STRIANO MA VERO! – LA PROCURA DI ROMA HA NOTIFICATO ALL’EX FINANZIERE, PASQUALE STRIANO, UN NUOVO AVVISO DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI RELATIVE ALLA DIVULGAZIONE DI INFORMAZIONI RISERVATE E AGLI ACCESSI ABUSIVI AI SISTEMI INFORMATICI IN USO ALLE FORZE DELL’ORDINE E ALLA BANCA DATI DELLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA CHE VEDE INDAGATO, TRA GLI ALTRI, ANCHE L’EX SOSTITUTO PROCURATORE DELLA DNA ANTONIO LAUDATI – TRA IL 2019 E 2020 A STRIANO È CONTESTATO UN ACCESSO ABUSIVO SU DIVERSE PERSONE COINVOLTE NELL'INCHIESTA VATICANA, TRA CUI IL FINANZIERE FRANCESCO MINCIONE…
INCHIESTA DOSSIER: DA PM ROMA NUOVO 415BIS PER STRIANO**
(ADNKRONOS) - La procura di Roma ha notificato all’ex finanziere Pasquale Striano un nuovo avviso di conclusione delle indagini relative alla divulgazione di informazioni riservate e agli accessi abusivi ai sistemi informatici in uso alle forze dell’ordine e alla banca dati della Direzione nazionale antimafia che vede indagato, tra gli altri, anche l’ex sostituto procuratore della Dnaa Antonio Laudati.
Il nuovo avviso, firmato dalla pm Giulia Guccione e dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, integra il 415bis dello scorso novembre con il deposito di nuove informative e una nuova contestazione per Striano.
GAETANO PECORARO INTERVISTA PASQUALE STRIANO - LE IENE
In particolare viene contestato all’ex finanziere, tra il 2019 e 2020, un accesso abusivo a sistema informatico perché in qualità di “tenente della Guardia di Finanza ed ufficiale di polizia giudiziaria in servizio esclusivo presso la Procura Nazionale Antimafia, assegnato al ‘Gruppo S.O.S.’ ed esecutore materiale degli accessi abusivi, effettuava accessi abusivi su banche date in uso al Corpo della Guardia di Finanza traendo informazioni” su diverse persone coinvolte nell’inchiesta vaticana.
L’indagine sugli accessi abusivi era stata trasmessa nel febbraio 2025 dalla procura di Perugia a quella di Roma, dove era stata inizialmente avviata, dopo le decisioni del gip e del Tribunale del Riesame del capoluogo umbro alla luce di una decisione della Corte di Cassazione sulla competenza dei reati commessi e/o in danno di magistrati della Procura Nazionale antimafia. Nella chiusura indagine dello scorso novembre risultavano coinvolte 23 persone tra cui anche alcuni giornalisti.
INDAGINE DOSSIER: NOTIFICATO A STRIANO NUOVO AVVISO CONCLUSIONE INDAGINI
GAETANO PECORARO INTERVISTA PASQUALE STRIANO - LE IENE 2
(ANSA) - ROMA, 13 APR - Nell'indagine sui dossier della Procura di Roma i pm hanno notificato un nuovo avviso di conclusione delle indagini nei confronti dell'ex finanziere Pasquale Striano. Nel procedimento, che coinvolge l'ex sostituto procuratore della Dna Antonio Laudati, si contestano gli accessi abusivi a sistemi informatici in uso alle forze dell'ordine e alla banca dati della Direzione nazionale antimafia e divulgazione di informazioni riservate.
Nell'integrazione i pm, coordinati dall'aggiunto Giuseppe De Falco, formulano nei confronti di Laudati il 57esimo capo di imputazione: tra il 2019 e 2020 l'ex finanziere avrebbe effettuato un accesso abusivo perché in qualità di "tenente della Guardia di Finanza ed ufficiale di polizia giudiziaria in servizio esclusivo presso la Procura Nazionale Antimafia, assegnato al 'Gruppo Sos' - è detto - ed esecutore materiale degli accessi abusivi, effettuava accessi su banche date in uso al Corpo della Guardia di Finanza traendo informazioni" su diverse persone coinvolte nell'inchiesta vaticana tra cui il finanziere Francesco Mincione.
GLI INCONTRI DI PASQUALE STRIANO CON ALTRI INDAGATI
Nella chiusura indagine dello scorso novembre risultavano coinvolte 23 persone tra cui anche alcuni giornalisti.
