khamenei trump netanyahu iran

TIRA ARIA DI GUERRA A TEHERAN – GLI STATI UNITI STANNO SPOSTANDO PORTAEREI E CACCIA IN MEDIO ORIENTE, E KHAMENEI SI BARRICA NEL BUNKER: L’ATTACCO AMERICANO ALL’IRAN È DATO PER IMMINENTE – BRAD COOPER, COMANDANTE DEL COMANDO CENTRALE DEGLI STATI UNITI, HA INCONTRATO EYAL ZAMIR, CAPO DELL’ESERCITO ISRAELIANO, PER COORDINARE LE MOSSE – I PASDARAN IRANIANI MINACCIANO: “ABBIAMO UN DITO NEL GRILLETTO”

M.O.: LUNGO INCONTRO TRA COMANDANTE CENTCOM E CAPO IDF

MEME SU DONALD TRUMP E L IRAN

(AGI) - L'ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), ha incontrato il capo di stato maggiore delle IDF, Eyal Zamir. Lo ha riferito il portavoce delle Forze di Difesa israeliane, sottolineando che l'incontro di ieri e' stato "personale e lungo" ed e' stato seguito da colloqui con alti funzionari.

 

"L'incontro e' un'ulteriore espressione del legame personale tra i comandanti, dello stretto rapporto strategico tra le IDF e le forze armate statunitensi e del continuo rafforzamento della cooperazione in materia di difesa tra i due Paesi", afferma la dichiarazione rilanciata oggi dai media israeliani.

 

IRAN: DIPARTIMENTO STATO USA, VIOLENZA PARTE INTEGRANTE REGIME

BRAD COOPER - CENTCOM

(AGI) -- Il dipartimento di Stato Usa ha pubblicato su X un messaggio dai toni duri sul suo account in lingua persiana in cui afferma che la violenza e' parte integrante della politica attuale della Repubblica Islamica.

 

Il testo, postato insieme a un video del pestaggio di una delle aggressori da parte delle forze di sicurezza, recita: "La risposta della Repubblica Islamica alle richieste degli iraniani di una vita migliore dal 1979 a oggi non e' stata la riforma e il dialogo, ma la repressione e la violenza".

 

proteste in iran 1

Il messaggio viene diffuso in un contesto di rinnovata tensione tra gli Usa, Israele e l'Iran, che potrebbe sfociare in un nuovo conflitto. "La repressione delle donne, in particolare nell'ambito delle liberta' individuali e sociali, e' iniziata con scontri violenti e a viso aperto da parte delle forze governative ed e' proseguita in varie forme nel corso dei decenni, dall'imposizione dell'hijab obbligatorio e dagli scontri di strada agli arresti, ai pestaggi e all'uccisione di Mahsa Amini. Questa violenza non e' un'eccezione, ma parte integrante della politica attuale della Repubblica Islamica, che diventa ogni giorno piu' brutale e violenta", denuncia il post Dipartimento di Stato Usa.

 

Iran: Time, forse oltre 30mila vittime in soli 2 gg proteste

i familiari al riconoscimento dei cadaveri dei manifestanti uccisi dal regime in iran foto lapresse 1

(AGI) - Oltre 30mila persone potrebbero essere state uccise in Iran in soli due giorni di proteste all'inizio di gennaio. Lo riferisce la rivista Time sulla base di un bilancio riportato da due alti funzionari del ministero della Salute di Teheran, anonimi per ragioni di sicurezza.

 

Questo numero rappresenta il bilancio delle vittime piu' alto finora stimato oltre a essere di gran lunga superiore rispetto al dato di 3.117 vittime reso noto dal governo iraniano nei giorni scorsi.

 

Time ha sottolineato di non essere in grado di verificare in modo indipendente le cifre, anche se la stima di 30mila persone uccise e' considerato in linea con i resoconti di medici e altri soccorritori sul campo.

 

 La rivista riporta, citando i due funzionari sanitari, che 30mila persone sono state uccise solo tra l'8 e il 9 gennaio, nel pieno delle proteste anti-regime scoppiate il mese scorso e diffuse in tutto il Paese. Secondo quanto riferito dal Time, i funzionari avrebbero affermato che nei giorni di massima repressione venivano utilizzati camion a 18 ruote al posto delle ambulanze e che non c'erano piu' sacchi per cadaveri.

 

 

proteste in iran 6

ESCALATION SULL'IRAN, L'AIR FORCE VALUTA RAID SU KHAMENEI NEL BUNKER

Estratto dell’articolo di Anna Lombardi per “la Repubblica”

 

L'ayatollah Khamenei nascosto in vista di un possibile attacco statunitense, il generale americano Brad Cooper in Israele [...], i pasdaran in stato d'allerta che minacciano: «Abbiamo il dito sul grilletto». E perfino numerose compagnie aeree che sospendono (e poi riprendono) i voli sul Medio Oriente temendo una nuova escalation con l'Iran.

 

attacco usa all iran foto satellitari del sito nucleare di isfahan

Chiuso un fronte, se ne apre un altro. La pressione esercitata da Donald Trump sulla Groenlandia si è appena alleggerita, che già il presidente degli Stati Uniti prepara un [...] nuovo build-up, che poi è il termine militare per indicare una concentrazione strategica di risorse in una specifica area.

 

[...] Trump ha dunque chiesto al Pentagono di studiare "un'azione decisiva". Nel frattempo ha spedito la portaerei Abraham Lincoln CSG nell'area, dichiarando giovedì di «voler essere pronto a ogni evenienza». Gli esperti notano anche altre tracce di escalation: dall'aumento di caccia statunitensi nelle basi giordane ai numeri in crescita del "Pentagono Pizza Meter": indicatore informale che monitora le consegne di pizza alla Difesa Usa, solitamente usato per presagire crisi geopolitiche.

DONALD TRUMP POSTA UN VIDEO-PARODIA DI BOMB IRAN SU TRUTH

 

Ebbene, nelle ultime ore, altri sostanziosi elementi sembrano far pensare che la conta alla rovescia sia effettivamente incominciata. Ad affermare che la Guida Suprema iraniana è tornato nel bunker sotterraneo dove già si era rifugiato a giugno, durante i bombardamenti israeliani e americani, è Iran International, sito dell'opposizione: secondo cui a farne le veci tenendo i rapporti col governo è uno dei suoi figli, Masoud Khamenei.

 

Di sicuro a Teheran, l'allerta è alta: «Funzionari militari parlano apertamente di crescente rischio di attacco da parte degli Usa», scrive infatti l'opposizione. Lo ammettono con toni di sfida pure i Guardiani della Rivoluzione: «Siamo pronti a eseguire gli ordini e le direttive del Comandante in Capo» ha detto il generale Mohammad Pakpour parlando con l'agenzia governativa Nour News.

 

foto satellitari del sito nucleare di fordow dopo l attacco usa

[...]  Se un attacco sia davvero imminente o si tratti solo di un ennesimo tentativo di dare una spinta al regime, è difficile da stabilire.

 

Ma nel frattempo diverse compagnie aeree [...] ieri hanno sospeso per ore i voli verso le capitali mediorientali. Salvo riprenderli dopo aver appreso che l'inviato speciale della Casa Bianca Steven Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, sono arrivati [...] in Israele per incontrare il premier Benjamin Netanyahu [...]. Almeno finché loro sono lì, la nuova guerra può attendere.

proteste in iran 3proteste in iran 4proteste in iran 2DONALD TRUMP POSTA UN VIDEO-PARODIA DI BOMB IRAN SU TRUTH.

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