famiglia nel bosco nathan trevallion catherine birmingham

SI ALLONTANA IL RICONGIUNGIMENTO DELLA FAMIGLIA TREVALLION – IL TRIBUNALE DI CHIETI DISPONE UNA CONSULENZA PER ACCERTARE LO STATO CLINICO E PSICHIATRICO DI NATHAN E CATHERINE, I DUE GENITORI CHE CON I LORO TRE BIMBI VIVEVANO IN UN RUDERE NEI BOSCHI DI CHIETI: LA PSICHIATRA DOVRÀ VALUTARE “GLI STILI RELAZIONALI E COMPORTAMENTALI, LE CAPACITÀ E COMPETENZE GENITORIALI E L’ATTENZIONE PROGETTUALE ALLE ESIGENZE DI CRESCITA DEI MINORI” – A NATALE IL PAPÀ HA TRASCORSO CON I PICCOLI DUE ORE E MEZZA, MA NON HA POTUTO PARTECIPARE AL PRANZO…

1. LA FAMIGLIA DEL BOSCO, IL TRIBUNALE CHIEDE CONSULENZA PSICHIATRICA. LA RIUNIFICAZIONE SI ALLONTANA

Estratto dell’articolo di Corrado Zunino per www.repubblica.it

 

la famiglia nel bosco catherine birmingham nathan trevallion

Nessuna ordinanza di ricongiunzione. La famiglia Travellion-Birmingham, il nucleo di cinque persone che a lungo ha vissuto nei boschi di Palmoli, in provincia di Chieti, dovrà essere sottoposta, piuttosto, a un Ctu di carattere psico-medico, una consulenza per accertarne lo stato clinico e psichiatrico. Una doccia fredda, che rende più complessa la vicenda e più lontano il ritorno a una vita insieme dei cinque componenti, a partire dai genitori Nathan e Catherine.

 

il presepe e la famiglia nel bosco - vignetta by osho

Con un’ordinanza dello scorso 11 dicembre, il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha nominato una psichiatra dell’ospedale dell’Aquila per accertare tre questioni. La dottoressa Simona Ceccoli dovrà compiere “un’indagine personologica e psico-diagnostica del profilo di personalità di ciascun genitore dei minori per valutare: gli stili relazionali e comportamentali;

 

le capacità e competenze genitoriali, nello specifico la capacità di riconoscimento dei bisogni psicologici (in particolare affettivi ed educativi) del minore; l’attenzione progettuale alle esigenze di crescita dei minori per garantire un adeguato sviluppo psichico”. […]

 

la famiglia nel bosco - Catherine Birmingham Nathan Trevallion e i figli

2. LA FAMIGLIA NEL BOSCO RIUNITA A NATALE PER DUE ORE E MEZZA, IL SINDACO DI PALMOLI: «PAPÀ NATHAN È STANCO E DEBILITATO». COSA SUCCEDE ORA

Estratto dell'articolo di Alba Romano per www.open.online 

 

Natale in famiglia, ma con tempi ristretti. Nathan Trevallion, il papà della famiglia del bosco, ha potuto incontrare i suoi bambini per due ore e mezza, dalle 10 alle 12.30 del 25 dicembre, ma senza poter partecipare al pranzo natalizio. La casa famiglia di Vasto che ospita la madre e i figli ha infatti rifiutato la sua richiesta, presentata tramite gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas.

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

 

La responsabile del servizio minori ha spiegato che il regolamento interno non prevede incontri nei giorni festivi. Per la psicologa, invece, «accogliere la richiesta avrebbe potuto creare un precedente», aprendo la strada a richieste simili da parte di altri genitori. Una decisione che ha scatenato la furia di Matteo Salvini, il quale non ha esitato a esprimere la sua ferma condanna.

 

Il leader della Lega ha definito l’allontanamento forzato, anche nel giorno di Natale, una «violenza di Stato senza senso», promettendo battaglia affinché i minori possano tornare al più presto tra le braccia dei genitori.

famiglia nel bosco - nathan trevallion catherine birmingham con i figli

 

 […]

 

l Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto pochi giorni fa una valutazione psicologica per analizzare la capacità genitoriale di Nathan e Catherine. Ma non sembra – scrive il Corriere della Sera – che l’indagine preoccupi i due coniugi, convinti che un’osservazione approfondita delle loro personalità possa aiutare nel percorso di ricongiungimento.

 

La decisione di separare i genitori dai figli è legata anche a una valutazione psico-diagnostica sui tre bambini: una bambina di 8 anni e due gemelli di 6, che fino a poco tempo fa vivevano in un rudere nel bosco di Palmoli.

 

Nathan e Catherine Trevallion - la famiglia nel bosco

I piccoli non sanno leggere né scrivere e sono seguiti dal servizio sociale, che dovrà aggiornare il Tribunale sui loro progressi. Va inoltre sottolineato che, per la prima volta, i bambini hanno visto un pediatra solo pochi mesi fa, in seguito all’intervento del Tribunale, sollevando dubbi anche sul loro diritto alla salute.

 

Per quanto riguarda il futuro, i giudici hanno nominato la psichiatra Simona Ceccoli come consulente tecnico d’ufficio per approfondire la situazione familiare. La professionista avrà 120 giorni per concludere il suo lavoro e fornire una relazione che aiuti a stabilire le condizioni per un eventuale recupero delle funzioni genitoriali.

nathan e catherine trevallion 1

 

I legali della coppia anglo-australiana e i loro consulenti avranno la possibilità di formulare osservazioni, mentre il servizio sociale dovrà monitorare l’evoluzione del benessere dei bambini.

nathan e catherine trevallion 2nathan e catherine trevallion 4nathan e catherine trevallion 3

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