anthony fauci 1

SI CHIUDONO LE FAUCI - L'IMMUNOLOGO SUPERSTAR ANTHONY FAUCI, CONSIGLIERE DI SETTE PRESIDENTI, VA IN PENSIONE DOPO TRENTOTTO ANNI AL SERVIZIO DELLA SANITA' AMERICANA - "AI TEMPI DELLA CRISI DELL'AIDS PORTAVANO IN PROCESSIONE L'IMMAGINE DELLA SUA TESTA SANGUINANTE". TRUMP PENSO' PIU' VOLTE DI LICENZIARLO MA LUI RIMASE SU RICHIESTA DI BIDEN, "IMMAGINANDO CHE ALLA FINE DEL 2021 CI SAREBBE STATA LA FINE DEL COVID" - IL CAZZUTISSIMO MEDICO ACCUSATO DI DIRE FREGNACCE RISPOSE A UN SENATORE REPUBBLICANO: "SE QUALCUNO MENTE, SI TRATTA DI TE..."

Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

roberto speranza e anthony fauci

Anthony Fauci ha annunciato che si dimetterà a fine anno. Lascerà la Casa Bianca, dove è consigliere medico del presidente, e la direzione del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid), che ha guidato per 38 anni, per «perseguire il prossimo capitolo» della sua carriera.

 

L'immunologo di origini italiane, figlio di farmacisti di Brooklyn, è stato il volto della risposta degli Stati Uniti al Covid. «Grazie al dottor Fauci, molte vite sono state salvate», ha detto il presidente Joe Biden in una nota. Già consigliere di sette presidenti, a partire da Ronald Reagan, aveva ricevuto nel 2008 la Medaglia presidenziale per la libertà per il ruolo cruciale nel combattere l'epidemia di Aids negli Stati Uniti.

ANTHONY FAUCI

 

Fauci ha 81 anni, ne compirà 82 il 24 dicembre e, da tempo, tutti gli chiedevano se avesse intenzione di andare in pensione. Frustrato dall'influenza negativa della politica sul mondo della medicina e della sanità, dopo i continui scontri con il presidente Donald Trump che più volte pensò di licenziarlo, aveva già meditato di farsi da parte. Ma decise di restare in carica quando Biden, arrivato alla Casa Bianca nel 2021, gli chiese di dare continuità alla risposta al Covid.

 

il virologo americano anthony fauci 9

«E così sono rimasto per un anno, immaginando che alla fine dell'anno ci sarebbe stata la fine del Covid - ha spiegato in un'intervista al Washington Post -, e invece non è quello che è successo. E ora siamo al secondo anno e mi sono reso conto che ci sono altre cose che voglio fare».

 

Negli anni del Covid, il «medico d'America» ha vissuto tra gli estremi. Da una parte celebrato come un eroe, dipinto come un santo sulle candele votive e votato «uomo più sexy del mondo» da 28 mila lettori di People . Dall'altra bersaglio, con la sua famiglia, di minacce di morte. Ha dovuto più volte testimoniare davanti al Congresso, è stato contestato da repubblicani come Rand Paul, il senatore del Kentucky che lo accusò di mentire sulle ricerche finanziate dal suo istituto in Cina («Se qualcuno mente, si tratta di lei, senatore», fu la risposta).

il virologo americano anthony fauci 7

 

Molti conservatori vedono in lui il simbolo delle odiate quarantene e delle mascherine, e il senatore Paul e altri repubblicani hanno promesso di indagarlo, se prenderanno il controllo del Congresso a novembre. Nel giudicare il proprio lavoro, Fauci ha ammesso di aver fatto anche, con i colleghi, alcuni errori iniziali, come l'aver sottovalutato la diffusione del virus attraverso gli asintomatici, ma ha detto di credere che il suo team ha «giocato un ruolo nello sviluppo di vaccini che hanno salvato milioni di vite. La storia deciderà se è vero».

il virologo americano anthony fauci 3

 

Non è stato nell'era Trump che si è sentito per la prima volta lo slogan «Fire Fauci» (Licenziate Fauci). Ai tempi della crisi dell'Aids, era ciò che gridavano gli attivisti davanti al suo ufficio, furiosi perché l'Amministrazione Reagan non faceva abbastanza per la ricerca e l'approvazione dei farmaci. Lui capì che avevano ragione e che, pur salvaguardando l'integrità scientifica, bisognava consentire l'accesso alle cure sperimentali per salvare vite umane.

 

il virologo americano anthony fauci 15

«Portavo in processione l'immagine della sua testa sanguinante su un bastone di fronte al suo palazzo, ma lui non chiuse mai la porta», ha raccontato uno di quegli attivisti, diventato suo amico. Con Trump e il Covid, però, è stato diverso. «Il leader della nazione diceva: "Non vi preoccupate, sparirà tutto domani". Avevo il dovere nei confronti del Paese di parlare a nome della scienza e della verità».

 

anthony fauci luciana borio anthony fauci

Fauci ha detto che non andrà in pensione «nel senso classico» del termine. Vorrebbe insegnare, viaggiare e scrivere (sta lavorando a un'autobiografia). «Finché sto bene (come ora) e ne ho le energie (anche quelle ci sono) e finché ho la passione (che non mi manca) voglio fare delle cose al di fuori del lavoro per il governo federale». Vorrebbe anche incoraggiare i giovani a lavorare nel settore pubblico.

il modellino del covid 19 in 3d di anthony faucianthony fauci

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…