDA – IL CONSULENTE, PAOLO CONCORDIA, AL COMPAGNO DELLA PITONESSA, DIMITRI KUNZ: “SI STA PARLANDO DI PACE FISCALE, VEDIAMO MAGARI SE SI RIESCE AD AVERE DEGLI SCONTI” – LA LETTERA DELLA SANTANCHE’ PER OTTENERE LA GARANZIA PUBBLICA PER I PRESTITI BANCARI...

Estratto dell’articolo di Vittorio Malagutti e Giovanni Tizian per “Domani”

 

GIURAMENTO DANIELA SANTANCHE

Una ministra indebitata con il Fisco, cioè con lo Stato che lei stessa rappresenta? È troppo pure per il cerchio magico di Daniela Santanchè. Persino il fratello Massimo Garnero, intercettato, manifesta un certo imbarazzo, «è un casino» e allo stesso modo uno dei manager con cui parla comprende che, se non paga e fallisce, Santanchè «deve dimettersi».

 

Siamo a ottobre del 2022, i giorni in cui nasce il nuovo governo guidato da Giorgia Meloni e in Visibilia aspettano con trepidazione una norma sulla pace fiscale, rivelano i dialoghi intercettati. Una legge che in effetti Fratelli d’Italia mette sul tavolo nelle prime settimane di governo. [...]

 

daniela santanche giuramento governo 1

In quelle settimane dell’autunno di due anni fa Santanchè sapeva che un ministero sarebbe toccato anche a lei. Mentre erano in pieno svolgimento frenetiche manovre sulle nomine, in casa della futura ministra del Turismo teneva banco un’altra questione che da giudiziaria presto sarebbe diventata una grana politica: la richiesta di fallimento della società Visibilia Editore Spa presentata dalla procura di Milano al tribunale civile.

 

Santanchè e il fidanzato Dimitri Kunz apprendono dell’esistenza di questo procedimento il 3 ottobre di quell’anno, appena dopo le elezioni che hanno visto il trionfo di Fratelli d’Italia e tre settimane prima del giuramento dell’imprenditrice come ministra del Turismo. Domani ha letto le nuove carte dell’inchiesta della procura di Milano sulla galassia societaria Visibilia. Carte che rivelano la preoccupazione di manager e amministratori di Visibilia nei giorni in cui Santanchè è impegnata sul fronte politico.

 

PACE FISCALE

daniela santanche dimitri kunz

Il programma di Fratelli d’Italia, il partito della senatrice appena nominata ministra, ha tra le priorità la cosiddetta pace fiscale, un condono delle cartelle esattoriali, considerate dalla destra la zavorra che affossa la piccola imprenditoria italiana. Il progetto di rottamazione dei debiti tributari non può che essere accolto con entusiasmo nelle stanze di Visibilia, che ha un pesantissimo conto aperto con l’Agenzia delle entrate.

 

daniela santanche giuramento governo 3

«Si sta parlando di pace fiscale, vediamo magari se si riesce ad avere degli sconti... e quindi eravamo più che altro in attesa di questo», è il consulente Paolo Concordia a spiegare al compagno della ministra perché avevano messo in stand by alcune cartelle di settembre.

 

Già all’epoca era nota l’intenzione di inserire la misura nella legge di bilancio 2023 e a distanza di poco da quell’intercettazione il governo tenta di portarla avanti con maggiore convinzione: indiscrezioni giornalistiche rivelavano l’intenzione di Fratelli d’Italia di cancellare le pendenze giudiziarie di chi aveva evaso e poi deciso di pagare.

 

C’è poco tempo, però, Santanchè, Kunz e i loro consulenti devono trovare in fretta una soluzione perché la procura chiede la liquidazione giudiziale di Visibilia editore contestando tra l’altro quasi un milione di debiti con il fisco. È a quel punto che arriva il pronto soccorso di Flavio Briatore che versa 1,5 milioni alla ministra in cambio delle sue quote del Twiga. [...]

 

GARANZIE DI STATO

DIMITRI KUNZ E DANIELA SANTANCHE

La storia che Domani è in grado di raccontare parte nel 2012, quando Visibilia si presentava ai potenziali finanziatori come una start up dai bilanci in salute e grandi prospettive di crescita. Forte di queste credenziali la società controllata da Santanchè nel novembre 2012 ha ottenuto un mutuo di 2 milioni di euro dalla Banca Popolare di Sondrio.

 

Un prestito con garanzia di Stato, quella del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (Pmi). Già all’epoca, però, era quanto meno dubbio che Visibilia fosse «economicamente e finanziariamente sana». Senza contare che il mutuo è stato in gran parte utilizzato per «ripianare la precedente esposizione debitoria» invece di finanziare nuovi investimenti come prescritto dalle norme sulle garanzie pubbliche.

 

daniela santanche barbie visibilia by sirio

Sono queste, in sintesi le conclusioni della relazione, una ventina di pagine in tutto, firmata da due esperti della Banca d’Italia. Una relazione agli atti dell’inchiesta della procura di Milano. La vicenda è ancora di stretta attualità perché di rinnovo in rinnovo gran parte di quel finanziamento si è trascinato fin quasi ai nostri giorni, trasferito a Visibilia Editore (quotata in Borsa) e poi alla controllata Visibilia editrice.

 

Nel novembre del 2020, in piena pandemia, è andato in scena un copione molto simile. Questa volta il prestito, concesso ancora dalla Banca Popolare di Sondrio, è andato a finanziare Visibilia concessionaria, che ha così incassato 740mila euro con garanzia di Stato fornita da Invitalia.

 

dimitri kunz daniela santanche al twiga 8 foto di whoopsee

Che fine hanno fatto quei soldi? Lo spiegano i due esperti nella loro relazione. Invece di essere utilizzate per far fronte alla carenza di liquidità per via dell’emergenza Covid, così come previsto della legge, «parte delle disponibilità del mutuo è stata impiegata a sostegno di un’altra società del gruppo». Infatti, circa 400mila euro dei 740mila provenienti dal finanziamento con garanzia pubblica sono stati versati a Visibilia Editore holding che a sua volta li ha utilizzati per sottoscrivere la propria quota di un aumento di capitale di Visibilia editore, la società quotata in Borsa che rischiava il tracollo.

 

Lo schema è chiaro: garanzie pubbliche per finanziare affari privati, aggirando le norme in materia. Santanchè appare coinvolta direttamente. Infatti, come segnalano gli esperti di Banca d’Italia, agli atti c’è una lettera in cui la futura ministra dichiara che la somma richiesta servirà «per effettuare i pagamenti dei fornitori, del personale, degli agenti e di tributi vari». E invece, secondo quanto ricostruito, gran parte di quei soldi hanno preso il volo per puntellare i conti pericolanti di altre società che facevano capo a Visibilia concessionaria.

LA DIFESA DELLA SANTA - MEME BY EMILIANO CARLI informativa di daniela santanche in senato sul caso visibilia 1

 

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...