karl erivan haub e veronika ermilova

SI RIAPRE IL MISTERO DEL MILIARDARIO TEDESCO KARL-ERIVAN HAUB SVANITO NEL NULLA SUL CERVINO 6 ANNI FA: “NON E’ MORTO, È IN RUSSIA CON L'AMANTE, CHE E’ UNA SPIA DI PUTIN” - UN’INCHIESTA GIORNALISTICA RICOSTRUISCE LA SPARIZIONE DI UNO DEGLI UOMINI PIÙ RICCHI DELLA GERMANIA, USCITO DALL’ALBERGO PER ANDARE A SCIARE SUL CERVINO IL 7 APRILE 2018 E IL CUI CORPO NON FU MAI RITROVATO - LE TRAME EREDITARIE, IL SOSPETTO SU UN GIRO DI RICICLAGGIO, UNA FANTOMATICA FOTO VENDUTA PER 100 MILA EURO…

Estratto dell’articolo di Mara Gergolet per www.corriere.it

karl erivan haub

 

Il mattino del 7 aprile 2018 Karl-Erivan Haub uscì dall’albergo a Zermatt per andare a sciare sul Cervino. È uno degli uomini più ricchi della Germania, direttore generale del gruppo di famiglia Tengelmann che opera nella grande distribuzione. Le telecamere lo riprendono in cima alla cabinovia del Klein Matterhorn. Il cellulare — si scoprirà poi — è spento.

 

karl erivan haub 5

Da quella escursione in solitaria Haub non farà mai ritorno, né mai si troverà il suo corpo. Tre anni dopo, viene ufficialmente dichiarato morto. Molti dettagli di quella mattina sembrano non tornare. Haub, 58 anni e una ricchezza personale di 5,2 miliardi di euro, si stava preparando per la gara di gran fondo dell’esercito svizzero, la Patrouille des Glaciers, a cui aveva partecipato più volte. […] perché uscì da solo, e non avvisò la sua allenatrice Julia Emmler, contravvenendo alle basiche regole dello scialpinismo, lui che era così scrupoloso? Per sei giorni lo cercarono ovunque […]

 

karl erivan haub 3

Quasi un anno fa, un’inchiesta giornalistica tedesca del gruppo Rtl e di Stern arrivò a una conclusione clamorosa: il miliardario non solo sarebbe vivo, ma vivrebbe in Russia con la sua amante. E la famiglia, o meglio i fratelli — che dalla morte ufficiale hanno ereditato le sue quote — ne sarebbero a conoscenza.

 

Ovviamente, in questa storia […] non potevano mancare neanche i servizi segreti e gli investigatori privati (i migliori sulla piazza dei thriller: russi e israeliani). Però che la ricostruzione giornalistica non sia campata in aria, lo dimostra anche la procura di Colonia che nei giorni scorsi ha riaperto il caso: e vuol sentire il fratello Christian Haub per possibile spergiuro, perché dichiarò di non aver avuto nessuna notizia per 3 anni del fratello, avviando la complessa macchina dell’eredità e della successione.

karl erivan haub 4

 

[…] La ricostruzione è merito soprattutto di una giornalista investigativa di Rtl, Liv con Boetticher, che nei giorni scorsi ha dato un’intervista a Capital. «Dopo tre anni di lavoro, gli indizi che abbiamo raccolto fanno propendere per la conclusione che Haub abbia creato da solo la propria sparizione». […] il «fu» Karl-Erivan Haub aveva molto probabilmente una doppia vita, e un’amante russa, Veronika Ermilova. Lei era un’organizzatrice di eventi, e coordinò anche una festa di compleanno per la madre del miliardario […]

 

karl erivan haub e veronika ermilova

Nei tre giorni prima della sparizione, Karl-Erivan e Veronika si erano messaggiati o telefonati 13 volte. Non solo […] Ermilova sembra avere anche contatti con i servizi segreti russi Fsb. E poi ci sono le tracce che portano a Mosca. «Io stessa — dice Liv von Boetticher — ha visto una foto nel 2022 che ritrae Haub a Mosca nel febbraio 2021». […] quell’immagine è stata ottenuta da un’agenzia privata israelo-americana che ha fatto ricerche sul sistema biometrico di riconoscimento facciale a Mosca.

 

karl erivan haub

E la rivelazione bomba: «A quanto ne so, quella foto era nota anche a Christian Haub quando diede la testimonianza giurata di non avere “nessuna affidabile prova” che suo fratello fosse in vita al giudice di Cologna nel maggio 2021». L’ultima pennellata: sarebbe stata la famiglia Haub a noleggiare gli investigatori privati, e sarebbe l’agenzia ad aver assicurato per iscritto di poter fornire una foto dello scomparso dietro il compenso di «100mila euro».

 

Il resto sono storie di una dinastia. Christian Haub è ora l’azionista principe del gruppo Tengelmann, con i suoi 75mila dipendenti: ne controlla i due terzi, dopo aver rilevato le quote della vedova per un miliardo. L’ultimo terzo è in mano al fratello minore Georg.

Quanto al miliardario comparso, Rtl punta il dito contro «pesanti legami» con non proprio affidabili soggetti russi, fino a ipotizzare il suo coinvolgimento in un noto scandalo di riciclaggio. Sarebbe quindi sparito, perché rimasto impigliato in una vicenda troppo complessa, temendo guai in Occidente. Nulla di questo […] risulta agli inquirenti tedeschi.

karl erivan haub e veronika ermilova

[…]

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