manifestazione no kings roma

“SPERAVANO NELLE VIOLENZE MA HANNO RIMEDIATO UNA PACIFICA LEZIONE DI DEMOCRAZIA” – LA SINISTRA GONGOLA PER LA MANIFESTAZIONE “NO KINGS” A ROMA, A CUI HANNO PARTECIPATO CIRCA 300MILA PERSONE – NONOSTANTE L'ALLARME LANCIATO DA DUE MESI E RAFFORZATO NEGLI ULTIMI GIORNI DAL MINISTRO DELL'INTERNO PIANTEDOSI, IERI NON CI SONO STATI SCONTRI O DISORDINI – LA DESTRA CONDANNA LE FOTO DI MELONI, NORDIO E LA RUSSA A TESTA IN GIÙ (ACCANTO A UNA GHIGLIOTTINA): “BRUTTO SPETTACOLO DEI FANATICI DI SINISTRA” - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Flavia Amabile per “la Stampa”

 

manifestazione no kings a roma foto lapresse 6

Ci sono una ghigliottina, il solito volto a testa in giù di Giorgia Meloni (stavolta in compagnia di Carlo Nordio e Ignazio La Russa). Si parla di bossoli e si chiedono dimissioni. Il popolo dei No Kings è sceso ieri in 3100 piazze in 50 stati in tutto il mondo per protestare contro la deriva autoritaria e le politiche del presidente Donald Trump, l'aumento del costo della vita e la guerra contro l'Iran e in Italia ha preso di mira anche la presidente del Consiglio e un pezzo di governo.

 

A sfilare a Roma sono in 300mila - secondo gli organizzatori - e oltre 700 le sigle che hanno aderito alla manifestazione, si va dalla Cgil all'Arci, Amnesty arrivando fino ad Askatasuna e gli anarchici, un insieme di associazioni, ong, movimenti studenteschi, centri sociali, partiti, sindacati uniti soltanto dal no alla guerra e dal no al governo Meloni, in pratica il popolo del No, quello che ha affossato la riforma sulla giustizia voluta da Giorgia Meloni.

manifestazione no kings a roma foto lapresse 7

 

[…] Mescolata agli altri manifestanti c'è una nutrita rappresentanza di Avs, dai leader Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni ma anche Ilaria Salis, Benedetta Scuderi, Elisabetta Piccolotti, Marco Grimaldi, Marilena Grassadonia. C'è una delegazione del Movimento 5 Stelle composta tra gli altri da Riccardo Ricciardi, capogruppo M5S alla Camera e dai deputati, Francesco Silvestri e Gilda Sportiello.

 

Per il Pd ci sono solo Arturo Scotto e Marta Bonafoni e un lungo silen zio interrotto in tarda serata da Laura Boldrini, deputata e e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, diffonde una dichiarazione per avvertire Giorgia Meloni di non poter «ignorare che c'è un'Italia che si ribella allo strapotere dei suoi alleati politici».

 

manifestazione no kings a roma foto lapresse 1

È un'Italia stanca di un centrodestra «servo» di Trump, della Nato e «dei sionisti», come gridano in piazza. Quindi dicono «Vattene» a Giorgia Meloni, disegnano il Board of Peace come un gabinetto e Giorgia Meloni china al «con-cesso di pace». Dicono «no all'Italia peggiore» su manifesti con il volto dell'ex ministra Daniela Santanché, inneggiano all'anarchico Cospito e alla resistenza palestinese. Mostrano le foto di Meloni, Nordio e La Russa a testa in giù accanto a una ghigliottina. […]

 

Subiscono la provocazione di Casapound. Una decina di militanti del movimento neofascista scende sotto la sede occupata da decenni e inizia a giocare a pallone impadronendosi anche della strada perché - spiega il portavoce Luca Marsella, «c'è un clima che non ci piace, siamo scesi in strada per difendere questo pezzo di città da quello che è successo nel corso di altre manifestazioni dove i centri sociali hanno devastato altre parti di Roma».

 

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In realtà nessuno devasta nulla. Nonostante l'allarme lanciato da due mesi e rafforzato negli ultimi giorni dal ministro dell'Interno Piantedosi, la manifestazione arriva a piazza San Giovanni senza disordini e «considerata la partecipazione superiore a quella preavvisata», la Questura accetta, quindi, di autorizzare i manifestanti ad arrivare fino a piazzale del Verano.

 

 «È' stata una bellissima manifestazione determinata, radicale e pacifica», afferma Nicola Fratoianni di Avs che accusa il centrodestra di aver «perso il referendum e anche la scommessa che avevano fatto sulla manifestazione di oggi. Speravano nelle violenze ma hanno rimediato una meravigliosa e pacifica lezione di democrazia».

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Non la pensano allo stesso modo nel centrodestra. Sono in tanti nella maggioranza a esprimere solidarietà nei confronti di Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Carlo Nordio. Il presidente della Camera Lorenzo Fontana parla di «gesti da condannare con fermezza, incompatibili con i principi democratici». La Lega affida ai social il suo commento: «a Roma è andato in scena il solito brutto spettacolo dei fanatici di sinistra. La loro furia non ci spaventa: ci rende più determinati». […]

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